L'affondo: «Da Monti a oggi innumerevoli cambi di casacca. L'unico corrotto è l'ex Idv? Curioso...»

notitia criminis . Su questo aspetto la stessa Ravetto si mostra più cauta, ma sempre guardinga. «Non è così semplice la questione - spiega - Sono in molti a pensare che tra i parlamentari, che hanno cambiato partito o gruppo parlamentare, ce ne siano alcuni poi premiati per la loro lungimiranza politica». E di premi, con il buon senso, se ne possono trovare tanti: come «un incarico oppure semplicemente promettendo loro di essere ricandidati per le successive elezioni». Insomma se vale il principio utilizzato per De Gregorio allora, spiega la deputata di Fi, «mi interrogherei sulla possibilità che possano essere scovati altri cambi di casacca per le cosiddette “utilità indirette”». E in tutto questo discutere il principio dell'autonomia del parlamentare va a farsi benedire. «Anche il governo Berlusconi cadde grazie al passaggio dei finiani all'opposizione. Continuo a credere nella buona fede dei colleghi. Certa che abbiano agito sempre per questioni ideali. Però l'attenzione rivolta a De Gregorio resta insolita». PFB