L'aiutino di Renzi alle banche: ok all'esproprio delle case

Il provvedimento dell'esecutivo punta ad agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte degli istituti nel caso in cui il cliente sia in ritardo con 7 rate del mutuo

Nuovo regalo del governo di Matteo Renzi alle banche, scrive oggi il Fatto Quotidiano. In pratica è stata "spianata la strada" per espropriare le case e per agevolare in ogni modo le vendite forzose degli immobili da parte delle banche.

Fa discutere il decreto legislativo sui finanziamenti ipotecari del ministro Boschi. Senza che il Parlamento si interessi in alcun modo alla vicenda, si è deciso di togliere ai consumatori e alle famiglie le poche tutele che ad oggi esistono, incentivando la modifica unilaterale delle condizioni anche ai mutui già erogati.

Come spiega il quotidiano diretto da Marco Travaglio, per accelerare il recupero dei crediti inesigibili da parte degli istituti di credito, è stato cancellato l’articolo 2744 del codice civile, che vieta il cosiddetto "patto commissorio" e cioè "il patto col quale si conviene che, in mancanza del pagamento del credito nel termine fissato, la proprietà della cosa ipotecata o data in pegno passi al creditore".

Il superamento di questo divieto permette quindi alle banche di entrare direttamente in possesso dell’immobile e metterlo in vendita per soddisfare il proprio credito qualora il mutuatario sia in ritardo con il pagamento di 7 rate, anche non consecutive. Il risultato di questa vicenda molto complessa è che migliaia di famiglie da un giorno all’altro potrebbero trovarsi per strada, senza preavviso.

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Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 26/02/2016 - 13:07

Come disse Dio sul monte Sinai: settimo non ridistribuire le ricchezze.

obiettivo75

Ven, 26/02/2016 - 13:11

Io credo che anche con l'eliminazione del patto commissorio, la maggiore facilità nella vendita, probabile abbassamento dle prezzo rispetto al valore, restano i problemi principali: non ci sono i soldi per acquistare le case, i giovani ricevono stipendi troppo bassi, i ragazzi non sono più attratti come in passato dalla casa di proprietà; comprare casa non è più il bisogno primario/investimento degli italiani per paura che poi, tasse ed inquilini morosi si mangino l'investimento

unosolo

Ven, 26/02/2016 - 14:35

solo a banche e fondazioni di politici , ecco cosa è il PD oggi

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Ven, 26/02/2016 - 14:38

Un gentile omaggio alle banche,come l'etruria,che sono fallite.E qualche loro cliente delle obbligazioni subordinate adesso perderanno anche la casa. nopecoroni.it

Ritratto di drazen

drazen

Ven, 26/02/2016 - 15:23

Abolire il divieto di patto commissorio è di una gravità inaudita, che ci fa tornare al medioevo!

Aegnor

Ven, 26/02/2016 - 15:30

Altra vittoria dell'amore? Certo,per la grana.

Una-mattina-mi-...

Ven, 26/02/2016 - 15:30

Ahahaahah, l'Italia col segno più ha colpito ancora! Adesso Più espropri

compitese

Ven, 26/02/2016 - 15:56

Anche così non si risolve il problema per la banca creditrice. La vendita è difficile e poi figuriamoci con la famiglia del debitore che diventerà un occupante (a titolo precario!). Speriamo almeno che la banca paghi l'IMU.

Keplero17

Ven, 26/02/2016 - 15:56

Noto anche come patto leonino.

tiromancino

Ven, 26/02/2016 - 17:32

Ma le banche sono un vizio

gurgone giuseppe

Ven, 26/02/2016 - 17:34

Se la banca vi vende la casa, prima che vengano a prendersela datele fuoco, che raccolgano macerie. Bisogna fare in modo che per loro diventi controproducente appropriarsi delle case altrui, e forse questo, a lungo andare, potrebbe renderli disponibili a trovare soluzioni più umane per il proprietario.

Blueray

Ven, 26/02/2016 - 17:54

Renzi e Boschi vanno a tentoni. Fanno danni senza capire il vero problema. Vero è che le Banche stanno diventando inutili per responsabilità non solo loro. Per tenere alto il common equity tier 1 devono non concedere più mutui, prestiti, pegni e simili, quindi non servono ai cittadini. Non vendono più le loro obbligazioni (se non agli ignari fuori dal mondo), né subordinate né senior. Le loro azioni sono carta igienica. I tassi sui depositi sono pari a zero, e le spese alte. I costi per le sedi sul territorio altissimi, e gli sportelli molto, troppo numerosi. Le consulenze poi sono tragicamente di parte quindi inutili o dannose. Dopo ciò che ho detto espropriare uno che non paga 7 rate di mutuo per aiutare una banca ha un sapore patetico, e farlo non cambierà nulla, è un ridicolo placebo, non una cura!

Aegnor

Ven, 26/02/2016 - 18:06

Questi sanno benissimo quello che fanno,sono li apposta per quello e non credo che li si manderà a casa tanto facilmente,neppure con una rivoluzione

HANDY16

Ven, 26/02/2016 - 18:15

Quello che l'articolo descrive come un favore fatto alle banche è al contrario un provvedimento che favoriche il mutuatario insolvente perchè permette di realizzare il bene offerto a garanzia senza ricorrere al pignoramento. Rende la vendità più in linea con i prezzi del mercato e consente un sostanzioso risparmio di tempo evitando l'accumularsi di interessi moratori, evita spese legali, giudiziarie e evita di ingrassare avvocati nonchè strutture che vendono beni pignorati. Il debitore che non ha più mezzi per pagare il proprio debito perderà il bene, ma avrà in cambio un introito maggiore dalla vendita e dovrà pagare meno interessi di mora a totale suo vantaggio. La vecchia procedura era lunga ed onerosa e questo provvedimento snellisce le pratiche e consente la chiusura della posizione incagliata in un tempo più breve. Chi ha redatto l'articolo, o è in malafede o non capisce una beata mazza dell'argomento.Pubblicare prego.

Anonimo (non verificato)