L'algoritmo di Amazon e la guida passo passo per creare una bomba

A chi compra termite proposti circuiti, inneschi e le terribili biglie d'acciaio

Sognate di diventare un lupo solitario? Cercate di assemblare una bomba come quella con cui, venerdì scorso, due apprendisti «lupi solitari» volevano far strage sul metro di Londra? Per riuscirci non vi servirà neppure cercare i manuali del perfetto terrorista disseminati in rete. A guidarvi passo dopo passo, indicandovi gli ingredienti da acquistare e altri gadget indispensabili per una bella strage ci pensa l'algoritmo di Amazon, il bazar digitale dove è possibile comprare di tutto e di più. A scoprirlo è stato un giornalista della rete televisiva Channel Four che dopo l'attentato alla metropolitana ha cercato in rete i componenti della polvere nera e della termite, un potente esplosivo usato per distruggere strutture metalliche. Il risultato è stato strabiliante.

Su Amazon non solo è possibile acquistare tutto il necessario, ma basta digitare il nome di un solo componente dell'esplosivo desiderato e l'algoritmo del sito fa il resto. Nel caso della termite basta cercare della polvere di alluminio e nella casella «altri clienti hanno acquistato anche...» compare non solo l'altro componente essenziale (il triossido di ferro), ma anche una serie di accessori per mettere a segno un attentato. Nel caso degli esplosivi il perspicace algoritmo di Amazon, studiato per associare ricerche e acquisti di chi ci ha preceduto, propone i circuiti elettrici per innescare la detonazione, le batterie e i pulsanti necessari ad azionarli e persino le biglie d'acciaio indispensabili per straziare le carni delle vittime. Se invece cercate delle micce chimiche o altri strumenti da artificiere non indicati dall'algoritmo potete acquistarli singolarmente perché nel grande bazaar della rete non manca proprio nulla.

E scordatevi pure i limiti di legge. Il giornalista di Channel Four interessato ad acquistare quantità di polvere pirica sufficienti a riempire delle pentole a pressione per trasformarle, come spiegato nei manuali di Al Qaida, in ordigni simili a quelli utilizzati per far strage alla maratona di Boston è rimasto pienamente soddisfatto. Senza alcun problema ha accumulato nel suo carrello digitale quanto serviva a realizzare 45 chilogrammi di polvere nera contro gli appena 100 grammi ammessi dalla legge inglese per uso pirotecnico. Grazie alla latitanza di Amazon, Google e degli altri giganti di internet contrari, nel nome dei propri interessi, a imporre limiti e controlli sulla rete «i jihadisti riescono - come denuncia l'ex capo della Cia generale David Petraeus - a sfruttare con sempre maggiore facilità questi spazi non governati» trasformandoli in una «terra di nessuno» in cui muoversi impunti.

Per l'Inghilterra non è un problema da poco. Stando ad una ricerca appena pubblicata dal centro studi Policy Exchange il Regno Unito è, infatti, al quinto posto - dopo Turchia, Stati Uniti, Irak e Arabia Saudita - per numero di accessi e clic sui siti legati al terrore jihadista.

Commenti

claudio63

Mer, 20/09/2017 - 21:48

la connessione degli algoritmi e' uno dei principi su cui si basano gli echelon delle varie intelligence governative. piuttosto, legalizzare il bitcoin sarebbe di maggiore utilita perche renderebbe rintracciabile una valuta di scambio altrimenti impossibile da identificare. lo stesso vale per chi si" stacca" dal proprio server e naviga in darkweb. se non hai nulla da nascondere non hai bisogno di " staccare" dal tuo server. i controlli ci sono, basta applicarli.

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Mer, 20/09/2017 - 22:01

Per il potere (e per i soldi) nessuno scrupolo ... Solo per questo Amazon dovrebbe essere castigata con una pesantissima penale

Happy1937

Mer, 20/09/2017 - 22:22

Perche' Amazon non viene perseguita per favoreggiamento del terrorismo?

Ritratto di Pilsudski

Pilsudski

Mer, 20/09/2017 - 22:51

Scusate ma ho qualche dubbio scientifico. La termite da sola non esplode, ma tramite una "reazione di sostituzione" genera un calore intensissimo ed una massa di ferro (o acciaio, in presenza di leganti) fusa alla temperatura di oltre 2000 gradi. Tale massa cola verso il basso fondendo tutto quello che trova sul suo percorso, tant'e' vero che la termite e' usata per la saldatura delle "rotaie continue" nelle moderne ferrovie, attraverso l'uso di appositi "stampi" di contenimento refrattari.

pilandi

Mer, 20/09/2017 - 22:55

in inghilterra è vero ma in italia non funziona