L'Anm boccia il governo sulla riforma della giustizia

Magistrati contro la proposta di Palazzo Chigi: nessun intervento di ampio respiro e norme punitive legate a logiche desuete

Bocciatura netta della riforma della giustizia da parte dell'Anm, l'associazione nazionale dei magistrati. Le toghe accusano il governo di aver dato vita a una normativa frutto di eccessivi compromessi e gravata dai veti incrociati dei gruppi di pressione.

Secondo il sindacato, Renzi porta avanti una riforma che bada troppo ai toni entusiastici e agli spot senza centrare i punti strutturali necessari al miglioramento del lavoro della magistratura in Italia. Punti che però la stessa Anm tralascia di approfondire. Quello che invece si sottolinea con forza è il rifiuto dei magistrati ad apparire come la causa dell'inefficenza della giustizia italiana: se abbiamo le cause con l'iter più lungo d'Europa la colpa per loro non va quindi attribuita alla magistratura che ribatte "solo l'impegno straordinario dei magistrati e del personale di cancelleria ha potuto contenere i danni maggiori e perfino ridurre in molti casi l'arretrato, grazie a una produttività eccezionale".

Parere neagativo anche per la stretta sulle intercettazioni e sulla loro pubblicazione negli atti giudiziari (potranno essere disposte solo su autorizzazione del gip). Non abbastanza severe sono giudicate invece le norme sui nuovi reati di falso in bilancio e di autoriciclaggio che rischiano di diventare norme di facciata inefficaci per combattere la corruzione e la criminalità organizzata che i magistrati vedono come il nemico numero uno del sistema paese.

L'unico punto su cui le toghe sembrano favorevoli è la riforma del diritto civile con l'introduzione, tra le altre cose, della figura del mediatore civile, già presente in molte altre normative europee. Per concludere l'Anm "non pone veti ed è pronta a discutere di tutto, ma non potrà tacere di fronte all'inefficacia di una riforma della giustizia definita rivoluzionaria e che invece, se tali linee fossero davvero confermate, si ridurrebbe a interventi di scarso respiro e a norme punitive, ispirate a logiche che credevamo appartenere al passato".

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 09/09/2014 - 13:42

La ANM non è d'accordo con i propositi del governo. Era già scritto. C'è forse qualcuno che si meraviglia?

Purpetta

Mar, 09/09/2014 - 13:47

Ma se la riforma è stata scritta dal cav hanno ragione i magistrati o no????

AG485151

Mar, 09/09/2014 - 13:54

Riforma N° 1 : tutti a casa sopra i 75 anni dal 1.1.2015. Riforma N° 2 : tutti a casa sopra i 70 anni dal 1.1.2016. Riforma N° 3 : tutti a casa sopra i 65 anni dal 1.1.2017 e per sempre. E abbiamo fatto il 50% della riforma della PA.

giovauriem

Mar, 09/09/2014 - 13:55

non ci credo! la magistratura italiana è il prezzemolo della democrazia,anzi vuole che tutto sia riformato,trann loro che già sono perfetti e riformati

Ritratto di gianky53

gianky53

Mar, 09/09/2014 - 13:58

Figurarsi se gli va bene qualcosa in fatto di riforma della giustizia. Stessero zitti una buona volta e si dessero una mossa a lavorare. Hanno la faccia di bronzo di rivendicare un "impegno straordinario dei magistrati (...) per contenere i danni maggiori e perfino ridurre l'arretrato grazie ad una produttività eccezionale." Se la produttività eccezionale è quella riscontrata da Stefano Zurlo nella sua inchiesta sulla casta della giustizia italiana (vedi. LA LEGGE SIAMO NOI, Piemme editore) siamo a posto.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 09/09/2014 - 14:01

Questa ITAGLIA sarebbe un paese democratico????????????????????????

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lettore57

Mar, 09/09/2014 - 14:03

Cariatidi incollate alle poltrone ma, il grande vecchio insegna

Nonlisopporto

Mar, 09/09/2014 - 14:06

ma la cosiddetta riforma della giustizia non l'ha fatta la Madia nuora di Re Giorgio capo del CSM? E allora??

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mina2612

Mar, 09/09/2014 - 14:07

Achtung, panzer! La casta degli intoccabili si sta inca##ando!

Furgo76

Mar, 09/09/2014 - 14:15

sono appena tornati dalle ferie e gia si lamentano!

nonnoaldo

Mar, 09/09/2014 - 14:25

Ma li vedete come sono addobbati, ridicoli perlomeno. Reminiscenze medioevali, quando l'addobbo serviva per intimorire il malcapitato di turno. Eliminiamo toghe ed ermellini, sarà un risparmio visto che li paghiamo noi.

lamwolf

Mar, 09/09/2014 - 14:41

La casta, che costa e che politicizzata non da la giusta giustizia. Un potere onnipotente che deve cambiare o sarà prima o poi la gente a pensarci. Delinquenti e criminali fuori, scafisti arrestati più volte e rimessi in libertà e la gente per bene vittima sia del criminale che poi della giustizia.

angelomaria

Mar, 09/09/2014 - 14:42

COME VOLEVASI DIMOSTRARE!!!

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atlantide23

Mar, 09/09/2014 - 14:44

Ah si' ? E allora l' ANCO (associazione nazionale cittadini onesti) ha bocciato la riforma fornero, che ha rovinato milioni di famiglie. ma la riforma e' andata in vigore....eccome se e' andata in vigore.Perche' il non gradimentodi una riforma, da parte dei magistrati, dovrebbe essere piu' importante di quello dei cittadini onesti ?

angelomaria

Mar, 09/09/2014 - 14:45

SCUSATE MA CHI GOVERNA I MAGISTRATI CHE NON SONO CAPACI DI STARE DIETRO CAUSE CIVILI E PENALI O IL GOVERNO SE COSI SI PUO'CHIAMARE CHE ITALIA CIVETE GENTE E'ORA CHE SIATE VOI A DIRO NO ALLO STRAPOTERE INCOTITUZIONALE DI CUI IL CSM S'E' APPROPIATO!!!!!!

angelomaria

Mar, 09/09/2014 - 14:45

O AMMM PEGGIO CHE ANDAR DI NOTTE!!!

angelomaria

Mar, 09/09/2014 - 14:47

SCHIAVI DELLA CASTA!!!!!!!INCONCEPIBILE INCREDIBILE MA VERO !!!

angelomaria

Mar, 09/09/2014 - 14:50

BRUTTO GIORNALE OGGI SOLO BILE SU BILE!!!

rokko

Mar, 09/09/2014 - 14:53

L'ANM ha assolutamente ragione; di tutto ciò che si potrebbe fare per abbreviare la durata di processi civili e penali nella riforma c'è davvero poco, dimostrando la mancanza della volontà di cambiare le cose per davvero. Eppure, c'era solo l'imbarazzo della scelta: ridurre i gradi di giudizio da tre ad uno riservando l'appello solo in caso di nuovi elementi, abolire le tariffe minime per stimolare gli avvocati a non avviare cause perse in partenza, aumentare il numero di casi risolvibili con l'intermediazione ecc. ecc. Far finta di fare per non fare nulla.

MEFEL68

Mar, 09/09/2014 - 15:12

I Magistrati dovrebbero capire che anche loro, pur se di rango, sono dipendenti dello Stato come tutti gli altri. A nessuno sarebbe permesso di opporsi alla riforma del Ministero in cui lavora. Compito del Magistrato è solo quello di applicare la sanzione prevista per quel tipo di reato. Non tocca a lui giudicare la bontà delle leggi. Inoltre, non possono trincerarsi dietro la loro autonomia perchè i fatti dimostrano la loro inefficienza. Se il CSM ha accumulato 9.000.000 (novemilioni) di cause in sospeso, vuol dire che non si sa autoamministrare. Allora, qualcuno dovrà intervenire.

Ritratto di rinnocent637

rinnocent637

Mar, 09/09/2014 - 15:15

RENZI? FARA LA FINE DI BERLUSCONI QUESTI MAGISTRATI TROVERANNO QULCHE PRETESTO PER LEVARSELO DAI PIEDI. SIATENE CERI. CHI TOCCA I FILI DELLA MAGISTRATUA RESTA FULMINATO

makeng

Mar, 09/09/2014 - 15:17

@rokko: basta? Secondo te quelle quattro cose che hai elencato bastano? Secondo me basterebbe solo introdurre la responsabilità civile dei magistrati la dove risultasse chiaro un accanimento dietro ad interessi personali o ideologici. Vedresti come di colpo la giustizia farebbe salti mortali.... La verità è che in italia comandano i giudici , burocrati non eletti ma con in mano le sorti ideologiche ed economiche del nostro sfortunato paese. Guarda solo il caso tortora. Un errore madornale e tragico che ha portato alla morte una brava persona innocente, e il magistrato responsabile di quell'errore di superficialità non ha mai avuto alcun danno ne sculacciata . Un abominio!

Lino1234

Mar, 09/09/2014 - 15:18

Forse ho letto una Carta Costituzionale sbaglita. Mi pareva di aver letto che il Magistrato deve essere imparziale, sempre: Non solo esserlo, ma anche apparire in tutti i modi tale. Oltre alla Costituzione lo stabilisce anche una sana morale ed una giusta Etica. Se così è che senso ha appartenere addirittura an un sindacato eletto

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Mar, 09/09/2014 - 15:27

Eh eh! I contenuti del "patto del Nazareno" diventano, giorno per giorno, sempre meno segreti... D'altra parte Renzi doveva pur garantirsi un'"opposizione responsabile".

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mar, 09/09/2014 - 15:42

Sono intoccabili?, l'errore è stato farglielo credere per convenienza politica, ora è un problemone, vuoi vedere che se viene fatta le riforma partono avvisi di garanzia anche per il chiacchierone

kayak65

Mar, 09/09/2014 - 15:44

pensate a lavorare lazzaroni e inetti.la costruzione dice che le leggi le fa il parlamento e i giudici le devono applicare non boicottare e fare mafia

Lino1234

Mar, 09/09/2014 - 15:48

Forse ho letto una Carta Costituzionale Italiana sbagliata. Oppure non ho capito il significato del termine “imparziale”. Altrimenti non riesco a spiegarmi cosa significa essere imparziali, anzi, non solo “essere” imparziali ma anche "apparire tale", sempre. Allora dov’è l’imparzialità se si aderisce ad un sindacato eletto dai Magistrati stessi con riferimenti diretti ai diversi partiti politici e, addirittura alle loro correnti. Più PARZIALI di così ??!!?? Se così è allora sono i Magistrati a non obbedire alle leggi, che proprio loro sono chiamati ad applicare a tutti gli altri cittadini. Dunque una piccola modifica (riforma) almeno va fatta : all’insegna esposta in tutti i Tribunali, che recita “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”. Anzi. Saluti. Lino. W Silvio.

billyserrano

Mar, 09/09/2014 - 16:10

Visto che i Magistrati criticano il governo per questa riforma, vuol dire che una volta tanto il governo stà facendo bene. Speriamo cmq. che continui, e non si faccia intimorire da minacce varie.

Ritratto di falso96

falso96

Mar, 09/09/2014 - 16:30

Ma anzichè eleggere partiti vari non eleggiamo DIRETTAMENTE "gli ANM" ?? così almeno evitiamo di pagare senatori e deputati e ministri ... che non servono a nulla!! un ministro cosa serve se non può applicare quello per cui IL POPOLO SOVRANO lo ha incaricato?? a un C@xxo. Allora...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 09/09/2014 - 16:36

Secondo il Montesquieu i Magistrati dovrebbero obbedire, non ribellarsi al potere legislativo. Se così deve essere l'ANM si configura come un'associazione per delinquere finalizzata all'apologia di reato e all'estorsione.

maurizio50

Mar, 09/09/2014 - 17:00

E ci meravigliamo??? Sono loro i padroni del Paese, intoccabili nei loro superprivilegi ed arroganti perchè non tenuti a rispondere a nessuno del loro operato! Mi sa che il chiacchierone toscano è andato a calpestare un nido di serpenti che non gli faranno dormire sonni tranquilli!!!

mcsabet

Mar, 09/09/2014 - 18:40

Possibile che nessuno ha il coraggio di dire: 1) che la lungaggine del processo civile dipende esclusivamente dai magistrati i quali (a Roma) fissano le date di rinvio delle udienze , in Tribunale, a sei mesi, ed in Corte di Appello, a 4-5- anni, l’una dall’altra, senza che né gli avvocati né le parti possano impedirlo; 2) che i termini processuali per gli avvocati sono perentori mentre per i magistrati sono ordinatori; 3) che la mancanza di certezza del diritto dipende esclusivamente dai magistrati perché sono loro che interpretano la stessa norma in maniera difforme, non rispettando la funzione nomofilattica attribuita alla Corte di cassazione a garanzia dell’uniforme interpretazione della legge e dell’unità del diritto oggettivo nazionale; 4) che i molteplici interventi sul codice di procedura al fine di abbreviare i processi civili, prevedendo decadenze e prescrizioni, finora non hanno raggiunto lo scopo avendo prodotto unicamente una situazione paradossale poiché la verità processuale è sempre più diversa dalla verità reale, considerando altresì che nell'accertamento del nesso causale in materia civile, vige la regola della preponderanza dell'evidenza o del "più probabile che non", mentre nel processo penale vige la regola della prova "oltre il ragionevole dubbio"; 5) che in genere i magistrati tengono udienza 2 giorni a settimana e gli altri giorni lavorano a casa, senza controllo di nessuno, ma solo del loro senso di responsabilità, che però non appartiene a tutti. Si potrebbe continuare ancora, ma basta così

rokko

Mar, 09/09/2014 - 21:34

makeng, mi spieghi in che modo la responsabilità civile dei magistrati abbrevierebbe i processi. Le faccio solo notare che, in media, per ogni magistrato ci sono circa mille NUOVE cause ogni anno, più circa il doppio di arretrato. In Francia per ogni magistrato ce ne sono meno della metà, in Germania meno di un quarto. Non sarà forse questo il vero problema ?

rokko

Mar, 09/09/2014 - 21:51

mcsabet, le consiglio di leggere il rapporto cepej, l'organismo europeo che monitora le differenze tra i sistemi giudiziari dei vari paesi europei. Esce ogni due anni, non troverà altro che tabelle e numeri, ma molto esplicativi. Sono sicuro che dopo averlo letto le sue certezze saranno profondamente minate.

killkoms

Mar, 09/09/2014 - 22:55

per i magistrati ogni riforma è"punitiva"perchè stanno troppo bene!

fafner

Mer, 10/09/2014 - 09:06

A chi , per usare un eufemismo , si scandaliza che i magistrati non siano contenti delle ventilate riforme che li riguardano vorrei chiedere : si è mai visto un tacchino fera salti di gioia sotto le feste di Natale ?

Ritratto di stock47

stock47

Mer, 10/09/2014 - 09:41

Quelli dell'Anm hanno rotto! Le decisioni le prende il Governo e il Parlamento, loro si devono solo che adeguare e basta! Altrimenti tutti a casa e si ricomincia da zero con il nostro sistema giudiziario e con chi lo dovrà condurre. Non se ne può più delle loro interferenze su decisioni che non gli spettano criticare.

buri

Mer, 10/09/2014 - 10:15

e cosa vi aspettavate? magari applausi? è tutto come da copione

elgar

Mer, 10/09/2014 - 10:55

Ma in Italia chi comanda? Il governo o l'ANM? Così per sapere.