Padoan taglia l'esercito È scontro sulla manovra

Con l'Isis alle porte, sull'altra sponda del Mediterraneo, e con il rischio di un coinvolgimento dell'Italia in un conflitto, il governo taglia le armi?

I ministeri della Difesa e del Tesoro - è il caso di dirlo - sono sul piede di gerra. Il casus belli? I tagli che Pier Carlo Padoan vorrebbe imporre alla macchina militare dello Stato per far quadrare i conti in vista della prossima Legge di Stabilità, per la quale è ancora incerta la copertura di 4/5 miliardi di euro necessari ad attuare tutte le misure previste.

Il retroscena viene svelato da Repubblica che rivela come un'informazione che al momento dovrebbe essere riservata, è già trapelata in Parlamento e negli ambienti militari.

Il punto è che al Ministero dell'Economia e Finanza servono altri fondi e si stanno vagliando tutte le ipotesi per battere cassa. Tra queste, un taglio del 3% al bilancio del ministero gestito da Roberta Pinotti per un risparmio di quasi mezzo miliardo di euro, che però andrebbe a compromettere l'efficienza delle forze armate.

I tagli riguarderebbero l'Arma dei carabinieri (in particolare il parco auto) e i finanziamenti per l'ammodernamento dei sistemi d'arma.

Il vicesegretario alla Difesa, Domenico Rossi non ci sta: "Esprimo la mia profonda preoccupazione per la prossima legge di Stabilità. Le riduzioni, infatti - ha continuato Rossi - andrebbero ormai ad incidere in modo non assorbibile proprio sull'addestramento del personale, sul mantenimento e ammodernamento dei mezzi, sulla sicurezza e protezione dei militari, sulle loro condizioni di vita". Il vicesegretario ha poi spiegato: "La Difesa si trova nell'impossibilità di ridurre ancora le spese, dopo aver già realizzato un processo di riduzione dei bilanci di una portata epica".

Commenti

Royfree

Lun, 05/10/2015 - 20:38

Di questi tempi l'unico ministero che non taglierei è proprio quello della difesa, anzi, gli destinerei più risorse. Tra non molto ne avremo bisogno, basta solo guardare a 360 gradi.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Lun, 05/10/2015 - 22:30

TANTO NON SERVONO A NULLA, SOLO A SPAZZARE LE CITTA' E SERVIRE A TAVOLA GLI UFFICIALI DELLA NATO

Tergestinus.

Lun, 05/10/2015 - 22:34

La Germania e la Francia destinano alle spese militari una quota di PIL doppia rispetto a quanto fa l'Italia, la Gran Bretagna addirittura una quota tripla. Direi che sarebbe finalmente il momento di uniformarci all'Europa anche sotto questo aspetto.

Borbone

Mar, 06/10/2015 - 02:18

Basta vedere che e successo in Sardegna senza che nessuno sapeva una barca con dieci o dodici persone sono sbarcate e lasciato la barca si sono incamminati come nulla fosse, x fortuna li anno notato qualche persona del posto chiamando i carabinieri, non voglio entrare nel merito.