L'editto renziano colpisce Bisignani «Mi hanno censurato l'intervista su Raiuno da Marzullo»

Registrata ma congelata fino a data da destinarsi, per non dispiacere le due renziane deputate della Vigilanza Rai che hanno diffidato la tv pubblica a dare ulteriore spazio a Luigi Bisignani, autore insieme a Paolo Madron di un libro (già ai primi posti in classifica) che svela molti altarini del potere legato al premier Matteo Renzi ( I potenti al tempo di Renzi ). E così, visto che l'onorevole Bonaccorsi e la senatrice Cantini non gradiscono, l'intervista di Bisignani e Madron a Gigi Marzullo nel suo programma notturno su Raiuno, registrata giovedì, non è più andata in onda, sostituita da altro, messa nel cassetto in attesa di ulteriori indicazioni dalle vigilesse renziane dell'informazione in Rai. Proprio la Rai che il premier dice di voler liberare dalle pressioni dei partiti, e che invece al momento si fa premere più che volentieri dai pasdaran renziani in Vigilanza. «La puntata doveva iniziare con la nostra intervista sul libro - racconta Bisignani - ci hanno dato conferma fino alla sera stessa della messa in onda, ma poi è saltata, immagino per l'editto della due partamentari Pd contro di me. Ci hanno detto che andrà in onda più avanti...». Dopo la puntata di Virus (Raidue) con Bisignani ospite, le piddine avevano chiesto la convocazione del direttore di rete in commissione di Vigilanza per dare spiegazioni sulla presenza del «condannato Bisignani» in un programma del servizio pubblico, dove peraltro Bisignani era già stato senza provocare l'ira dei renziani. Forse perché nel libro si parla delle fantastiche carriere di molti uomini legati all'ex sindaco di Firenze, da poco chiamato a Palazzo Chigi come superconsulente perl'edilizia scolastica. Filippo Bonaccorsi, fratello di Lorenza, la piddina che fa sparire le interviste a Bisignani in Rai, pure quelle notturne da Marzullo. Si faccia una domanda e si dia una risposta.