La Lega attacca Renzi: "Il governo finanzia i terroristi di Isis"

Il capogruppo alla Camera Fedriga: "Con Mare Nostrum, che ha finanziato indirettamente gli scafisti, il governo ha finanziato il terrorismo". E promette un'interrogazione parlamentare

È un attacco di una durezza senza precedenti, quello del capogruppo della Lega Nord alla Camera Massimiliano Fedriga. Che, in un'intervista ad Affaritaliani.it, attacca il governo a testa bassa, imputandogli di fatto il sostegno attivo ai terroristi di Isis.

"L'Italia ha chiuso l'ambasciata a Tripoli e ha rimpatriato cento connazionale, questo è il preludio a una guerra - lamenta Fedriga - Se qualcuno ci dicesse qualcosa. Il Parlamento è stato del tutto estromesso, Gentiloni dice una cosa e Renzi dice l'opposto. Domani ci sarà questa informativa della Lega alla Camera e il governo dovrà rispondere".

Il capogruppo dei deputati leghisti rincara poi la dose: "C'è stato finora un impegno della comunità internazionale, Italia compresa, sul tema dell'Ucraina mentre si è tralasciata totalmente la questione Isis, sia in Libia sia in Iraq sia in Siria. Noi abbiamo più volte sollevato questo tema e abbiamo detto che i sanguinari che sgozzano le gole sono da contrastare con decisione. Si sono svegliati un po' tardino, visto che a pochi chilometri dai nostri confini abbiamo un nuovo Califfato che esporta terrorismo. Ma non solo. Con Mare Nostrum, che ha finanziato indirettamente gli scafisti, il governo ha finanziato il terrorismo islamico. Questa è una responsabilità che si portano sulle spalle Renzi e tutto il governo".

La soluzione, per l'esponente del Carroccio, è drastica: impedire le partenze degli immigrati dalle coste nordafricane: "Non c'è più un pericolo teorico ma concreto per i nostri cittadini. Se uno dei cosiddetti profughi facesse un attentato in Italia, la responsabilità diretta sarebbe di coloro che compie questi atti ma la responsabilità indiretta sarebbe sicuramente di chi ha permesso a queste persone di girare liberamente sul territorio nazionale, quindi di Renzi, di Alfano e del governo. Sono andati a prenderli importandoli senza controllare i confini nazionali".

Commenti

Luigi Farinelli

Lun, 16/02/2015 - 15:06

Con un intervento in Libia, l'Italia dovrebbe effettuare una missione straordinaria di protezione dei suoi confini. Intervento straordinario, appunto, poiché con l'ultimo nostro governo legittimo i problemi riguardanti l'immigrazione senza controllo e il pericolo terrorismo, erano stati

Ritratto di Gios'',,40.

Gios'',,40.

Lun, 16/02/2015 - 15:30

Cercasi disperatamente,, un governo con palxxe prima che ci finisce veramente male. Sono incapaci di tutto questi politici di governo. Facciamo un referendum,, e assumiamo per la nostra sicurezza il Generale d'Egitto, 'Abdel Fattah al Sisi ' . Solo cosi ci potremmò salvare. Dobbiamo fare presto però. Saluti

opinione-critica

Lun, 16/02/2015 - 15:35

Che il governo Renzi con Alf-Ano ministro degli interni, oggettivamente aiutano l'ISIS è un dato incontrovertibile, naturalmente nascondendosi dietro affermazioni di moralità e solidarietà. Noi paghiamo per gli altri e lasciamo in ristrettezze gli italiani.

Luigi Farinelli

Lun, 16/02/2015 - 15:37

Con un intervento in Libia, l'Italia dovrebbe effettuare una missione straordinaria di protezione dei suoi confini. Intervento straordinario, appunto, poiché con l'ultimo nostro governo legittimo i problemi riguardanti l'immigrazione senza controllo e il pericolo terrorismo, erano stati completamente risolti. Ma a qualcuno, fra i gaglioffi d'oltralpe e fra i traditori nostrani, il nostro Governo LEGITTIMO non era gradito per cui gli Italiani si sono trovati, dalla sera alla mattina, fra il tripudio delle bandiere rosse e arcobaleno inneggiati alla "primavera", con la destabilizzazione di un'area geopolitica che prometteva molto per noi ma impediva di esportare i "principi e nuovi diritti occidentali" (vedi gender, aborto, omosessualismo, animalismo...). Abbiamo sfasciato tutto e ora, pentiti, cerchiamo di rimediare. Pentiti? A sentire Prodi e Napolitano non pare proprio. Per tacer del Renzi.

opinione-critica

Lun, 16/02/2015 - 15:40

Uno stato nello stato (il vaticano in Italia) dice agli italiani che bisogna accogliere...sarebbe ora che lo Stato Italiano mandi in Vaticano la prossima ondata di clandestini, così vediamo le competenze di accoglienza di questi parolai religiosi, magari riescono a insegnarci qualcosa.

scarface

Lun, 16/02/2015 - 16:21

@opinione-critica: impossibile, nello stato vaticano vige il reato di immigrazione clandestina !!!!

puponzolo

Lun, 16/02/2015 - 17:23

Mi sembra che Fedriga sia piuttosto ingenuo, lo scenario sembra ancora peggiore. Un uomo viene gambizzato sulle coste della Libia perché si rifiuta di salire sul gommone troppo pieno. Ma scusate, perché mai costringerlo? Se sei arrivato all'imbarco vuol dire che i soldi li hai già cacciati, quindi chi se ne infischia se parti o no... Se poi rifiuti di partire peggio per te, io scafista vado via più leggero o, ancora meglio, magari riesco a rivendere il posto lasciato libero a un altro che vuole salpare per il tragico viaggio. Quindi perché sparare a chi si rifiuta di partire? Scrivete un articolo per spiegare questo mistero a noi ignoranti. E se lo svelate spiegatelo anzitutto alla Lega. E basta inventare teorie campate in aria.

gabriel maria

Lun, 16/02/2015 - 18:42

duemila clandestini:tutti da Sua Banalita' Francesco!!oppure tutti nella sua Argentina .MA CHI LO VUOLE QUESTO PAPA RELATIVISTA''.Mandiamolo via express in Libia dai suoi amici islamici per fare il DIALOGO.Troppo comodo stare a Roma a cazzeggiare mentre i cristiani vengono decapitati....se non ha i soldi lo pago io il viaggio................

manente

Gio, 08/10/2015 - 21:19

Prima mandano la Marina Militare a prendere i possibili terroristi fino a casa loro, ora vogliono fare la guerra, non si sa bene a chi. Il caos in cui versa la amministrazione americana dopo l'intervento russo in Siria, si manifesta "in toto" anche nel governo dei dilettanti allo sbaraglio che abbiamo in Italia. La soluzione è una sola, mandare a casa questi personaggi prima che sia troppo tardi.