La Lega esulta: nessun apparentamento coi grillini

Salvini: "Risultati commoventi in molti Comuni. Restiamo parte fondante del centrodestra"

Matteo Salvini esulta per il risultato elettorale delle amministrative. Ieri, al termine del consiglio federale della Lega, ha parlato di «risultati straordinari».

«Abbiamo aumentato il numero dei sindaci e degli esponenti comunali - ha chiarito - , siamo in tantissimi Comuni dove la Lega non esisteva, abbiamo raggiunto percentuali commoventi come il 29% a Terni, il 25% a Pisa e quindi vuol dire che anche questi primi giorni faticosi, impegnativi e di attività di governo sono stati riconosciuti come tali da chi ha votato ieri. Quindi sono persona felice e fortunata». La sconfitta del centrodestra a Brescia, dove si è riconfermato il sindaco uscente, Emilio Del Bono, appoggiato da Pd e liste civiche, non sembra bruciare più di tanto. Il ministro dell'Interno ha chiarito, infatti, che «se le elezioni sono andate bene in 99 comuni su cento, sia come Lega che come centrodestra e non sono andate bene in pochi comuni, è perché evidentemente lì abbiamo tutti sbagliato qualcosa nelle scelte, negli uomini, nelle donne, nelle squadre. E poi - ha tenuto a dire ancora - se guardi la Lombardia ci son dati incredibili in comuni da sempre di sinistra, come Cinisello Balsamo o comuni amministrati dalla sinistra da tanto, come Sondrio e, quindi, in alcune realtà facciamo mea culpa in casa nostra».

Ha ricordato che, comunque, a «Brescia la Lega ha preso il 24%» e ha quindi fatto gli auguri al primo cittadino: «Naturalmente come ministro sono a disposizione del sindaco di questa città stupenda con qualche problema, gli auguro buon lavoro e in bocca al lupo, come è ovvio che sia».

Tra Lega e Cinque stelle, in ogni caso, ai ballottaggi «non ci sarà alcun apparentamento ufficiale». Insomma, il partito del Carroccio mantiene gli accordi precedenti. «Rimaniamo parte fondante del centrodestra e auguriamo buona salute a tutti gli alleati. Dove la Lega è fuori dal ballottaggio - ha concluso Salvini - ci saranno indicazioni per il cambiamento». Insomma, a via Bellerio si ha la consapevolezza che il partito ha trainato Forza Italia e Fratelli d'Italia in queste elezioni amministrative e che le azioni del ministro dell'Interno hanno pesato e non poco sulle decisioni degli italiani chiamati al voto. D'altronde, lo stesso Matteo ha ben chiaro che la formula del centrodestra unito sta funzionando, almeno a livello locale e una ricetta che funziona non si cambia.