Lega Nord, il tribunale di Genova: "Stop ad altri sequestri dai conti"

Si ferma a circa due milioni di euro il sequestro dei soldi alla Lega Nord da parte della magistratura, deciso a seguito della sentenza di condanna di Bossi e Belsito per la maxi truffa sui rimborsi elettorali

Si ferma a circa due milioni di euro il sequestro dei soldi alla Lega Nord da parte della magistratura, deciso a seguito della sentenza di condanna di Umberto Bossi, dell’ex tesoriere Francesco Belsito, e dei tre ex revisori contabili per la maxi truffa sui rimborsi elettorali ottenuti con bilanci alterati.

Il tribunale di Genova, dopo la relazione presentata dalla procura, ha stabilito di non procedere ad ulteriori sequestri al partito, quindi i soldi che entreranno d'ora in poi nelle casse del Carroccio non potranno essere bloccati. A questo punto la procura potrà decidere di il sequestro delle restanti somme (circa 47 milioni di euro) ai condannati oppure potrebbe essere il Parlamento a muoversi con una azione civile. I sequestri erano scattati dieci giorni fa quando la Guardia di Finanza aveva bloccato il denaro della Lega facendo seguito alle disposizioni della procura in merito alla confisca di circa 49 milioni di euro stabilita dopo la sentenza del tribunale di Genova dello scorso luglio. Decisione che aveva mandato su tutte le furie il leader della Lega Nord, Matteo Salvini.

Commenti
Ritratto di hernando45

hernando45

Lun, 25/09/2017 - 19:09

RIPROVOOO!!! Si sono accorti di averla FATTA troppo GROSSA la STUPIDATA!!!lol lol.

VittorioMar

Lun, 25/09/2017 - 19:37

..ERA UN EVIDENTE ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA !!!

0rl4nd0

Lun, 25/09/2017 - 23:47

@hernando45 esatto, sono d’accordo! Pensa che nel mio piccolo, due persone che conosco le ho sentite dire che avrebbero votato Salvini solo per questo fatto! Quindi traducilo su scala nazionale ... Evidentemente i “geni” hanno capito che in questo modo gli stanno solo facendo un piacere, regalandogli altri voti oltre a quelli (tanti e meritati) che prenderà!

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 26/09/2017 - 00:01

A fronte di 600.000 euro accertati come utilizzati non a scopi propri, e si parla comunque di rimborsi elettorali, il tribunale di Genova ha detto che bisogna pignorare tutti i soldi che la Lega Nord ha ricevuto in 10 anni di contributi al partito perché visto che un paio di bilanci non erano in regola allora si suppone che nessuno lo fosse. Ma che razza di ragionamento è ? Il tribunale deve provare che c'è stato un utilizzo indebito della cifra pignorata se porta la prova di 600.000 euro quelli può pignorare e basta. Ed i 145 milioni di euro che ci è costato il fallimento de L'UNITA ? Il PD risulta nullatenente avendo nascosto i suoi averi in 18 fondazioni, vergognatevi !

curatola

Mar, 26/09/2017 - 05:27

salvini e silvio son bloccati dalla magistratura che ormai esonda. Del resto siamo vncolati dall'europa',dalla mafia e dalla nostra indifferenza (il maggior partito e quello del non voto e del vvoto inutile.

leopard73

Mar, 26/09/2017 - 07:04

QUALE DEMOCRAZIA??? QUELLA DI MADURO!!

rossini

Mar, 26/09/2017 - 07:27

Il fatto che ci sia stata una parziale marcia indietro non mi tranquillizza per niente. Il semplice fatto che ci abbiano provato a "disarmare" uno dei partiti di opposizione la dice lunga su quale pericolo per la democrazia sia diventata l'Ultracasta dei Magistrati.

umberto nordio

Mar, 26/09/2017 - 08:47

Forse si sono accorti della " smarronata" fatta fuori dal vaso,e adesso puliscono.