La Lega rilancia con la sua flat tax

E il vicepremier difende Conte: «A Strasburgo bifolchi e buzzurri»

Dopo la vittoria del centrodestra in Abruzzo, il leader della Lega Matteo Salvini passa alla fase due della strategia per mettere nell'angolo il M5S e l'ala sinistra dei grillini: la rivoluzione fiscale. Secondo un retroscena raccontato da il Tempo - gli uomini del Carroccio, delegati dal ministro dell'Interno ad occuparsi di materie economiche, sarebbero già al lavoro in un tavolo virtuale (una chat) per preparare la riforma del fisco. Tra i punti chiave del programma fiscale figurerebbero la cancellazione del bonus di 80 euro, introdotto dal governo Renzi, abbassamento della prima aliquota Irpef e l'aumento dell'Iva dal 22 al 23 che avrebbe l'effetto di disinnescare una parte delle clausole di salvaguardia. «Il governo ha deciso di far scendere la prima aliquota Irpef al 20% e di tagliare l'Ires al 20%», spiegava ieri il sottosegretario leghista Armando Siri.

È dunque chiaro il piano del leader del Carroccio: da un lato impone l'agenda di governo, dopo la sicurezza, si sposta sul fisco, marginalizzando i grillini, dall'altro blinda il premier Giuseppe Conte. Ieri Salvini ha difeso il presidente del Consiglio, dopo gli attacchi ricevuti a Strasburgo: «Nell'Aula di Strasburgo bifolchi e buzzurri hanno insultato un Paese, alla faccia dei liberal...».

Rinfrancato, più che dal buon trend elettorale della Lega in Abruzzo, dal crollo dei Cinque stelle, il titolare del Viminale ha campo libero nell'esecutivo. E punta a occupare tutti gli spazi, per capitalizzare al massimo il consenso: prossima tappa la Sardegna, chiamata a scegliere il nuovo governatore il prossimo 24 febbraio: Ieri, durante l'incontro con i suoi deputati a Montecitorio, raccontano alcuni presenti, il leader della Lega, avrebbe invitato tutti a mobilitarsi per il prossimo appuntamento elettorale, considerato a portata di mano. «Andiamo tutti in Sardegna, ognuno vada in un Comune, battiamo il territorio, nel week end organizzatevi, fate iniziative», l'esortazione del Capitano. La partita non è facile in terra sarda: la Lega, comunque, ci crede e prova a fare il bis, puntando tutte le sue carte sul candidato Christian Solinas, sostenuto da più di dieci liste. Battaglia che il ministro farà in prima persona. A cominciare da oggi: Salvini ha annunciato che trascorrerà San Valentino con i pastori sardi. Per ora la priorità sono le elezioni e la protesta dei pastori. Però si prepara a intascare l'autonomia per le Regioni del nord che oggi passerà all'esame del cdm. Senza perdere di vista l'appuntamento delle Europee: «Pensiamo che l'Ue non sia una banca o un mercato: vogliamo rimettere sangue in questa Europa».