Legge elettorale, quel sondaggio che spaventa Renzi

Sette italiani su dieci non hanno capito la riforma. Solo uno su sei sa dare un parere informato

Sono numeri che intimoriscono quelli pubblicati da Lorien Consulting, che ha realizzato un sondaggio su ciò che gli italiani sanno e pensano della legge elettorale. Cifre a cui il governo dovrebbe fare attenzione, perché è ben il 74% della popolazione a dire che della riforma passata in Commissione non ha capito molto.

Non soltanto. Se a sette persone su dieci non è ben chiaro che cosa contenga l'Italicum, quegli italiani che invece dicono di avere capito non sempre sono in grado di darne un parere. Solo il 65% di questi riescono a dare un giudizio complessivo e informato.

Il sondaggio è riportato da Italia Oggi che fa presente anche che il 32% dei cittadini pensa che la riforma elettorale non porterà a nulla o comunque a niente di positivo, mentre il 25% è convinto che sia importante per il Paese.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Mer, 22/04/2015 - 21:19

ma quella società... loriel consulting... è stata forse commissionata da renzi? :-) è affidabile? :-) a proposito... ma le percentuali contengono errori di valutazione? o forse gli operatori erano drogati al momento di intervistare? oppure erano gli intervistati i drogati? :-) oooooohhh..... poverini.... i scemi di sinistra non capiscono.... :-) beh! non c'è da sorprendere!!!!! non hanno mai capito fin da quando sono nati!!!!!

magnum357

Mer, 22/04/2015 - 22:28

Ci sono moltissime cose ben più importanti della legge elettorale che renxiefonzi ha voluto trascurare !!!!!!!!!

leo_polemico

Mer, 22/04/2015 - 23:16

Certo che legge elettorale da un governo NON eletto è il colmo: ma da un teleimbonitore può capitarci di tutto....

moranma

Mer, 22/04/2015 - 23:23

proprio per questo sarebbe incomprensibile per gli italiani far cadere il governo su una legge che reputano non prioritaria

buri

Gio, 23/04/2015 - 10:29

dell'italicum so quello che possono sapere tutti leggendo i fiornali, e mi sembra che ancora una volta sarebbe un parlamento do nominati e congegnata in modo di avvantahhiare il PD COn il premio di maggioranza ak parito e non alla coalizione, ossia un imbroglio targato Renzi come sempre