L'Egitto piomba nel terrore: attentato alla metro del Cairo

Duro colpo al Cairo dopo l'attacco al Museo del Bardo di Tunisi. Una bomba è esplosa alla fermata dell’Università della metropolitana del Cairo

A pochi giorni dal sanguinario attacco al Museo del Bardo di Tunisi, anche l'Egitto piomba nel terrore. Questa mattina è, infatti, esplosa una bomba alla fermata dell’Università della metropolitana del Cairo. I feriti sarebbero otto, tra cui due poliziotti. L’attentato, uno dei molti che vengono compiuti in Egitto, è avvenuto proprio mentre a Sharm El Sheikh si è aperto il vertice della Lega araba.

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 28/03/2015 - 13:07

Questa volta sono gli Islamici che si devono svegliare. Non è più un problema solo nostro, ma anche noi, dopo la fesseria fatta in Libia da un francese deficiente, dobbiamo cominciare a muoverci in modo razionale e deciso. Come? Eliminando il problema, ma non con il cervello ed il "sistema" di Sarkò, appesantito delle corna.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 28/03/2015 - 13:09

Fossi un milanese o un romano comincerei seriamente a pensare a mezzi di trasporto alternativi...alla faccia del sarcasmo e scetticismo di alcuni blogger circa la possibilità che qualche scherzo analogo possa capitare alle nostre latitudini. Per il resto...ognuno è libero di recepire questa notizia con il buon umore e l'ilarità che la propria intelligenza gli suggerisce.

eternoamore

Sab, 28/03/2015 - 14:58

Egiziani ammazzate tutti coloro i quali seguono l'isis, altrimenti vi ammazzono loro.

EFISIOPIRAS

Sab, 28/03/2015 - 16:08

Coraggio, è solo questione di tempo e vedrete che gli importati da alfano faranno una strage anche da noi in Italia!! Ovviamente, subito dopo il signor ministro del cacchio dovrebbe essere preso a calci nel sedere fino a piazza Loreto e lì fucilato per tradimento della PATRIA. Come combattere il terrorismo? L'ho già scritto su questo blog, ma ripeto; esso si combatte con le stesse sue armi: gli stati devono predisporre mini squadre di 007 addestrati a svolgere mansioni di GIUSTIZIERI; visto che i jiahdisti dell'ISIS sono il frutto avvelenato della pianta che li ha prodotti, ebbene, bisogna eliminare la stessa pianta con tutti isuoi rami; leggasi:eliminare TUTTI--nessuno escluso-- i loro familiari non appena si conosca la vera identità di quei fanatici: In questo modo si manda loro il messaggio che ciò che faranno agli altri ricadrà inesorabilmente sui loro "cari".