"Lei non sa chi sono io". Assessore multata e denunciata

L'assessore all'Istruzione del Comune di Brescia, Roberta Morelli (centrosinistra), beccata mentre parlava al telefono durante la guida

Ha provato a farla franca con il classico "Lei non sa chi sono io". Ma gli agenti della Polizia Locale di Brescia non hanno sentito scuse e l'hanno multata. Motivo? Guidava l'automobile mentre parlava al telefonino. Protagonista della vicenda l'assessore di centrosinistra all'Istruzione del Comune di Brescia, Roberta Morelli. Come se non bastasse, Morelli è stata denunciata dai vigili per diffamazione e oltraggio. Il caso, raccontato da Libero, risale allo scorso 19 marzo. Quando i vigili le hanno mostrato la paletta alzata, lei è andata su tutte le furie: "Ma sta scherzando, spero. Non sa chi sono? Maleducati". La Morelli poi si è giustificata così: "Ero di fretta, avevo un appuntamento in Loggia, la mia era un'espressione di stupore per la richiesta dei documenti e non voleva essere un atteggiamento autoritario. Tanto che non ho mai chiesto che mi fosse cancellata la multa, che ho pagato".

Commenti

Ettore41

Ven, 15/08/2014 - 14:11

E vuoi vedere che alla fine ha ragione lei. Ed e' pure assessore all'istruzione. Ma che razza di esempio puo' venire da cotal persona. E' ancora assessore? Non l'hanno fatta dimettere?

davidebravo

Ven, 15/08/2014 - 14:18

"Tanto che non ho mai chiesto che mi fosse cancellata la multa, che ho pagato". Non sapevo che gli Assessori potessero scegliere fra il pagare come i comuni mortali o "chiedere la cancellazione" delle loro multe. Vivono in un mondo talmente irreale da non capire neppure quando stanno dicendo una stupidata.

Iacobellig

Ven, 15/08/2014 - 15:18

se a questi politici non si toglie dalle mani l 'arma dell 'onnipotenza riducendolu a semplici dipendenti dello stato con normali stipendi e super controllati, l'italia finisce male !

pastello

Ven, 15/08/2014 - 15:45

Ma chi si credono di essere quei vigili? Multare una di centrosinistra mentre parla al cell durante la guida? Chissà dove andremo a finire.

vince50

Ven, 15/08/2014 - 16:12

"Lei non sa chi sono io",ero di fretta, addirittura stupore per la richiesta dei documenti.Le consiglio(vedi neo patentati)di esporre un cartello con la P,nello specifico con l'aggiunta della D ossia " PD".In questo modo chi c***o li tocca più.

fafner

Ven, 15/08/2014 - 16:17

Vi ricordate del film "Il vigile " con Sordi e De Sica ?

ezio51

Ven, 15/08/2014 - 17:40

1000euro per il...........lei non sa cho sono io.......e altri 1000 perche' politico. E che i soldi della multa, non vengano dalle nostre tasche. Sindaco, prego assicurarsi..........

Ritratto di sitten

sitten

Ven, 15/08/2014 - 17:46

Buon sangue non mente(i soliti noti di sinistra_)

pinosan

Ven, 15/08/2014 - 19:00

Ma gli agenti della stradale erano sordi? L'assessore di sinistra glielo ha detto che aveva fratta e nonostante questo le hanno fatto perdere tempo per controllare i documenti.Spero che non vada a finire come penso.Assessore di sinistra e giudice di sinistra Bo.Bo.Auguri....

brunicione

Ven, 15/08/2014 - 19:36

Questi maleducati si sentono padreterni ma sono solo dei poveri.....politici

Lino.Lo.Giacco

Ven, 15/08/2014 - 20:17

certo che sappiamo chi e' una delle migliaia di infami che vivono alle spalle dei cittadini!

19gig50

Ven, 15/08/2014 - 21:47

LA SMETTESSERO DI DIRE "LEI NON SA CHI SONO IO" PERCHè LO SAPPIAMO TUTTI "UN BRANCO DI PARASSITI"

leo_polemico

Ven, 15/08/2014 - 23:27

Ovvero, pagando la giustissima multa l'assessore pensava di "salvarsi in angolo" dall'autorete? Il mio plauso personale va agli agenti, che hanno proseguito nella loro azione, e a cui il sindaco dovrebbe dare un "premio". A mio parere, infatti, gli "eletti" dovrebbero essere "esempio di comportamento" ai propri concittadini.

GimmeSong

Sab, 16/08/2014 - 01:40

Adesso lo sappiamo tutti.

umberto nordio

Sab, 16/08/2014 - 07:27

Ben fatto ,fosse stato anche il Papa. Che però non guida.

Ritratto di massacrato

massacrato

Sab, 16/08/2014 - 09:56

"Lei non sa chi sono io": una frase che mi pare fosse stata condannata quale reato di intimidazione. Il guaio è che purtroppo, in troppi luoghi italici, ormai in tanti SAPPIAMO chi siano certi assessori assurti a grandi cariche in base a meriti valutati con poco condivisa discrezionalità... Ci sarebbe da ingolfare i tribunali... Ma il mondo va così.

ghibli10

Sab, 16/08/2014 - 10:52

e per fortuna era assessore all'istruzione questo è il metodo giusto per insegnare ai giovani si dimetta!

Ritratto di OraBasta

OraBasta

Sab, 16/08/2014 - 11:45

Assessore alla D_istruzione !!!!!! Diomissioni subito per questi elementi + nocivi che utili !!!!!!!!!!!!!!

ilbarzo

Sab, 16/08/2014 - 12:04

Ma l'assessore Roberta Morelli e' di centrosinistra,per cui non vedo cosa ci sia di male?Sarebbe giustamente da condannare se fosse stata di destra.

Mechwarrior

Sab, 16/08/2014 - 12:05

Titanica lotta tra "ho la divisa multo tutti per fare cassa" e "sono un politico faccio cio' che voglio" povera italia

Holmert

Sab, 16/08/2014 - 13:34

Antico modo di dire. Una volta era efficace e si diceva per difendersi: Civis romanus sum, dicevano, perché solo loro avevano privilegi negati a schiavi e liberti. Ora è diverso, a meno che tu non sia un Renzi o un Napolitano etc. Gli altri di piccolo calibro è meglio che si rassegnino.

vaigfrido

Sab, 16/08/2014 - 14:20

E no caro ilbarzo la superiorità morale è invenzione tutta della sinistra . Non dovete condividerla con nessuno . Ma ne prendete pure le conseguenze

maurizio50

Sab, 16/08/2014 - 14:20

Questo è il livello culturale che esprime l'Amministrazione comunale di Brescia, con targa Centro(poco)Sinistra(molto)!!!!!!

killkoms

Sab, 16/08/2014 - 15:24

poteva dirgli "compagno,tu lavori ed io magno"!

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 16/08/2014 - 15:36

Oggi, h. 10,15 -- Oltre la multa per infrazioni al CdS, non ci sarebbe da denunciare l'imbecille anche per 1) Abuso di potere; 2) minacce a pubblico ufficiale; 3) istigazione a contravvenire ai doveri d'ufficio; 4) millantato credito; 5) interesse privato in atti d’ufficio. In ultimo, un ricorso alla Pubblica Assistenza perché controllassero lo stato mentale ed emotivo del cretino.

nino47

Dom, 17/08/2014 - 10:02

Ma pensa te! "non h omai chiesto che mi fosse cancellata la multa"! Ormai e' assodato: la carica, politica oamministrativa che sia, manda inesorabilmente fuori di testa! Il ritornello"largo ai giovani" non fa eccezione!