La lenticchia sconfigge il terremoto ma non la siccità

Dal 20 al 30 per cento di produzione in meno. È il calo che la lenticchia di Castelluccio ha sofferto quest'anno a causa del caldo e della siccità, che hanno contrassegnato la stagione nel periodo dalla semina di aprile al raccolto iniziato ieri. Una contrazione che non ha comunque rovinato la festa per un raccolto che comunque fino a qualche mese fa era in forte dubbio a causa dell'impossibilità per i produttori di raggiungere la piana di Castelluccio, frazione del comune di Norcia, in Umbria, per i danni riportati nel sisma del 30 ottobre dall'unica strada che serve l'area, la strada provinciale 477. Come abbiamo raccontato ieri la costanza degli agricoltori ha portato alla parziale riapertura dell'arteria in tempo per la semina del cereale che è uno dei vanti dell'agricoltura umbra e vanta anche il marchio Igp. La produzione, ancorché ridotta, è secondo Coldiretti di ottima qualità per un totale stimato in circa 3mila quintali.