La sorella di Buzzi: "Mai contatti con mio fratello"

"La mia carriera nel Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo non subisce «un salto di qualità» nel periodo Veltroni-Melandri"

In merito all'articolo su Mafia Capitale apparso su Il Giornale del 13 dicembre 2014 dal titolo «Così la sorella del boss inguaia Melandri e Veltroni» per la verità dei fatti vorrei ricordare, come si evince dal mio curriculum, che la mia carriera nel Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo non subisce «un salto di qualità» nel periodo Veltroni-Melandri, ma attraverso un percorso costante e continuativo che inizia nel 1977 e attraverso il superamento di vari concorsi interni ed esterni nella carriera di concetto prima, direttiva poi e infine dirigenziale, raggiunge i gradini più alti dell'amministrazione dei beni culturali.

Il gradino più alto di direttore generale lo raggiungo però soltanto nel 2004, quando il ministro Giuliano Urbani, in base all'attività lavorativa da me svolta, mi nomina direttore generale.

Smentisco inoltre ancora una volta e categoricamente sia a livello personale che nella qualità di direttore generale del MiBACT di aver avuto contatti o rapporti con le attività svolte direttamente o indirettamente dalle cooperative di Salvatore Buzzi o altri soggetti coinvolti a qualsiasi titolo nella vicenda giudiziaria.

*Direttore generale MiBACT

 

Commenti
Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 19/12/2014 - 11:41

Circostanze della vita. Certamente può capitare, anche se a volte certe coincidenze possono sembrare sorprendenti. Comunque non è dato a tutti i funzionari arrivare ai massimi gradi e l'esperienza di ognuno può fare intuire che molto spesso i massimi traguardi si raggiungono quando la costa lo vuole, ciò soprattutto all'interno dell'amministrazione dello Stato, laddove la casta è padrona.

Gioa

Ven, 19/12/2014 - 12:00

BEN VENGANO LE PERSONE CHE PER MERITO RAGGIUNGANO I MASSIMI GRADI SENA ANTEPORRE INTERESSI PERSONALI ALL'OBIETTIVOì, COME METODI DI MAFIA O ALTRO. QUESTE PERSONE GIUOCANO UN RUOLO IMPORTANTE ALL'INTERNO DELL'AMMINISTRAZIONE DELLO STATO LADDOVE LA CASTA E' PADRONA,PERCHE' AIUTANO A PORRE OSTACOLI AFFICHE' LA CASTA NON CONTINUI AD ESSERE LA SOLA E UNICA PADRONA!!.