"Con l'Europa tratto io". E Conte rimanda reddito di cittadinanza e quota 100

Il premier a Di Maio e Salvini: "Con Bruxelles parlo solo io". E rimanda reddito di cittadinanza e quota 100: "Ho fretta di fare riforme, ma ci sono tempi tecnici. Ritardarle non significa tradirle"

"Con la commissione devo parlare io. Sono io il presidente del Consiglio. E non ho mai interrotto il dialogo". Adesso Giuseppe Conte chiede silenzio ai vicepremier e in un colloquio con Repubblica si dice pronto a rimandare le riforme cardine, in particolare reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero con quota 100.

"Ho una maledetta fretta di realizzarle perché fuori di qui, ogni giorno che passa, ci sono sempre più persone che le aspettano", dice il premier sottolineando però che per metterle in pratica sono necessari "tempi tecnici". "E sono tempi che scopriamo nel momento in cui le scriviamo", spiega, "Ritardare non vorrebbe dire tradirle, solo prendere il tempo che serve a fare le cose per bene. Fin quando non scrivi un provvedimento le date possono cambiare ma io le riforme le realizzo".

Ma i tempi tecnici si scontrano anche con le richieste dell'Europa e con il rapporto tra deficit e pil con il quale il presidente del Consiglio deve fare i conti. "Io non sono mai voluto andare allo scontro con l'Europa", rimarca Conte, "Se sul Def abbiamo scritto 2,4% non era per andare allo scontro, ma perché era quello che ritenevamo servisse. Adesso, se ho la possibilità di ridurre per alcune misure l'impatto economico, sono qui. Non ho mai detto non parlo con Juncker. Se posso recuperare le risorse, rimodulare il saldo finale, cambiare qualcosina, non vuol dire che torno indietro. Se mi portano dei conteggi che mi consentono di scrivere 2,3% o 2,1%, le riforme le realizzo comunque. Conta anche il negoziato. Tra la cena di sabato al G20 e lunedì mattina, lo spread è sceso di 30 punti. Così, tac".

Commenti
Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 05/12/2018 - 08:58

Eh si é il momento dello statista esperto e del fine diplomatico.

jaguar

Mer, 05/12/2018 - 09:54

Conte non deve trattare con Bruxelles, deve continuare per la sua strada, costi quel che costi.

oracolodidelfo

Mer, 05/12/2018 - 09:56

Nahum 8,58 - eccome! Da illustre sconosciuto si sta rivelando un'ottimo mediatore, un fine politico e diplomatico, come da decenni non se ne vedevano più! Averne di Conte!

Ritratto di Nahum

Nahum

Mer, 05/12/2018 - 10:08

oracolo, contento tu. Io penso invece che sia uno strumento nelle mani dei due VP. comunque se va avanti cosi' lo promuovono marchese ...

schiacciarayban

Mer, 05/12/2018 - 10:40

Ha ragione Conte, anche perchè con Salvini e Di Maio l'Europa ha dichiarato che non ci vuole parlare perchè non sono affidabili e non hanno le competenze necessarie! Abbiamo un primo ministro, e allora il responsabile è lui, come in tutti i paesi. Chi lo avrebbe mai detto che alla fine Conte si sarebbe rivelato l'unico di buon senso? Una piacevole sorpresa.

titina

Mer, 05/12/2018 - 10:48

Io Conte lo stimo, ma deve fare di testa sua: è il Premier! Non vorrei che se non si fanno le riforme utopiche promesse daranno la colpa a Conti che fa ciò che dicono i due.

schiacciarayban

Mer, 05/12/2018 - 11:16

@jaguar 9:54 - Infatti Conte continua per la sua strada, cioè trattare con Bruxelles! Per fortuna che c'è lui, adesso i due fenomeni della propaganda si stanno calmando, forse piano piano si tornerà alla normalità. Anche Di Battista è scomparso!

jaguar

Mer, 05/12/2018 - 11:51

schiacciarayban, non sarebbe ora di smetterla di calarsi le braghe? Ormai siamo famosi per questo gesto.

schiacciarayban

Mer, 05/12/2018 - 12:13

@jaguar - E chi lo dice che ci stiamo calando le braghe? Se Salvini e Di Maio avevano fatto promesse insostenibili, sono fatti loro. Per fortuna che il buon senso sta prevalendo con Conte. E guarda caso da quando i due fenomeni sono spariti, lo spread sta scendendo costantemente. E non stiamo facendo il gioco dell'Europa, stiamo facendo il bene dell'Italia.

Ernestinho

Mer, 05/12/2018 - 12:28

In attesa del ricambio a livello europeo!

nerinaneri

Mer, 05/12/2018 - 12:44

...dei tre, ha un po' + di comprendonio...

tonypoli

Mer, 05/12/2018 - 12:52

Mi chiedo perchè tutta questa manfrina da 3 mesi...si sapeva cosa voleva l Europa...andava rimandato da subito...una manovra leggera e tracciare la strada per le riforme i prossimi anni....tutta sta caciara che avete fatto ha solo fatto perdere credibilità al paese. Spero per il bene del paese che riuscirete a riscattare questi errori iniziali.

Mborsa

Mer, 05/12/2018 - 13:09

Conte si è montato la testa: è un avvocato, non un economista! Faccia squadra con Tria e il Mef per non farsi "fregare" dagli eurocrati e rischiare un errore finanziario e politico. Uno scenario fosco potrebbe prevedere a gennaio una crisi di governo per "colpa" di Conte e di Tria. Salvini e Di Maio rigenererebbero la loro leadership politica cambiando "cavallo" a palazzo Chigi e al Mef.