L'ex imprenditore innamorato di Nizza

Aveva un appartamento lì, e ci andava spesso

Mariateresa Conti

La sua foto, da quella maledetta sera del 14 luglio, girava su Twitter, lanciata da Silvia Dalpin, la nipote della sua compagna Maria Grazia Ascoli, 77 anni, milanese, ex dipendente Mediaset tuttora dispersa. Ma la speranza di ritrovare Mario Casati ancora vivo si è infranta ieri sera, con il riconoscimento ufficiale grazie al confronto col dna delle figlie volate a Nizza. Aveva 90 anni, Mario Casati in vacanza con la sua compagna. Vedovo lui, vedova lei, si erano incontrati in tarda età. E amavano Nizza, dove Mario aveva un appartamento e dove spesso trascorrevano dei periodi di vacanza. Milanese d'adozione da tanti anni ma originario di Besana Brianza, ex titolare di un'azienda manifatturiera, Casati e la Ascoli questa volta erano con una coppia di amici di Voghera, Angelo D'Agostino e Gianna Muset, anche loro dispersi. I familiari erano certi che Mario e Maria Grazia, fossero sulla Promenade des Anglais a vedere i fuochi d'artificio, la sera del 14 luglio. Maria Grazia, anzi Graziella come la chiamano i suoi cari, aveva inviato un sms ai familiari: «Stiamo bene, siamo arrivati». L'ultimo contatto prima dell'orrore. A Nizza all'indomani dell'attentato erano volate le due figlie di Casati. E proprio grazie al confronto col dna si è arrivati alla conferma. Il riconoscimento di Mario Casati riduce al minimo le speranze di ritrovare in vita Graziella e gli altri due amici. Molto probabilmente, in quella sera di festa trasformatasi in tragedia, erano tutti e quattro insieme quando il camion ha iniziato la sua folle corsa. È stata la polizia francese a formalizzare l'avvenuto riconoscimento di Casati, confermato dalla Farnesina.