L'ex senatore Dc Foschi vuole ridurre il vitalizio. Ma non può (per legge)

Incassa 5.233 euro netti al mese. Ha chiesto un taglio del 20%. Ma nel 2012 Schifani gli ha detto che non può

Il vitalizio non può essere ridotto. Nemmeno se lo si chiede. Armando Foschi, 86enne ex direttore generale dell'Enit che per sedici anni ha seduto a Palazzo Madama per la Democrazia cristiana, lotta da anni per farsi ridimensionare il compenso previsto dalla legge. Ha proposto un taglio del 20%. "Non ho detto di non volere il vitalizio - ha spiegato al Corriere Romagna - dico solo che c'è da vergognarsi a girare per strada con il dramma sociale causato dalla crisi di oggi".

Oltre alla pensione che porta a casa per aver lavorato come sindacalista e aver guidato un ente di formazione professionale, Foschi incassa un vitalizio da 6.013 euro al mese a cui devono essere tolti la ritenuta per l'assistenza sanitaria e la quota per l'associazione parlamentare. Si scende appunto a 5.233 euro al mese per essere stato senatore per cinque legislature, dal 1979 al 1994. Nel 1991, quando il governo aveva deciso di aumentare le indennità di circa un milione e mezzo di lire per compararle a quelle dei giudici di Cassazione, aveva protestato pubblicamente. Ma invano. Nel 2012, poi, era tornato alla carica chiedendo all'allora presidente del Senato Renato Schifani di ridurgli il vitalizio del 20%. "Sono convinto - gli aveva scritto - che sia doveroso uno scatto di generosità collettiva verso il Paese". Ma niente da fare. "Caro onorevole - aveva risposto Schifani - desidero comunicarle che, pur meritando essa massimo apprezzamento per la sensibilità dimostrata, non è possibile allo stato, adottare ulteriori interventi sulla misura e sulle modalità di erogazione degli assegni vitalizi".

Foschi deve arrendersi. È impossibile ridurre il vitalizio. "Non mi resta che la beneficenza - conclude l'ex diccì - perché lo Stato, indietro, i miei soldi non li vuole".

Commenti

Gioa

Sab, 08/11/2014 - 09:51

LA LEGGE DEL PIFFERO MAGICO...HA CAPITO CHE CON DUE 2MQ IL VITALIZZIO GLI AVANZA ALLA GRANDE...NE GODRANNO I POSTERI!! CONTENTO LUI!!. NESSUNO E' RITORNATO A RACCONTARCI NULLA!!

eloi

Sab, 08/11/2014 - 10:05

Ex Senatore Foschi individui una famiglia che abbia veramente bisogno e le passi direttamente quel 20%. che ammonterebbe a 1.046,60 euro, senza usare il percorso delle ONLUS.

cgf

Sab, 08/11/2014 - 10:08

gli ex-parlamentari, così come i giudici, tutti solerti servitori dello Stato nonché sempre attenti ai bisogni di quest'ultimo, non possono essere fare sacrifici, sarebbe anticostituzionale! Rivedere le pensioni di chi ha SUDATO per 30/40 anni invece....

cgf

Sab, 08/11/2014 - 10:09

gli ex-parlamentari, così come i giudici, sono tutti solerti servitori dello Stato nonché sempre attenti ai bisogni di quest'ultimo, non possono essere loro fare sacrifici, sarebbe anticostituzionale! Rivedere le pensioni di chi ha SUDATO per 30/40 anni invece....

giovaneitalia

Sab, 08/11/2014 - 10:12

Schifani ex presidente del Senato...abbiamo detto tutto. Una persona come lui é difficile da giudicare ma se c´é una giustizia Divina allora...Schifani, allora al tuo posto mi preoccuperei. Ricordati che i ladri e truffatori finiscono all´Inferno. Viva l´Italia!

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Sab, 08/11/2014 - 10:24

Se Silvio Berlusconi fosse Presidente della Repubblica si potrebbe equilibratamente ridimensionare i vitalizi all'oligarchia parassita, la famigerata banda di burocrati, che invece serve per tener su il Napolitano. come prima puntellava lo Scalfaro e prima ancora il Ciampi.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 08/11/2014 - 10:32

Ma guarda che sfortuna!!! Scommetto che se fosse stato un operaio invece di essere che ne so,dis onorevole o giudice si poteva fare,la legge tutela chi lavora.

Ritratto di computerinside

computerinside

Sab, 08/11/2014 - 10:38

Caro ex senatore Foschi,è un piacere vedere che esistono ancora dei galantuomini e persone con una coscienza!Concordo con chi ha scritto di non dare a qualche onlus il 20% ,individui una famiglia davvero povera e li dia a loro. Caro renzi invece di dare 80 auro a chi lavora pensa a come dare un po' di soldi (lavorando) a persone davvero in difficoltà! Io ho 61 anni ho perso il lavoro da alcuni anni e nessumo mi dà una mano per rientrare nel mondo del lavoro .Il poco danaro che avevo conservato in una vita di lavoro è terminato, cosa mi resta da fare ora ? Andare a dormire sotto i ponti e mangiare all mensa della Caritas..? Se qualcuno mi offrisse un lavoro (qualsiasi) in qualsiasi zona d'Italia anche notturno e in gg.festivi accetterei ben volentieri.Grazie

Ritratto di computerinside

computerinside

Sab, 08/11/2014 - 10:44

Foschi vuole ridursi del 20 % il vitalizio!Gerry Scotti vuole rinunciare a tutta la cifra ,ci sono molti altri che intenderebbero rinuciare al vitalizio o ridurselo ...fate una legge che consenta di farlo !!!! Con quei soldi aiutate qualche famiglia bisognosa!!!!!!!!!!!!!Evitate qualche altro suicidio a persone oneste che hanno solo la colpa di avere perso un posto di lavoro e avere un età che una volta era già da pensione!!!!!

Duka

Sab, 08/11/2014 - 10:48

L'ex sen Foschi forse NON ha ben capito che le leggi in questi casi le fa il popolo. Vuole fare tutto in perfetta democrazia? Bene c'è lo strumento del referendum che riceverebbe una adesione bulgara-

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 08/11/2014 - 11:11

Mi basta il titolo. Il sistema per foraggiare la politica e i politici è bloccato e non può essere cambiato. Così è se vi pare. Non c’è speranza: il paese è destinato al fallimento. A questo punto bisogna sperare che sia presto, per poi ripartire abolendo tutti TUTTI i privilegi della politica.

cgf

Sab, 08/11/2014 - 11:37

È certo che un referendum che abrogasse le super pensioni ed i superstipendi sia per Parlamentari che Giudici avrebbe le firme necessarie in meno di una settimana!! e potrebbero anche arrivare a superare i dieci milioni, ma per i giudici sarebbe anticostizionale.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 08/11/2014 - 11:44

Quando m hanno fottuto la pensione allora si poteva.......

Ritratto di Flex

Flex

Sab, 08/11/2014 - 12:07

Però le mani sulle nostre pensioni ce l'hanno messe e alla grande, legge o non legge. Le leggi si possono cambiare basta volere.

piertrim

Sab, 08/11/2014 - 12:19

Se non è possibile ridurre i vitalizi per lo più rubati. Vuol dire che la Costituzione tutela i ladri. Agli onesti solo tasse e imposte.

titina

Sab, 08/11/2014 - 13:03

Il calcolo dei vitalizi è del tutto errato perchè non è calcolato seguendo le leggi delle altre pensioni. Quindi, volendo , si potrebbe: le truffe vanno abolite e i vitalizi ricalcolati. per caso esiste un pensionato che ha lavorato un solo giorno e ha 3000 euro di pensione? NO. e perchè il vitalizio sì? queste sono truffe legalizzate, ma sempre truffe sono

gigetto50

Sab, 08/11/2014 - 15:30

....ma secondo me non c'é solo il vitalizio.... Immagino che ci siano anche tutti gli altri "benefits"...di cui nessuno osa parlare...come utenze ridotte se non gratis...trasporti e chissa' quant'altro.... Sanno solo aumentare IRPEF sulle pensioni ma quelle degli altri...dei lavoratori, pero' quelli veri.

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Soccorsi

Dom, 09/11/2014 - 09:59

Nessuno per legge potrà mai togliere diritti contrattuali acquisiti ma come si dice, ci sono diversi metodi per spelare un gatto. Una super tassa sugli auto accordati demenziali vitalizi e le cosiddette pensioni d'oro con graduale incremento proporzionale alla cifra pervenuta. Questo metodo una volta passato dalle Camere sarebbe giusto, equo, legittimo e dovuto. Forza Matteo pensaci sopra!

Ritratto di Fabmastro

Fabmastro

Dom, 09/11/2014 - 11:25

francamente sembra solo una mossa pubblicitaria. il gentiluomo percepisce oltre al vitalizio, una pensione per aver "lavorato come sindacalista" ( ma non e" una contraddizione in termini ? ) e oggi a 86 anni chiede di ridursi l'assegno da ex senatore di 1.000 euro al mese ? quanto stimiamo che percepisca in totale? diciamo 9.000 o 10.000 euro? ma di cosa stuamo parlando? dov'e' la buona volonta' ?

pbartolini

Lun, 15/02/2016 - 20:22

Ogni volta che si tratta ( solo teoricamente !) l'argomento i Signori escono con questa frase: e'un diritto acquisito! d'accordo ve la siete suonata e cantata da soli quando é stato votato !, ma in una situazione di emergenza o di povertà generale che senso ha « un Diritto simile » se Questo stesso discrimina i diritti delle persone che seguono nel tempo. Lor Signori hanno « impegnato » le spese delle generazioni future senza limiti d'impegno per il mantenimento del loro diritto/privilegio. Allora ! si potrebbe almeno discutere di ridurlo ( l'auto prebenda) sino a portarlo ad un livello SOSTENIBILE per la collettività e che sia coerente con la situazione economica attuale ? ½

pbartolini

Lun, 15/02/2016 - 20:23

Ricordiamoci che all'origine il Vitalizio doveva essere a carico del bilancio del PARLAMENTO e non dell'iNPS. Era concepito proprio per permettere anche ai meno abbienti di svolgere attività politica, oggi per come si é snaturato si dovrebbe chiamare Privilegio che la maggior parte delle volte si somma ad altri redditi e pensioni. Torniamo a ri-concepire il VITALIZIO senza snaturare la sua missione originaria, facciamola finita di essere corporativi e di urlare che é un diritto acquisito.