L'Fbi indaga su Cuba per attentati acustici contro diplomatici Usa

I diplomatici e dipendenti del Dipartimento di Stato americano in servizio all'ambasciata Usa a L'Avana sarebbero stati vittime di un «attacco acustico» condotto attraverso alcune apparecchiature elettroniche che hanno provocato seri problemi di salute ad almeno due delle vittime, costrette a tornare in patria per curarsi.

Lo riferiscono fonti dell'amministrazione Usa, che spiegano così i «misteriosi incidenti» che nel maggio scorso hanno portato per rappresaglia all'espulsione di due diplomatici cubani a Washington. Gli episodi risalgono al 2016 ma le e autorità cubane negano ogni responsabilità e assicurano di non sapere nulla anche se sta ora indagano l'Fbi.

Commenti

il_viaggiatore

Ven, 11/08/2017 - 10:36

E che gli hanno fatto ascoltare, un po' di Columbia o di changüì? O al limite gli hanno fatto la macumba coi batà? Che ridere, gli attacchi acustici mi mancavano.