La Libia, il buco nero del terrore

Gheddafi ci aveva avvisato: "Fate fuori me e farete i conti con migranti e Al Qaida". E i fatti gli danno ragione

«Fate fuori me e farete i conti con migranti e Al Qaida». La nemesi del Colonnello Gheddafi è ormai realtà quotidiana. Gli arresti a Manchester e a Tripoli del padre e di due fratelli di Salman Abedi, il kamikaze massacratore di ragazzini dimostrano quanto ci vedesse lungo. Ma se l'Inghilterra comincia ora a capire quale perverso errore si nascondesse dietro la pretesa di considerare dei sinceri rivoluzionari i seguaci libici di Osama Bin Laden, l'Italia non può star tranquilla. Lo sbarco sulle nostre coste di centinaia di migliaia di migranti senza identità rappresenta un rischio che è ormai folle sottovalutare. Assieme ai profughi non è approdato in Italia solo Anis Amri, lo stragista di Berlino freddato mentre rientrava nel nostro Paese. Con lui sono arrivati decine di personaggi espulsi o arrestati per collusione con il terrorismo.

Un rapporto dei nostri servizi segreti pubblicato dal Guardian il 28 aprile, rivela come alcuni esponenti del governo di Fayez Al Serraj, teoricamente alleato dell'Italia, abbiano favorito l'uscita dalla Libia di numerosi terroristi dell'Isis. La fuga all'estero sarebbe stata permessa mescolando i militanti del Califfato tra quei miliziani feriti nella lotta al terrorismo mandati a curarsi negli ospedali europei. Stando al rapporto la gran parte dei sospetti terroristi è approdata in Turchia, ma è chiaro - trattandosi di un documento italiano - che le parti sugli eventuali passaggi di pazienti sospetti all'ospedale del Celio di Roma o in altre strutture del nostro Paese possono essere state omesse o epurate. La notizia non depone certo a favore della sicurezza dell'ospedale da campo aperto dai nostri militari a Misurata.

L'esplicita accusa di connivenza con il terrorismo a un governo Sarraj messo in sella grazie anche all'Italia dimostra come la Libia sia ormai un buco nero fuori controllo. Un buco nero dove - grazie alla cosiddetta rivoluzione - jihadisti e qaidisti si sono ritagliati uno spazio nelle stanze del potere. Un buco nero dove i nostri servizi sanno di non potersi fidare di niente e nessuno. Non a caso qualche giorno fa Mahdi Al Barghati, il ministro della difesa di Sarraj, è stato costretto a dimettersi perché accusato di aver diretto il massacro di oltre un centinaio di soldati del generale Haftar fatti a pezzi e decapitati nella base Brak da una milizia di Misurata composta da combattenti stranieri e da jihadisti fedeli al governo di Tripoli.

E a farci star ancora meno tranquilli s'aggiungono episodi come la presenza tra le fila dell'Isis libico, fino alla scorsa estate, del tunisino Moez Ben Abdeikader Fezzani, veterano di Al Qaida formatosi nei Balcani ricercato dalla nostra polizia perché diventato poi reclutatore di jihadisti. Non a caso il suo arresto in Sudan in novembre ha innescato l'immediata espulsione di Belgacem Belhadj, tunisino 49enne residente a Lurago d'Erba (Como). Formatosi anche lui nei Balcani nel conflitto serbi-musulmani, Belhadj era, stando a fonti de il Giornale, il terminale di un passaggio di jihadisti che si muovevano tra Libia, Italia e Svizzera sotto la regia di Fezzani e del gruppo tunisino dell'Isis.

La Libia insomma è un vulcano pronto esplodere, ma l'Italia balla tra i suoi crateri mentre il nostro governo fa di tutto per non farcelo capire. Disgraziatamente, però, Tripoli è molto più vicina a Roma che a Manchester.

Commenti
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Vogelspinnen-Ch...

Gio, 25/05/2017 - 23:48

Suvvia, Signori. Nessuno pensi che Gheddafi (o Gaddafi per gli angloamericani) sia stato attaccato da mercenari al soldo di teocrazie Sunnite del Golfo con cui, magari, i nostri paesi (i paesi occidentali) fanno affari da anni, specialmente nel settore bellico. Nessuno pensi che la Libia sia stata riportata all'età delle pietra in salsa corrotto-anarchico-islamista. Nessuno pensi che, con il Colonnello, ben saldo alla guida del paese, non ci sarebbero potuto essere oggi tutte queste ONG, e Cip e Ciop, e anime candide varie. Nessuno pensi che la NATO (che dovrebbe garantire la protezione dell'Europa) abbia bombardato i Libici lealisti. No, non pensiamolo, Signori. Dabbenaggini, vieppiù. Roba da "complottisti".

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Leonida55

Ven, 26/05/2017 - 00:01

Ma Minniti non aveva fatto un accordo con la Libia, pochi mesi fa, promettendo che non sarebbero più partiti i migranti, per modo di dire? E ha dato loro pure i soldi. Che affare!

Nonlisopporto

Ven, 26/05/2017 - 00:41

islam moderato!

Keplero17

Ven, 26/05/2017 - 03:07

L'attacco è stato iniziato dall'ebreo francese Sarkozy. Sapeva benissimo quali sarebbero state le conseguenze, la formazione dell'Isis uno stato che non ha un territorio, ma ha dei combattenti sparsi per il medio oriente, il nord Africa e l'Europa, tutto in funzione anti Assad che era l'obiettivo finale salvato in extremis dai russi ma ancora bombardato da Israele. Niente Assad, niente hezbollah, niente hezbollah via libera per le colonie nel sud del Libano.

Popi46

Ven, 26/05/2017 - 06:19

Ringraziate la grandeur francese, chi ha fatto cadere quello stupido Cav che faceva affari con quel lurido dittatore di Gheddafi, le primavere arabe osannate dagli imbecilli del pensiero unico politicamente corretto,l'EU nel suo insieme che ha aderito alle sanzioni contro Putin volute da quell'inetto abbronzato....Ora che la frittata è servita tocca mangiarla,anche se bruciata

levy

Ven, 26/05/2017 - 07:24

"fate fuori me e farete i conti con i migranti e al qaida". Sentite queste parole, decisero di farlo fuori.

elio2

Ven, 26/05/2017 - 07:59

Solo i nostri decerebrati compagni, portavoce dell'imbeccilità congenita di sinistra, capeggiati dall'ex guerrafondaio Americano, avendo altri interessi, non aveva voluto capire, che il colonnello Gheddafi per noi ci stava bene dove stava, oppure avevano già intravisto il business dei clandestini, e Gheddafi era un intralcio? Alle persone intelligenti la risposta.

libertus

Ven, 26/05/2017 - 08:08

Ed il nostro Governo irresponsabile li va a prendere proprio in .. Libia. Dovranno pagare in qualche modo

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Azo

Ven, 26/05/2017 - 08:13

I Franco-Anglo-Americani, hanno dichiarato guerra a Gaddafi e all`islam, gli italiani sono stati trascinati in questa guerra per il volere dei COMUNISTI al governo, ed ora questi ciarlattani che tanto si vantano vedendo che in Italia,(ancora) non ci sono stati attentati."""MA CAPENDO LA LORO SUPERBIA MISTA CON TANTISSIMA IGNORANZZA,NON SI RENDONO CONTO, CHE L 80X100 DEI TERRORISTI ISLAMICI ENTRA IN EUROPA VIA LAMPEDUSA (MISCIATISI CON QUELLA MASSA AFRO-ASIATICA CHE STÀ INVADENDOCI"""!!! -1-di-2- segue.

Ritratto di Azo

Azo

Ven, 26/05/2017 - 08:13

-2-di-2- seguito. Il ricco e i parlamentari, NON HANNO ALCUN PROBLEMA DI QUESTA INVASIONE, ESSI GIRANO CON GUARDIE DEL CORPO ED HANNO APPARTAMENTI E VILLE SORVEGLIATE DA DIVERSI CORPI DI POLIZIA E LA POPOLAZIONE ITALIANA LA USANO PER PAGARE I LORO CAPRICCI ED I COSTI DELLE "RISORSE" (COME DICE LA Boldrini), QUESTE RISORSE, CHE STANNO PIAZZANDO NEL PAESE NUOVE MAFIE E RENDONO DIFFICILE LA CONVIVENZA CON LA POPOLAZIONE, PER LA LORO FOLLE INTENZIONE DI PORTARE ED IMPORRE NEL CONTINENTE EUROPEO I LORO USI E COSTUMI!!! """QUESTA NON È DEMOCRAZIA, MA UNA DITTATURA FASCIO-CATTO-COMUNISTA CHE IMPONE SENZA ASCOLTARE LE LAMENTELE DELLA POPOLAZIONE"""!!!

Rainulfo

Ven, 26/05/2017 - 08:17

Ringraziamo francia e francesi, ogni volta che si muovono fanno danni ne avessero indovinata una da quando la francia esiste.