L'Italia bocciata dall'Unione Europea

Finora sono 92 le misure di infrazione comminate dalla Corte di Strasburgo al nostro Paese

Sono 92 le procedure d’infrazione che la Commissione Europea ha inflitto all’Italia. Come riportato dal Tempo di queste ben 73 riguardano la violazione del diritto dell’Unione e 19 il mancato recepimento di direttive. L’Italia risulta essere indisciplinata soprattutto in materia di ambiente con ben 16 infrazioni, trasporti (12), fisco e dogane (8), Salute (6), affari economici e finanziari (5).

Nel 2012 l’Italia, a causa delle violazioni riscontrate dalla Corte di Strasburgo, ha dovuto pagare 120 milioni di euro di indennizzi ma non è ancora stato calcolato quanto dovrà pagare quest'anno. L’iter comincia con una prima fase detta “pre-contenziosa” in cui la Commissione stabilisce un termine entro il quale il Paese membro dell’Unione deve rispondere a una lettera di messa in mora. Se la Commissione non è soddisfatta della risposta adotta un “parere motitativo” con cui invita lo Stato a mettersi in regola. Se il Paese non si adegua, allora scatta la “fase contenziosa” di fronte alla Corte di Giustizia che può comminare multe salatissime. Tra le infrazioni più assurde anche quelle relative al mancato recepimento della direttiva che “riguarda le norme sanitarie che disciplinano gli scambi e le importazioni nell’Unione di cani, gatti e furetti” oppure la “formazione delle squadre di pallacanestro nelle competizioni professionistiche organizzate dalla Federazione italiana Pallacanestro”.

Commenti

Tuvok

Sab, 09/05/2015 - 15:42

Con la scusa degli indennizzi questi ci stanno VAMPIRIZZANDO. USCIAMO dall'EU! CAMERON non fara' mai il REFERENDUM, o meglio, lo fara' se sara' convinto che al 1000 per cento di un risultato PRO-EU. FACCIAMOLO NOI!!

Raoul Pontalti

Sab, 09/05/2015 - 15:57

Per quanto siano inescusabili anche le violazioni al diritto dell'Unione, sono davvero assurde le infrazioni per mancato recepimento delle direttive comunitarie dovute all'incapacità di parlamento e assemblee regionali di legiferare tempestivamente. Si può sorridere sulle norme riguardanti cani, gatti e furetti, ma il loro mancato recepimento causa danno ai cittadini europei, compresi quelli italiani ovviamente, e agli operatori commerciali che importano ed esportano questi animali.

linoalo1

Sab, 09/05/2015 - 15:57

Solo 92?Allora,0(zero) in Condotta e bocciata!Che sia meglio cambiare Scuola?

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Sab, 09/05/2015 - 16:55

L'Ue altro non è che mastodontico apparato autoreferenziale al quale abbiamo ceduto,senza leggere attentamente le condizioni,la nostra sovranità,La GB parla bene ma poi si tiene la propria moneta con la quale "lavora" sui mercati finanziari extra UE a lei attigui,pur mantenendo libera circolazione di merci,soldi e persone.Se poi mettiamo che salamella Prodi-no ha taroccato i conti per entrarci nell'euro,vi rendete conto in quali mani abbiamo consegnato il nostro futuro.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 09/05/2015 - 17:00

La storia si ripete. Beh non deve essere poi molto difficile mandare delle misura d'infrazione all'Italia rappresentata da politici italiani. Essi sono palesemente cialtroni inermi incapaci ed inutili. Ciò ricorda precisamente la frase che Ferrucci rivolse a Maramaldo: Vile tu uccidi un uomo morto. Ma che forte questa corte di strasburgo!!

Tuvok

Sab, 09/05/2015 - 17:09

Secondo Repubblica negli ultimi 5 anni l'Italia ha versato oltre 60 MILIARDI ai paesi DEBOLI di cui 40 alla Grecia. MA NOI CHI SIAMO? I BENEFATTORI che devono mantenere tutto il resto del mondo?

eloi

Sab, 09/05/2015 - 17:24

La burocrazia ed i burocrati di Strasburgo sono immensamente peggiori die nosti. Che vadano ad occuparsi della lunghezza dei cetrioli e della curvatura delle banane.