L'Italia dei processi infiniti dai costi incalcolabili

Se il processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito è stato l'oggetto di un ping pong giudiziario quasi interminabile, la colpa è dei meccanismi stessi del processo penale

Non è stato il primo, e sicuramente non sarà l'ultimo: se il processo ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito è stato l'oggetto di un ping pong giudiziario quasi interminabile, la colpa è dei meccanismi stessi del processo penale. Il codice non prevede un tie break, un momento in cui si debba per forza tirare le fila, facendo pendere la bilancia da una parte o dall'altra. L'andirivieni tra Corti d'appello e Cassazione può andare avanti in teoria all'infinito: specie per i processi per omicidio, che non possono essere inghiottiti dalla prescrizione. Certo, i costi per la collettività sono incalcolabili, e pesanti anche i costi materiali e psicologici per vittime e imputati. Ma di una norma che metta fine al rimpallo non si è mai parlato.

E così non è affatto da escludere che lo stesso esito del processo per il delitto di Perugia possa averlo a breve quello per il delitto di Garlasco, visto che la Cassazione dopo avere annullato la assoluzione di Alberto Stasi potrebbe tranquillamente annullare anche la sua condanna. Come capostipite dei processi interminabili viene indicato abitualmente quello per la strage di piazza Fontana: che però ebbe un percorso accidentato ma tutto sommato lineare, anche se molti anni dopo la stessa Cassazione scrisse che la Cassazione si era sbagliata ad assolvere i neofascisti Freda e Ventura. Ben più surreale fu invece l'andirivieni di un altro processo degli anni di piombo, quello per l'omicidio del commissario Calabresi: Adriano Sofri venne condannato in primo e secondo grado, la Cassazione annullò la condanna, nel nuovo processo d'appello Sofri venne assolto ma la Cassazione annullò anche questa sentenza, e ci vollero un terzo processo d'appello e una nuova condanna, stavolta confermata dalla Cassazione, per chiudere la vicenda.

In tempi più recenti, quasi impossibile da spiegare ai non addetti ai lavori è stato l'iter del processo per il rapimento dell'imam terrorista Abu Omar: gli 007 del Sismi vennero assolti in primo e secondo grado, la Cassazione annullò le assoluzioni, a quel punto l'appello bis si concluse con la condanna di tutti gli imputati, ma la Cassazione annullò (fortunatamente senza rinvio, altrimenti si sarebbe andati avanti chissà quanto) anche la sentenza di condanna. Per i reati non puniti dall'ergastolo, a dare un taglio alla faccenda arriva prima o poi la prescrizione, ma l'effetto è ugualmente straniante: la Procura di Milano non ha mai rinunciato a considerare Antonio Fazio, ex governatore della Banca d'Italia, colpevole del caso Unipol, ma si è dovuta arrendere - a causa del tempo trascorso - di fronte alla sentenza di assoluzione dell'appello-bis, dopo che la Cassazione aveva annullato le prime assoluzioni. E nel vuoto rischia di svanire anche il triste caso di Matilda Borin, la bambina uccisa nel 2005 vicino Vercelli. Prima fu assolto l'amante della madre, poi anche la madre; altri non potevano essere stati; la Cassazione ha riaperto il caso, ma - trattandosi di omicidio preterintenzionale - la prescrizione potrebbe arrivare prima di qualunque condanna.

Commenti

umberto nordio

Dom, 29/03/2015 - 07:51

La "culla del diritto" è desolatamente vuota o meglio contiene una piccola mummia.

Iacobellig

Dom, 29/03/2015 - 08:01

Questo spreco di soldi privati e pubblici è solo colpa dei PM e dei GIUDICI specie di primo grado, esattamente come quello voluto dalla BOCCASSINI E BRUTI LIBERATI per Berlusconi. Devono andare a casa unitamente ad un'azione di recupero di soldi da parte dello Stato verso questi incapaci e incompetenti!

bruna.amorosi

Dom, 29/03/2015 - 08:14

è inutile che scrivete queste notizie tanto i KOMPAGNIcosì solerti a commentare in queste paggine non lo faranno oggi almeno non credo perchè loro sono felici di PAGARE i loro KOMPAGNI MAGISTRATI ma sono ancora più contenti di PAGARE per gli ERRORI che fanno nel giudicare ,cose che neanche capiscono .

Gianni Barbero

Dom, 29/03/2015 - 09:10

Credo che il record assoluto lo detenga Amedeo Matacena.Indagato nel 1997,viene sottoposto a 7 processi,più un numero imprecisato di ricorsi al Riesame. La sentenza finale arriva solo 17 anni dopo:una condanna a TRE anni. Intanto viene inquisita anche la moglie,che scatena una specie di Rivoluzione Francese per la sua avvenenza,prelevata a Montecarlo,la madre ed anche Scajola. Sarebbe interessante fare un calcolo approssimativo del costo dei tre anni,pena da ladro di polli, inflitti a Matacena.

Ritratto di gloriabiondi

gloriabiondi

Dom, 29/03/2015 - 09:21

Chi ha ucciso Meredith? Sembra il titolo di un triller, ma è realtà, l'ennesimo delitto senza un colpevole, da via Poma in poi. Quando interviene la "scientifica" c'è da mettersi le mani nei capelli, degni delle comiche di Pozzetto e Villaggio. Più affidabili i cani molecolari, nel caso di Yara avevano puntato da subito il cantiere, fermandosi là, a mio avviso l'indizio era certo, ma è stato trascurato.Vabbè, fra un pò di anni, prove regine e principesse, Tanti soldi pubblici sprecati, sarà la Corte di Cassazione a dirci se Bossetti è il mostro di Brembate, o un povero capro espiatorio.

Seawolf1

Dom, 29/03/2015 - 09:48

magistratura all'italiana per una sentenza all'italiana....

maricap

Dom, 29/03/2015 - 09:56

Nei concorsi per magistrato, dovrebbe essere inserito anche un test di intelligenza. Molto probabilmente molti dovrebbero rassegnarsi a fare altro.

little hawks

Dom, 29/03/2015 - 09:59

Il sistema "giustizia" in Italia è un carrozzone che ha come unico fine i guadagni degli avvocati ed il potere dei giudici. Del popolo che paga le tasse nessuno si preoccupa. Intanto le facoltà di giurisprudenza sono stracolme di studenti, di ricercatori, di associati e di ordinari che succhiano risorse a tutto spiano togliendole alle facoltà scientifiche che ci potrebbero portare verso un nuovo benessere. I laureati in legge, secondo me, sono dei parassiti della società cui non forniscono niente di buono.

Ritratto di stenos

stenos

Dom, 29/03/2015 - 10:00

Una follia totale. L'ingiustizia italiana fa orrore. Meglio non averci a che fare, peggio del Burundi. E anche di fronte a follie come queste basta dire be, e la corporazione, casta infame, ti sbrana. Andate a raccontarlo all'accozzaglia politicizzata filocomunista di MD riunita a Reggio. Comunque la prima cosa dovrebbe essere l'abrogazione dell'obbligatorietà dell'azione penale, altro orrore italiano.

piero calca

Dom, 29/03/2015 - 10:23

Vogliamo parlare anche dello sterminato esercito di avvocati che nello stagno lutulento della giustizia pescano alla grande e ne traggono pane , companatico e possibilmente villetta al mare ?

bruna.amorosi

Dom, 29/03/2015 - 11:16

PIETRO CALCA e quale è la differenza ? non esite sono una associazzione a delinquere .lo ho dettro e lo ripeterò fino alla morte per fare una sottrazione e neanche difficile era decimale ,22 anni ci sono voluti tra giudici e avvocati . .adesso non so se sei un magistrato ma sappi che non ho NESSUNA FIDUCIA IN VOI . anzi ......

plaunad

Dom, 29/03/2015 - 11:38

Ma guardate che faccia da falsa ipocrita ha questa ninfomane. Mi fa vomitare solo a guardarla. E' stata assolta solo grazie all' ordine della Clinton.

linoalo1

Dom, 29/03/2015 - 12:01

Ed il brutto è che,con questi tempi,gli Avvpcati,i Giudici ed i Magistrati che hanno istruito il Processo,porebbero morire od andare in Pensione,perdendo,così,tutto il filo del discorso!E poi,cosa succederà??Lino.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Dom, 29/03/2015 - 12:02

I magistrati in questo caso avevano le mani legate da pessime indagini. Sia bene inteso non sto cercando di giustificare il nostro sistema che necessita di riforma urgente, ma in un paese dove si hanno più di 98.000 tra leggi e leggine (a differenza della Francia che, seppur avendo un diritto civile, ne ha circa 5.000) diventa difficile districarsi nella giungla di norme che dicono tutto e allo stesso tempo il contrario di tutto. In questo caos specifico (NB non caso ma caos!) la Polizia ha condotto delle pessime indagini, grazie alle quali si è venuto a creare il groviglio giudiziario che ci ha mostrato per quelli che siamo in 2/3 del paese. Inaffidabili.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Dom, 29/03/2015 - 12:03

Quando Amanda e Raffaele furono condannati ebbi il dubbio fossero innocenti, ora che sono stati assolti ho una quasi certezza siano colpevoli per il principio assoluto della della nostra magistratura: NON NE AZZECCANO UNA,MAI E POI MAI

Ritratto di ersola

ersola

Dom, 29/03/2015 - 12:03

se berlusconi non fosse entrato in politica con i suoi conflitti di interessi, ora la giustizia sarebbe stata riformata in maniera giusta e funzionante.

pilandi

Dom, 29/03/2015 - 12:21

plaunad a me sembra una bella ragazza...per faccia da ninfomane citofonare Pascale

zingozongo

Dom, 29/03/2015 - 12:23

ma lumumba poi ha avuto il dovutoo risarcimento dalla knox? si e fatto delle settimane in galera per le balle che la tizia ha raccontato...

pilandi

Dom, 29/03/2015 - 12:24

vogliamo parlare dei difensori del nano pagati dallo stato come politici con un buon 99% di assenze...tipo ghedini? o delle leggi cambiate a processo in corso?

plaunad

Dom, 29/03/2015 - 12:26

x ersola E figuriamoci se anche questa volta non era colpa di Berlusconi. Ma voi il ridicolo sapete cos'é?

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 29/03/2015 - 12:39

Rivalutiamo Lombroso

Ritratto di CADAQUES

CADAQUES

Dom, 29/03/2015 - 12:44

PUÓ CHIAMARSI GIUSTIZIA QUELLA DEL PIÚ VISCIDO APPARATO DI INTOCCABILI BUROCRATI PAPPONI ESISTENTE AL MONDO ???? ... IN ITALIA LA RIVOLTANTE DITTATURA DELL´INTOCCABILE STATO PAPPONE ... In Italia il rivoltante apparato statale di papponi delinquenti che umilia gli Italiani con la sistematica distruzione della loro coscienza di individui liberi, li riduce a servi di un sistema burocratico che detta al Paese la dittatura della ottusitá, della ignoranza e della prepotenza di una massa infinita di norme e cavilli sopra le fabbriche che chiudono, sopra gli imprenditori e i lavoratori senza lavoro, sopra i giovani senza speranza e senza futuro ... A 26 anni dalla caduta del Muro di Berlino e dei corrispondenti regimi burocratici sopra la pelle dei lavoratori, nel paese patria della mafia e del fascismo la dittatura della ottusitá, della ignoranza e della prepotenza del piú viscido apparato di burocrati papponi esistente al mondo ... LIBERTÁ, LIBERTÁ, LIBERTÁ ...

Ritratto di Sniper

Sniper

Dom, 29/03/2015 - 12:47

Non si capisce qual e` l'obiettivo dell'articolo. Ridurre i gradi processuali? Se si fossero fermati al primo grado la Knox e Sollecito sarebbero a marcire in galera per un po'. Solleticare nella mente dei commentatori solidali le vicende giudiziarie dell'Innominato, e farli sfogare contro la magistratura comunista? Ma lui e i suoi milioni di avvocati pagati con i soldi del contribuente hanno cavalcato il sistema laborioso, creando le condizioni per processi sempre piu` lunghi, con ostruzionismi plateali e vergognosi, e con leggi ad personam che lo hanno salvato ogni volta, tranne una. Ok anche per oggi vi siete sfogati, contenti?

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 29/03/2015 - 13:10

LA GIUSTIZIA ITALIANA FA RIDERE, VIENE RIDICOLIZZATA SULLA STAMPA ESTERA. ABBIAMO UN SISTEMA GIUDIZIARIO DA TERZO MONDO, LUNGO COME LA FAME E DAI COSTI INSOSTENIBILI.

agosvac

Dom, 29/03/2015 - 13:18

Io non credo che il problema sia l'iter giudiziario invero farraginoso, credo che le colpe siano da ascrivere alla completa deficienza investigativa della magistratura inquirente!!! Credo che sia giunto il momento di "eliminare" la figura del magistrato inquirente e sostituirla con quella degli "avvocati dell'accusa" il cui compito è solo quello d'istruire il processo non quello di dirigere le indagini cosa di cui non sono capaci. Le indagini le devono fare autonomamente gli organi competenti: polizia, carabinieri e guardia di finanza secondo le diverse tematiche. Purtroppo togliere questa funzione alla magistratura è alquanto difficile visto il potere che nel corso degli anni hanno acquisito!!!

squalotigre

Dom, 29/03/2015 - 13:28

ersola - la colpa è di Berlusconi, è evidente. Lei non ha ancora elaborato il disastro dell'aereo tedesco ma vedrà che pensandoci bene ed usando il suo unico neurone (peraltro non funzionante)il colpevole è sempre lui, Silvio. I magistrati che hanno in mano quello che vi è di più sacro in uno stato democratico e cioè la libertà, che non pagano per i loro errori, che costano ai contribuenti centinaia di milioni di euro, non hanno alcuna responsabilità. Il PG della Cassazione che diceva che il quadro accusatorio era preciso come una foto di Besson non dovrebbe essere inviato nei campi, ma promosso. Il Pg che in Cassazione nel processo Ruby tirava in ballo i film di Hollywood e persone che non c'entravano alcunché con il processo come Noemi hanno fatto solo il loro dovere. Per me solo il sindaco della sua città se dopo essersi accertato della sua identità la facesse ricoverare in TSO farebbe il suoi dovere.

Luci60

Dom, 29/03/2015 - 13:34

sta di fatto che altri delinquenti sono liberi

plaunad

Dom, 29/03/2015 - 13:51

x pilandi, certo, certo. Una che va a Perugia per ...."studiare" e non é ancora arrivata ed é giá piena di ...."fidanzati" abbandonandosi a orgie, sbronze e droga. Complimenti, povero ingenuotto.

gyxo

Dom, 29/03/2015 - 13:53

Qualcuno mi spieghi perchè, se non ci sono prove inconfutabili, una magistratura indecente possa condannare e la cassazione possa assolvere.Ciò vuol dire che la prima magistratura è incompetente oppure vigliaccamente canaglia.Sullo stesso processo non possono esistere due sentenze completamente contrastanti.Se questi giochetti vengono fatti a scopo di lucro dai magistrati a maggior ragione bisogna riformare drasticamente la cosi' detta giustizia.Bonjour Tristesse

NON RASSEGNATO

Dom, 29/03/2015 - 13:54

Una figura di m.da, e non lamentiamoci se i marò sono ancora in India