Lite per l'addio: uccide moglie e cognata

Un finanziere non accettava la separazione. Ha sparato anche ai suoceri e si è tolto la vita

Tiziana Paolocci

Strage familiare nell'alto Casertano. Ieri pomeriggio un finanziere di 52 anni ha ucciso a colpi di pistola la moglie, la cognata e si è tolto la vita, dopo aver ferito i due suoceri.

Il paesino di Vairano Patenora è rimasto sconvolto dal pomeriggio di follia, che ha sorpreso la comunità locale, non più di seimila anime. In molti conoscevano da vicino il killer, Marcello De Prata, e le due vittime. L'uomo, appuntato scelto della guardia di finanza in servizio al porto di Napoli, in pochi istanti si è trasformato in un mostro e ha distrutto la sua famiglia, lasciando orfani i due figli di quattordici e venti anni.

Tutto è accaduto nel giro di pochi secondi. Il killer all'improvviso si è presentato nella cartoleria «Laurenza» di via Roma, a Vairano Scalo, di proprietà dei suoceri. Sapeva con certezza che la moglie Antonella Laurenza, 45 anni, era lì e in quel momento stava lavorando. Tra i due non c'erano buoni rapporti da tempo, tanto che avevano deciso di separarsi. Ma forse il finanziere non sapeva che lei ieri pomeriggio non era sola e che con lei c'era anche la cognata Rosanna, insegnate, 43 anni due anni, con i genitori.

Entrando nel negozio De Prata ha puntato l'arma d'ordinanza, regolarmente detenuta, prima contro la moglie e ha fatto fuoco. Poi l'ha rivolta contro la cognata, madre di un bambino, uccidendola sul colpo. Quindi ha sparato ai suoceri, con l'obiettivo di farli fuori, ma fortunatamente l'ha solamente feriti. A quel punto ha premuto il grilletto per l'ultima volta, dopo aver poggiato la pistola contro la sua tempia, per farla finita. Non è morto sul colpo, però, e si è spento solo dopo una lunga agonia alle ore 18.30 in ospedale. Sul posto sono giunti i carabinieri coordinati dal colonnello Alberto Maestri e il pm di turno in procura a Santa Maria Capua Vetere, Annalisa Imparato. «Lei era terrorizzata, viveva con la paura di essere uccisa. Erano continue le liti con il marito», hanno raccontato tra le lacrime le amiche di Antonella. Ma non era mai arrivata a sporgere denuncia contro di lui.