Londra non ci sta: basta soldi ad Atene

Syriza in frantumi, Tsipras nei guai: «Varoufakis ha sbagliato, banche chiuse per un mese»

La Gran Bretagna è il primo Paese europeo che si sfila dal nuovo prestito alla Grecia. Londra ha fatto saltare i tavoli tecnici che ieri a Bruxelles cercavano di attuare le prime misure per evitare il fallimento ellenico, il «prestito ponte» per l'emergenza. Ha detto il ministro delle Finanze del Regno Unito, George Osborne: «Non siamo un Paese dell'euro, i nostri contribuenti non si toccano». Nel frattempo Tsipras è nei guai: deve far approvare le enormi riforme in poche ore senza l'appoggio di una parte del suo partito Syriza. Il premier ha parlato in tv: «Varoufakis ha sbagliato negoziato, ma la colpa è mia. non taglierò stipendi e pensioni, le banche però potrebbe star chiuse un mese».

Marino e Signorini

alle pagine 4 e 5