Londra se ne va ma si tiene 1.500 europoltrone

Un pezzo di Regno unito resterà sempre con l'Unione europea. Sono i funzionari britannici della Commissione europea e del Parlamento. Quelli dell'esecutivo europeo sono 1.463 (gli italiani sono 3.711). Nell'Europarlamento sono 289 su 7.500 dipendenti. Non saranno allontanati da Bruxelles nemmeno ora che il loro paese di origine ha deciso di ripudiare l'Unione. Il tema è sentitissimo nei palazzi Ue, tanto che ieri il presidente della Commissione Jean Claude Juncker e quello del Parlamento Martin Schulz hanno sentito l'esigenza di rassicurarli. Juncker ha inviato una email interna per garantiere che «la porta non si chiude». Schulz, ha detto che continuerà a contare su di loro. C'è poi il capitolo Parlamentari. Gli eletti dovrebbero uscire una volta completate le procedure previste dal famoso articolo 50 dei trattati, ma ci si aspetta che arrivino comunque alla fine della legislatura. Negli ultimi mesi, da quando iCameron ha annunciato il referendum, nella comunità britannica di Bruxlles la preoccupazione era alle stelle. Si sono registrati casi di funzionari che hanno preso il passaporto di un altro paese comunitario.

AnS