Legittima difesa, metà Paese a favore (pure a sinistra)

Il 52% degli italiani approva l'uso delle armi in caso di rapina. Sì dal 44% degli elettori Pd

Fino a che punto è accettabile il comportamento di legittima difesa a fronte di una intrusione nella propria abitazione o nel proprio esercizio commerciale di ladri o comunque di malviventi? È giusto, in queste circostanze, reagire impiegando le armi eventualmente in proprio possesso? Se ne è discusso molto, anche di recente, sulle colonne del Giornale. E, come i lettori ricorderanno, negli ultimi tempi si sono succeduti alcuni episodi che hanno reso attuali questi quesiti. È accaduto ad esempio diverse volte che dei cittadini si opponessero ai ladri che si erano introdotti nella propria villetta o abitazione, sparando loro addosso. In alcuni casi del passato, sono stati condannati dalla magistratura, in altri assolti per legittima difesa. La vicenda forse più nota è quella del gestore di una pompa di benzina della provincia di Vicenza che ha sparato ai rapinatori che stavano assalendo una vicina gioielleria per difendere la commessa di quest'ultima. La procura lo ha indagato, ipotizzando il reato di eccesso colposo di legittima difesa, ma la popolazione del paese in cui abita, nella maggioranza, gli ha manifestato il suo sostegno.

Cosa pensano gli italiani di episodi del genere? Come emerge da un recente sondaggio (condotto dall'istituto Eumetra Monterosa su di un ampio campione rappresentativo della popolazione al di sopra dei 17 anni di età), ci troviamo di fronte ad una netta frattura di opinioni: gli intervistati si dividono infatti in due parti opposte tra loro ed entrambe consistenti, ove la maggioranza tende però ad approvare il comportamento di chi si difende sparando.

Il quesito (vedremo fra breve che, come accade sempre nelle ricerche di opinione, la formulazione precisa della domanda ha grande rilievo per valutare i risultati) diceva: «Un uomo ha sentito dei ladri entrare nella sua abitazione e, quando li ha visti, ha sparato. Secondo lei ha fatto bene o è stata una reazione eccessiva?». Il 52% degli interpellati, dunque poco più della metà, mostra di approvare il comportamento di difesa con l'uso delle armi, affermando che «in questo caso è giusto sparare». Lo dicono, con una frequenza relativamente maggiore, le persone più anziane (specie quelle che posseggono un titolo di studio meno elevato), i residenti nel Nord-Est (dove si è verificato l'episodio del benzinaio) e soprattutto i cittadini dei comuni di dimensione minore, fino ai 5.000 abitanti, ove, forse, ci si sente più isolati e meno sicuri dalle intrusioni dei malintenzionati.

Ma, specialmente, l'opinione sembra dipendere dall'orientamento politico. Risultano infatti molto più convinti dell'opportunità della reazione con le armi i sostenitori del centrodestra: coloro che esprimono l'intenzione di voto per Forza Italia (ove l'approvazione del comportamento dell'uomo descritto nel quesito supera il 70%) e, in misura ancora maggiore, gli elettori della Lega Nord (73%) e di Fratelli d'Italia (75%).

Sul fronte opposto, però, il 43% degli intervistati nel loro insieme (il restante 5% non vuole o non sa esprimere una opinione) ritiene che la risposta armata sia eccessiva e che l'uomo in questione «avrebbe dovuto chiamare la polizia e non sparare». Sono di questo parere in particolare i più giovani (specie i giovanissimi sotto i 24 anni di età, ove quest'ultima opinione è fatta propria dalla maggioranza, il 53%) e quanti posseggono una laurea. Sul piano delle scelte elettorali si rileva in questo caso una accentuazione tra i votanti per il Pd, ove è il 51% a deprecare la reazione armata. Benché sia significativo rilevare come, anche tra gli elettori di questo partito, una minoranza assai consistente, il 44%, approva invece il comportamento descritto nel quesito.

Insomma, riguardo a questa questione, gli italiani si dividono in due opposti tronconi. E i fattori che spingono a porsi da una parte o dall'altra sono principalmente due: l'età (gli anziani, forse perché talvolta si sentono meno sicuri, sono più favorevoli all'impiego delle armi per difendersi) e, ancor più, la posizione politica, con gli elettori di centrodestra più inclini a giustificare chi risponde con un'arma ai tentativi di intrusione.

In una domanda successiva si è provato a specificare esplicitamente che il ladro è poi deceduto a seguito dei colpi di arma da fuoco, in modo da rilevare se e in che misura l'indicazione di questa circostanza spostasse le opinioni già espresse. E, come era prevedibile, questa variazione al quesito posto agli intervistati ha modificato un poco le loro risposte, incrementando (dal 43% al 49%) la schiera di coloro che si dichiarano contrari all'uso delle armi da fuoco per difendersi. Il mutamento di opinione ha riguardato soprattutto gli intervistati più anziani di età.

Resta il fatto che almeno metà (ma in realtà un poco di più) della popolazione del nostro Paese si schiera per la reazione con l'utilizzo delle armi e approva dunque il comportamento di chi le impiega. È una opinione anche molto legata all'emotività del momento. Quando, l'anno scorso, abbiamo posto la medesima domanda nei giorni successivi all'episodio del gestore della pompa di benzina che aveva sparato ai rapinatori, i consensi al comportamento di quest'ultimo erano ancora più elevati e superavano il 65%.

È chiaro come questo orientamento della pubblica opinione dipenda in larga misura dal senso di insicurezza che caratterizza molti cittadini, specie, come si è detto, nei centri più piccoli. Non a caso, tra le priorità indicate dagli intervistati nei sondaggi effettuati in questi giorni in vista delle prossime elezioni amministrative, la sicurezza del contesto in cui si vive si colloca sempre tra i temi più citati.

Commenti

linoalo1

Sab, 30/04/2016 - 09:12

Vedete cosa vuol dire usare il Cervello???Meglio tardi che mai,vero Sinistrati????

killkoms

Sab, 30/04/2016 - 09:24

sono contrari solo i grembiuloni perché sono iperprotetti e la legge è cosa loro!

buri

Sab, 30/04/2016 - 09:28

se ne parla molto senza concludere niente, comunque considero immorale condannare chi si difende e risarcire il malvivente, così facendo va a finire che la vittima ' il delinquente, che bella giustizia

giannide

Sab, 30/04/2016 - 09:41

Solo metà del paese, è d'accordo?...non credevo che ci fossero tanti romeni in italia...

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 30/04/2016 - 10:46

Sono scettica su queste percentuali. Parto dalla constatazione che molti non capiscono o si comportano come indicato dai compagni. Ma quando uno si trova con uno sconosciuto in casa e magari di notte, voglio proprio vedere, se in possesso di un arma qualsiasi, non la usa per difendersi. Tutto il resto sono stupide sinistre panzane.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 30/04/2016 - 11:17

Anch'io non credo che quasi mezza italia sia contro. Altrimenti veramente saremmo una vera nazione di imbecilli. Lasciamo perdere i comunisti che non fanno testo, loro pensano solo quello che gli indica il pd.

steacanessa

Sab, 30/04/2016 - 13:26

solo metà? E' proprio vero che in Italia ci sono tanti belinoni!

alnew1

Sab, 30/04/2016 - 13:50

scetticismo totale sulle percentuali! ma perché non si cambia la legge sul referendum ed andiamo a votare su questi temi sostanziali e non sulle cose inutili? mi sembra che gli italiani sia questo che vogliano e che stiano dimostrando di volere con il non-voto

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Sab, 30/04/2016 - 14:13

Ma, se solo il 52% vuole avere la possibilita di difendersi, Allora l,altro 48% é composto da idioti?,É io non Credo a questo,É anche se l,Italia ha un alta percentuale di idioti é di stupidi tutti capiscono che una persona si deve poter difendere se un ladro gli entra in Casa.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 30/04/2016 - 14:30

@stenos:...."Altrimenti veramente saremmo una vera nazione di imbecilli"....Purtroppo,penso che sia così!!Del resto,come può vedere dal voto e dal non voto,la stragrande maggioranza degli italiani,consente ad un certo sistema politico,di legiferare,di governare,di gestire la "giustizia",di assecondare l'invasione in atto,etc.etc....

vincenzo1956

Sab, 30/04/2016 - 14:42

sono d'accordo sull'utilizzo delle armi in caso di legittima difesa. Ho qualche dubbio su alcuni aspetti pratici:1) a voi sembra facile prendere un arma e premere il grilletto contro uno che ti guarda in faccia?2)abito in una zona quasi di campagna e anni addietro,viaggiando molto per lavoro,pensai di acquistare regolarmente un'arma da tenere ( e usare) durante le mie assenze.Lasciai perdere in quanto con bambini piccoli avrei dovuto tenerla nascosta ed in caso di necessita' mia moglie cosa avrebbe dovuto fare e dire ? "scusate aspettate un attimo che vado a prendere la pistola e vi sparo".Meglio a questo punto ricorrere a protezioni passive dell'abitazione sicure.

Cheyenne

Sab, 30/04/2016 - 14:45

ma facciamo un referendum e sentiamo ogni tanto il popolo per una cosa vitale. IL DIRITTO ALLA DIFESA E' SACROSANTO

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Sab, 30/04/2016 - 14:46

l'altra metà sono ladri e loro famigliari? Pazzesco!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Sab, 30/04/2016 - 14:55

@pasquale.esposito:....lo "stupido",per il fatto di esserlo,non capisce di essere "stupido",pertanto è una condizione IRREVERSIBILE,sin dai primi anni di vita,ed è una "caratteristica" geneticamente trasmessa,per cui....

Una-mattina-mi-...

Sab, 30/04/2016 - 14:58

NON BASTA la legittima difesa, SERVE CHE SI ELIMININO LE AGEVOLAZIONI E LE DEPENALIZZAZIONI, visti tutti i predoni e ladroni IMPUNITI che irridono ogni giorno le forze dell'ordine.

Ritratto di michele lamacchia

michele lamacchia

Sab, 30/04/2016 - 15:27

In mancanza di concrete e tempestive alternative, in presenza di una aggressione di qualunque tipo e impossibile da valutare preventivamente, l' autoprotezione della integrità fisica e dei propri beni è un diritto naturale e non può essere cancellato da leggi umane nessuna delle quali può impormi di sacrificare me o i miei cari, o i miei beni. Chi lo disconosce per evitare un 'far west' e impone di subire passivamente la 'strage degli innocenti' è soltanto animato dalla mira di detenere in esclusiva il potere di vita e di morte civile sui cittadini, un criminale animato da altro tipo di violenza, dissimulata dietro il paravento della giustizia che, in tal caso, giustizia non è ma solo sfrenata voglia sfrenata di sottomettere altri al proprio potere.

lento

Sab, 30/04/2016 - 15:37

Chi non e' favorevole non ha capito un ca zzo dell'autodifesa !!! La cosa piu' umana che possa esistere... l'autodifesa e' un diritto di ogni uomo ,Anche se e' un mafioso o un assassino!!

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 30/04/2016 - 15:45

Nessuno viene OBBLIGATO per legge a DIFENDERSI, ma se qualcuno vuole farlo e se ne sente capace, NON bisogna impedirglielo con LEGGI PRO DELINQUENZA AMEN!!!! Se vedum.

MOSTARDELLIS

Sab, 30/04/2016 - 16:10

Ma come solo il 52%? Ma l'altro 48% dove vive, in Svizzera?

DuralexItalia

Sab, 30/04/2016 - 16:45

Alla trasmissione di Nicola Porro, Virus su RAI 2, un analogo sondaggio effettuato mediante modalità sicuramente differenti ma non meno attendibili, rispetto alle opinioni degli ospiti in studio, uno favorevole alla legittima difesa "allargata" ed uno per lasciarla così com'è, ha visto la percentuale dei favorevoli alla estensione del concetto di legittima difesa, prevalere con oltre il 95% dei consensi. Non sarà scientifico questo risultato, ma pare abbastanza significativo di una certa preoccupazione dei cittadini italiani. Poi, che sia questa la soluzione dei problemi è un altro discorso. Servirebbe uno Stato più incisivo nella sicurezza ma c'è chi rema contro. I soliti noti...

Ritratto di elkid

elkid

Sab, 30/04/2016 - 17:31

---i sondaggi sono cavolate---non c'è una situazione unica di azione dei ladri--quindi occorre che sia lasciata ai giudici la possibilità di considerare caso per caso--la legge che abbiamo è perfetta e consente già l'uso delle armi--vi ricordate il tipo che ha sentito dei rumori in cucina --ha fatto fuoco uccidendo un ragazzo 19enne?--bene i giudici hanno considerato dopo le indagini che vi erano le condizioni legittime per sparare dettate soprattutto dalla paura--buio--dal non sapere quanti erano-se fossero armati ecc---ma se mi stanno rubando la macchina nel cortile ed io mi sporgo dalla finestra dell'abitazione e faccio tiro al bersaglio sono un assassino tutta la vita--anche con una legge a favore--perchè decido di sacrificare degli esseri umani per una macchina del ca..o----ma ci vogliono le lauree per capire ste cose? a quanto pare dai sondaggi si---hasta siempre

Ritratto di tomari

tomari

Sab, 30/04/2016 - 17:55

In un film USA, un ladro entra in una casa; il padrone lo scopre e,al buio, spara.Invitato alla Centrale per la deposizione, era piuttosto abbattuto e mormora "ho ucciso un uomo...non era armato". Risposta lapidaria del Tenente di turno: "Ma lei NON LO SAPEVA".

Ritratto di hernando45

hernando45

Sab, 30/04/2016 - 18:01

RIPROVOOO!!! No caro MOSTARDELLIS16e10, il 48% non vive in Svizzera, vive in Italia ma si vede che con la DELINQUENZA ha il suo bel TORNACONTO Elettorale!!lol lol Se vedum.!

Ritratto di gino5730

gino5730

Sab, 30/04/2016 - 18:16

Vista la quantità,la tranquillità (tanto non vanno in galera) e la ferocia dei rapinatori,la legittima difesa è sacrosanta. E non esiste l'eccesso della stessa. Le forze dell'ordine fanno il massimo ma non arrivano da per tutto.

levy

Sab, 30/04/2016 - 18:30

Il 52% approva l'uso delle armi per difendersi, visto che semmai è un permesso e non un obbligo, il resto è libero di farsi ammazzare senza porre resistenza o difesa alcuna.