Low cost e mediterranei. La magia dei mercatini cambia faccia al Natale

Quest'anno in Italia 574 appuntamenti, dalle Alpi fino al Sud. I più economici? Trento, Napoli, Bologna, Torino e Rovereto

È uno degli appuntamenti più attesi del Natale. Il tradizionale mercatino, con il suo carico di tradizione, atmosfera e romanticismo che ogni anno attrae milioni di visitatori da tutto il mondo. È l'Europa, specialmente quella settentrionale, la culla di questo antico rituale, che permette di curiosare, e magari acquistare, fra il meglio dell'artigianato e dell'enogastronomia locale. In tutto il vecchio continente sono migliaia i mercatini sparsi fra le città più grandi - Vienna, Salisburgo e Praga su tutte - e i borghi meno noti.

Solo in Italia quest'anno ce ne sono 574, che fra un addobbo e un vin brulè, dovrebbero attirare qualcosa come 12 milioni di visitatori, secondo le stime di Jfc. È il Piemonte la regina italiana del settore, con il 17,2 per cento dei mercatini dello Stivale concentrati sul suo territorio. Seguono Lombardia (11,5 per cento) e Veneto (8,4 per cento). Ma c'è un dato nuovo quest'anno: i mercatini di Natale si stanno diffondendo anche al centro-sud, soprattutto in Campania. Regione trascinata dall'antichissima tradizione presepistica di San Gregorio Armeno, Napoli. Quello che piace, di questo rito natalizio, è l'atmosfera prima di tutto. Quelle botteghe tutte uguali, con l'inconfondibile odore di cannella e pino, e i canti in sottofondo ad allietare ogni passeggiata. Ma anche la possibilità di acquistare prodotti tradizionali e di qualità a prezzi decisamente inferiori. E in tempi di crisi non è certo un aspetto secondario. Per questo Trivago ha stilato anche una lista dei mercatini più economici. Quest'anno, in Italia, sono Napoli, Bologna e Torino. Fra le località più piccole spiccano Rovereto e la vicina Trento. All'estero, un week end per mercatini low cost è possibile a Praga, Berlino e Francoforte, dove i prezzi medi per dormire oscillano fra 72 e 90 euro a notte. Anche Coldiretti ha registrato il successo inarrestabile dei mercatini. Spinti dalla crisi, gli italiani anche quest'anno sono destinati a contrarre le spese: il 92 per cento risparmierà sulle decorazioni, il 91 per cento sull'abbigliamento, l'88 per cento sui divertimenti. E sceglierà il più possibile regali utili, con un budget di circa 199 euro a famiglia.

Ecco che, in questo contesto, proprio le bancarelle, con i loro prodotti della tradizione, possono rappresentare una valida alternativa per accontentare parenti e amici senza spendere un capitale. Anche perché la gita al mercatino ha un valore aggiunto: permette di calarsi nell'atmosfera del Natale scoprendo una città nuova. Proprio il mix fra shopping e turismo spiega il boom di appuntamenti quali Praga, Salisburgo e Vienna. In assoluto fra i mercatini più amati e frequentati del mondo. Ma anche di appuntamenti nuovi di zecca, come quello ideato nel parco divertimenti di EuroDisney, alle porte di Parigi, e dedicato ai più piccoli. In Italia sono soprattutto quelli di Trentino, Alto Adige e Valle D'Aosta i più gettonati. Da quello di Levico Terme, che fra un acquisto e l'altro permette di dedicarsi anche allo sci, a quello di Rovereto, che quest'anno è dedicato alla pace e ai popoli, non c'è che l'imbarazzo della scelta. E se proprio si preferisce andare lontano, c'è anche la sorprendente New York, che in fatto di mercatini non ha nulla da invidiare ai paesini di montagna.