L'ultima stoccata anti-Trump «È una minaccia quanto l'Isis»

Per l'«Economist» il candidato repubblicano è tra i dieci rischi maggiori per il futuro Ma più gli altri lo criticano, più lui avanza

Valeria RobeccoNew York Donald Trump è come la «Brexit» e la crisi cinese, una minaccia globale. A sostenerlo è il catastrofico - sempre verso la stessa direzione - The Economist, che descrive i dieci peggiori rischi globali a cui il pianeta è esposto nel futuro immediato. Tra questi, per la pubblicazione britannica, campeggia anche il nome del tycoon, il quale se dovesse conquistare la Casa Bianca si trasformerebbe in un pericoloso ordigno politico pronto a esplodere, facendo saltare gli equilibri del mondo. Le minacce maggiori, secondo l'Economist intelligence unit (Eui) del settimanale, sono «l'hard landing», la brusca discesa dell'economia cinese, seguita dal fatto che l'intervento russo in Ucraina e in Siria si trasformi in una nuova guerra fredda. Ma The Economist va giù pesante anche nei confronti del front-runner del Grand Old Party, tanto che addirittura la sua vittoria alle elezioni del prossimo 8 novembre viene considerata una minaccia pari alla possibilità che il terrorismo jihadista destabilizzi l'economia (in una scala da uno a 25 sono entrambi a quota 12, che rappresenta una «moderata probabilità ad alto impatto di rischio»). E l'elezione di Trump alla Casa Bianca è considerata anche più pericolosa dell'uscita della Gran Bretagna dall'Ue. Per gli studiosi dell'Economist la possibilità che il candidato alle primarie repubblicane riesca ad aggiudicarsi la presidenza, sconfiggendo la sua probabile avversaria democratica Hillary Clinton, è limitata, ma potrebbe aumentare «nel caso di un attacco terroristico sul suolo americano o di un brusco declino dell'economia». E se questa ipotesi diventasse realtà, a loro parere potrebbe sconvolgere l'economia mondiale, portare al caos politico negli Stati Uniti e aumentare i pericoli per la sicurezza del Paese.Sino ad ora la società di ricerca non aveva mai inserito un candidato alle elezioni nella lista dei possibili rischi geopolitici per gli Usa e per il mondo, e il manager di Eiu, Robert Powell, spiega che in effetti si tratta di un «fatto insolito». Il rapporto, però, motiva la decisione affermando che «l'ostilità innata da parte dei vertici repubblicani nei confronti del miliardario, combinata con l'inevitabile opposizione democratica, porterebbero a vedere molte delle sue politiche più estremiste bloccate in Congresso, e queste tensioni rischierebbero di compromettere la tenuta delle politiche interne ed estere dell'America».Quello del settimanale britannico rappresenta solo l'ultimo dei tentativi di far fuori Trump con armi non convenzionali, visto che sul piano politico continua a riscuotere successo. Allo stato attuale, il partito repubblicano rimane orfano di forti candidati nelle grazie dell'establishment. L'unico sopravvissuto è John Kasich, che galvanizzato dalla vittoria in Ohio, lo stato di cui è governatore, si erge a ultimo bastione contro l'avanzata non solo di Trump ma anche dell'ultraconservatore Ted Cruz. E per questo i due starebbero dando vita a una strana alleanza proprio per far fuori Kasich e impedirgli di arrivare a una convention negoziata, nell'ipotesi in cui nessuno dei candidati riesca a ottenere il numero di delegati sufficiente. Secondo gli analisti questo sarebbe infatti l'unico modo per il governatore per ottenere la nomination, considerando che ad oggi vanta un numero esiguo di delegati rispetto ai rivali e che le prossime tappe elettorali non sono a suo favore. Una eventuale alleanza tra Trump e Cruz sarebbe tuttavia assolutamente temporanea, per poi riprendere la feroce battaglia in vista della convention di Cleveland a fine luglio.

Commenti
Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 18/03/2016 - 12:58

Infatti i profughi scappano per colpa del duo bombardiere Obama-Clinton.

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 18/03/2016 - 13:41

Anche nel GRANDE REGNO AMERICANO, ci sono delle figure LOSCHE, che trovano sempre da FOMENTARE ODIO quando una persona PREDICA alla sua GENTE, LIBERTA' e PROTEZIONE ai suoi Cittadini. La malvagità di certi personaggi POLITICI è ILLIMITATA, quando sanno che qualcuno sta cercando di scoprire i LOSCHI PROGETTI che hanno in CORSO, cercano di DIFENDERE e coprire con ogni mezzo le loro NEFANDEZZE.