L'ultima tragica gita in auto: due giovani morti in un dirupo

Lui 18 anni, lei 17. La vettura è precipitata dalla strada asfaltata ma senza protezioni: un volo di cento metri

Sorridono dai loro profili Facebook, Alessio Spadazzi, 18 anni e Camilla Valentini di 17, entrambi di Domodossola, in provincia del Verbano - Cusio - Ossola, in Piemonte. Nei loro occhi si possono leggere i sogni di due ragazzi puliti, che si stavano affacciando alla vita con tante speranze per il futuro. Speranze che un tragico destino ha spezzato catapultandoli in auto giù da un burrone, in Alta Valle Bognanco, in Ossola, a 1600 metri di quota, dopo un volo di oltre cento metri. La loro auto, una Volkswagen Polo, stava percorrendo la strada, asfaltata ma senza protezioni, che collega Bognanco ad Alpe San Bernardo quando, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri, Alessio, che era alla guida, ha perso il controllo della vettura, finendo nel baratro. Nessun testimone ha visto l'incidente, per questo quando i genitori dei due ragazzi hanno lanciato l'allarme, non vedendoli rientrare a dormire, ci sono volute diverse ore per trovare l'auto e i corpi di Alessia e Camilla, ormai privi di vita. All'alba sono scattate le ricerche di soccorso alpino, vigili del fuoco e carabinieri, terminate alcune ore dopo con il tragico ritrovamento. «Sono usciti per andare a San Bernardo - ha spiegato il papà' di Camilla, Mauro Valentini, ex sindaco del paese di Bognanco - , non sono rientrati a casa ed abbiamo dato l'allarme. Non si trovavano, poi abbiamo visto un cerchione sotto la strada e lì, purtroppo abbiamo capito».

Non è stato facile per i soccorritori recuperare i corpi di Alessio e Camilla, che nello schianto sono stati balzati fuori dall'abitacolo e ritrovati tra rovi ed alberi ad oltre 350 metri dalla loro vettura. Le salme sono state composte nell'obitorio dell'ospedale di Domodossola.

I due giovani erano molto conosciuti sia a Domodossola, sia in valle Bognanco: Alessio, dopo essere cresciuto tra le fila del Domobasket, la scorsa stagione aveva militato con la Cestistica Domo in serie D di basket ed era pronto per un altro campionato con i granata. Camilla, invece fino a poco tempo fa, correva con il Gs Bognanco, ed ora era impegna sia nella società di corsa in montagna che nello Sci club Bognanco. Tutto il Verbano - Cusio - Ossola, è in lutto per la loro morte e nella valle delle cento cascate, come viene chiamata la Valle Bognanco, per i tanti corsi d'acqua che la percorrono, sono molte le feste estive annullate in segno di lutto.

Nelle stesse ore, un altro incidente mortale si è verificato sempre in Piemonte. Per la violenza dello schianto due auto hanno preso fuoco e due giovani di origini africane sono morti carbonizzati. È accaduto nel Cuneese, sulla statale che collega Saluzzo a Savigliano. L'incidente è avvenuto appena fuori l'abitato di Saluzzo, città conosciuta come il frutteto d'Italia. La vettura sulla quale viaggiavano i due stranieri si è scontrata con l'auto di una famiglia che andava nella direzione opposta. La vettura degli immigrati è finita in un prato e ha preso subito fuoco: probabilmente storditi dalla botta, non sono riusciti a scendere dall'auto e a mettersi in salvo.

Le strade del Piemonte sono tra le più pericolose d'Italia, con un numero di incidenti che, se da una parte è in calo rispetto agli anni passati, dall'altra registra piu vittime. Lungo i tornanti delle Langhe o sulle strade di montagna in alta quota che riaprono nel periodo estivo, si registrano i maggiori sinistri.