L'ultimo ko di Ricci: arrestato per avere rapito un bimbo

Il ragazzino, di 9 anni, salvato dalla polizia. Dietro ci sarebbe una storia di droga

Dal ring alla galera. E non è la prima volta. La tormentata vita di Mirco Ricci, romano ex campione italiano dei mediomassimi, pugile di talento dall'esistenza balorda, segna una tappa che quasi di certo significa anche la fine della sua carriera. «The Predator» come si fa chiamare quando sale sul quadrato, stavolta è finito al tappeto con accusa pesantissima: quella di aver sequestrato un bambino di 9 anni per riavere 5mila euro, ovvero il valore di una partita di droga che a suo dire gli aveva rubato la madre del ragazzino. E con lui sono state arrestate anche la sorella Francesca, la madre Palma e un'amica, Sonia Cataldi, che aveva messo a disposizione l'abitazione per nascondere il piccolo. Tutto è cominciato, a Roma, all'alba del 20 aprile quando Ricci - insieme con la sorella - si presenta a casa della donna per riavere indietro la partita di droga. La colpisce con un pugno alle costole e porta via il piccolo. Poi la corsa in auto verso il nascondiglio, l'abitazione dell'amica in un residence in via val Cannuta, alla periferia ovest della città. All'ennesima minaccia di morte nei confronti del figlio, la donna si convince a sporgere denuncia. La sera del 21 aprile, negli uffici della Squadra Mobile, racconta tutto per filo e per segno, fa nomi e cognomi di chi le ha portato via il figlio. Da quel momento partono le ricerche, in sinergia con la Procura della Repubblica che dispone anche accertamenti sulle utenze telefoniche delle persone denunciate. Ed è proprio una telefonata in cui una la madre di Ricci fa il nome del bambino ad incastrare la banda di criminali. Questa non è la prima disavventura giudiziaria di Ricci. Nel 2012, perso il titolo italiano con Barletta, in un albergo romano si scatenò la rissa provocata dalla fidanzata. Nel marzo scorso ha sfidato Demchenko e sembrava potesse controllare l'incontro prima della reazione dell'ucraino che con un paio di colpi precisi lo stese. A quel punto scoppiò una nuova rissa. Nel 2014, dopo aver vinto un match, fu gambizzato mentre tornava a casa.