La lunga notte della Merkel per il referendum greco

La frustrazione di Angela Merkel per gli sviluppi della crisi greca è stata evidente già qualche giorno fa nella Cdu

Il voto del referendum greco "va rispettato". Ma il "no" che ha trionfato ad Atene è innanzitutto un dito puntato contro di lei.

E la frustrazione di Angela Merkel per gli sviluppi della crisi greca è stata evidente già qualche giorno fa nella Cdu, quando la cancelliera ha detto ai suoi di ritenere Alexis Tsipras responsabile di "una politica dura e ideologica", per poi sbottare: "Lascia andare il paese a occhi aperti contro un muro!". Non è il linguaggio a cui ha abituato elettori e partner in Europa la donna più potente del mondo. Ma il risultato che si è profilato in queste ore potrebbe mettere seriamente in difficoltà la cancelliera, sempre più stretta fra il precipitare della situazione economico-finaziaria ad Atene e l’ira dei falchi che volteggiano a Berlino.E così dopo la notte insonne per il referndum greco la Merkel è apparsa molto provata in viso come testimoniano queste foto. (Gallery)

Commenti

pupism

Lun, 06/07/2015 - 14:24

Da quando la Prussia ha unificato i tedeschi purtroppo la storia dell'europa è sempre andata a finire male!! Che poi sia una guerra di armi o finanziaria poco cambia. La mentalità è sempre quella......soggiogare tutti i popoli europei

franco-a-trier-D

Mar, 07/07/2015 - 08:06

se Fosse una politica italiana se ne fregherebbe il suo stipendio lo ha sempre però è una TEDESCA.