M5S è impreparato. Troppi dilettanti. Uno non vale l'altro

L'approccio dei grillini al Campidoglio è quello di un'armata Brancaleone

Raggi ha il dovere di governare e i romani il diritto di essere da lei governati. Lo abbiamo già detto. A Roma ci sono interessi economici enormi (dai grandi appalti di opere e servizi alle piccole ma numerosissime rendite di posizione, anche sindacalizzate) e gli equilibri di anni non si faranno demolire senza resistere. Questo pure lo capiamo. La stessa amministrazione comunale, di fronte al pericolo che i nuovi regnanti tocchino dei privilegi, avrà già cominciato a muoversi, chi cercando un predellino sul nuovo carro, chi spargendo trappole per favorire il ritorno degli esuli e ricevere una lauta ricompensa. Non è bello e non è giusto, d'accordo, ma un movimento con centinaia di parlamentari che si candidi a gestire Roma un pensierino su cosa l'aspetta lo fa.

Invece l'approccio dei grillini al Campidoglio è quello di un'armata Brancaleone. Tutti, nessuno escluso. Da Grillo a Raggi fino agli altri coinvolti a vario titolo. Ora, premesso che non sono tutti brutti e cattivi, non più degli altri, non più di tutti noi, vale la pena interrogarsi sulle cause, per cui il movimento più fresco e vergine, con uno dei maggiori consensi elettorali, sia sull'orlo del fallimento alla prima vera prova importante, al punto da pregiudicarne la credibilità politica e amministrativa, forse per sempre.

In sintesi, la colpa è che il M5S è una scorciatoia, una via breve e frettolosa per sostituire una classe politica che pure in larga parte lo merita. Catapultare cittadini ai vertici delle istituzioni sconta la mancanza di esperienza che solo un formativo cursus honorum può dare.

Uno vale uno. No. Uno valeva uno in un tempo paleo-sociale, prima della specializzazione del lavoro. Oggi uno vale in funzione delle competenze, a loro volta frutto di conoscenza e esperienza. Dunque, uno vale uno, un altro vale 10 e qualcuno vale zero. Questa idea che per una malattia esantematica del pupo si ricorra allo specialista, mentre per governare una grande città vada bene chiunque è, diciamolo chiaro, stupida e indice di un analfabetismo concettuale, figlio del 6 politico e padre di un senso di rivalsa contro chi ha studiato e operato.

Che una professionista giovane non potesse da sola prendere in mano le redini del Campidoglio era scontato, ma almeno doveva presentarsi con un piccolo «raggio magico» formato di due/ tre fedelissimi, esperti e a prova di scandalo, col cui consiglio formare la squadra reggendo alle pressioni esterne e soprattutto interne, perché molto di questo è fuoco amico. Invece niente, una serie di nomine poi revocate o modificate: roba da matti. Molto, molto imbarazzante.

Infine, l'uso troppo parsimonioso del silenzio. Il governo della capitale non può essere rappresentato come un pollaio. Mai e ancor di più dopo la ribalta internazionale seguita all'affermazione M5S. Non è questione di trasparenza, ma di etichetta istituzionale e, prim'ancora, di educazione tout court. Va bene venire dal popolo, ma non siamo un popolo di lavandaie, chiassose e ignoranti.

Commenti

lento

Dom, 04/09/2016 - 08:33

L'italia e' una glande impresa,ci vogliono gli imprenditori per gestirla !! I 5s sono ragazzi presi per strada,senza un che' minimo di bagaglio lavorativo...La stessa sindaco di Roma non ha nessuna esperienza lavorativa...Solo bla bla bla .

Ritratto di tempus_fugit_888

tempus_fugit_888

Dom, 04/09/2016 - 09:01

Per governare ci vuole gente capace.... come quelli che hanno causato l'attuale disastro. Per esempio per fare un debito di 2250 miliardi di euro (quattromilioniecincuecentomila miliardi di vecchie lire) ci vogliono dei maestri, altro che grillini.

antipifferaio

Dom, 04/09/2016 - 09:10

Che uno non vale l'altro è certo. Dio non ci ha creato con la fotocopiatrice...però il discorso della gente che vota i 5Stelle credo sia un altro: produrre più danni di quelli fatti finora all'Italia non ci riuscirebbe nemmeno a volerlo l'uomo della strada, per cui governare ormai non è sinonimo di preparazione, cultura, diplomazie e sopratutto aver fatto la gavetta per anni nelle Istituzioni come un tempo...ma si viene scelti solo per leccaculismo....in pratica lo stesso metodo per trovare un qualsiasi lavoro in Italia....

sagitta

Dom, 04/09/2016 - 09:15

è giusto raccontare i fatti ma è scorretto continuare a gettare fango sul M5S vivendo in un paese dove i "preparati" hanno devastato e rubato a mani basse. prima di salire su un pulpito a predicare bisogna avere i requisiti per farlo e soprattutto, i media avrebbero il dovere di usare lo stesso trattamento anche in tutti quei comuni dove si verificano episodi ben più gravi di quelli di Roma.

Ritratto di nando49

nando49

Dom, 04/09/2016 - 09:22

La politica si è ridotta per i cittadini a scegliere fra gli impreparati e gli amici di "mafia capitale".

Ritratto di Roberto53

Roberto53

Dom, 04/09/2016 - 09:56

I "preparati" e gli "specialisti"della politica hanno distrutto il Paese e ne stanno facendo la cloaca del mondo intero. Anche questo Giornale dentro il coro? Spero di no.

Dordolio

Dom, 04/09/2016 - 10:01

Concordo con l'articolo. I grillini si sono affermati con una parola d'ordine ripetitiva: "Gli altri sono tutti ladri e corrotti, mentre noi siamo i cittadini onesti". Magari è pure vero. Però il mio vicino di casa, dall'onestà cristallina, non lo mando a rappresentarmi alla riunione condominiale. Perchè ci vuole ben altro per prendere delle decisioni importanti.

Ritratto di pravda99

pravda99

Dom, 04/09/2016 - 10:01

Pier Luigi Del Viscovo - Io non so quanti anni abbia, ma le segnalo che quando Berlusconi ando` al potere, lo fece con un'armata Brancaleone, ne' piu` ne' meno, e il suo gruppo e` stato tale per 25 anni. L'unica differenza con i grillini e` che mentre, come dice giustamente lei, la Raggi "doveva presentarsi con un piccolo raggio magico formato di due/ tre fedelissimi, esperti e a prova di scandalo", Berlusconi si e` presentato con fedelissimi che se non erano nello scandalo fino al collo non li presentava nenache. Occorre sempre verificare lo stato e la storia del pulpito da cui si predica, prima di predicare.

Kosimo

Dom, 04/09/2016 - 10:28

si è arrivati ad un punto che qualunque opinione contro i 5 Stelle è del tutto inutile, non perdono voti, anzi, è solo una questione di tempo per insediarsi al governo

potaffo

Dom, 04/09/2016 - 10:37

M5S ha l'unico pregio di non essere un'altro partito preesistente, e su quello si basa la loro fortuna. Molti a destra li hanno votati, e forse li voteranno alle politiche perchè credono che siano "popolari", ma i 5s sono estrema sinistra che ci faranno invadere in modo anche più barbaro di quello del governo attuale.

veronica01

Dom, 04/09/2016 - 10:43

L'articolo mette in evidenza una situazione incancrinita, presenza di previlegi, corruzione ecc. e a dire da parte del giornalista di poche competenze di coloro che cercano di cambiare le cose. Ora, che cosa proponete, rivolete Giacchetti, Marino, Alemanno? Certamente si desidera una condizione perfetta, ma non c'è, non si può avere, accontentatevi di coloro che ci mettono buona volontà e cercate di sostenerli, invece di abbruttirli e mortificarli.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 04/09/2016 - 11:02

Questo è quello che succede quando si affida a qualche centinaio di click il governo del paese. Ma andate a scopare il mare, beline!

Ritratto di lultimomino

lultimomino

Dom, 04/09/2016 - 11:18

Trovo plausibile la sua tesi sulla non sufficiente preparazione dei pentastellati a governare il Campidoglio, però vede caro Del Viscovo , dovrebbe con la stessa solerzia essere intellettualmente onesto nel dire che se a Roma siamo arrivati a questo , è perchè chi ha governato in precedenza , i cosidetti " preparati " , sono stati incapaci a farlo. Il successo del governare si misura con i risultati , i risultati non ci sono stati , quindi a rigor di logica , i " preparati " sono sullo stesso piano degli " impreparati ". Siamo al tempo "ZERO" , quindi lasciamoli lavorare e alla fine tireremo un bilancio.

Fabi01o0

Dom, 04/09/2016 - 11:19

si vabbeh lo stesso dicevano con pizzarotti a Parma e con Nogarin a Livorno che con il tempo stanno invece dimostrando la validità del progetto politico 5 stelle. . Solo propaganda anti m5s

BENNY1936

Dom, 04/09/2016 - 11:52

Da incorniciare il capoverso seguente " Questa idea che per una malattia esantematica del pupo si ricorra allo specialista, mentre per governare una grande città vada bene chiunque è, diciamolo chiaro, stupida e indice di un analfabetismo concettuale, figlio del 6 politico e padre di un senso di rivalsa contro chi ha studiato e operato". E che dire quando si proclamano Presidenti di Regione delle persone solo per averle viste nelle comparsate a BALLARO o per aver condotto programmi in RAI? Che cavolo possono sapere di come si guida una Regione, ente complicatissimo che richiede COMPETENZE MOLTO GRANDI. Eppure molto intelligentemente li votiamo: e poi DA BRAVI ANALFABETI raccogliamo i frutti.

mariolino50

Dom, 04/09/2016 - 11:52

I 5s mi piacciono poco, perchè sono dilettanti allo sbaraglio, ma che professionisti e prof abbiano fatto danni eterni è vero, due nomi che non godono di buona fama, Monti e Fornero, professori, a far tornare i conti con la legge del taglione in quel modo ero buono anche io, che so fare poco bene anche i miei. Il dilettante sbaglia, il professionista fa il male SAPENDO di farlo, cosa è peggio?

vale.1958

Dom, 04/09/2016 - 11:57

Preferisco i dilettanti ai ladri del PD e PDL che hanno ridotto l Italia in macerie arricchendosi loro.Poi i dilettanti piano piano impareranno!!...Ma basta PD e PDL x favore l Italia non ce la fa piu'!!!

Ritratto di elkid

elkid

Dom, 04/09/2016 - 12:19

----questo dimostra che berlusconi ha torto quando lancia i suoi strali contro la politica di professione----perchè fare il politico è invece una professione a tutti gli effetti ---per imparare la quale occorrono anni ed anni di studio e di pratica---abbiamo assistito invece ad un fenomeno sociologico mai capitato: 162 persone digiune di politica catapultate in Parlamento da un giorno all’altro, a formare il secondo partito nazionale--le loro conoscenze politiche? --ferme alle conoscenze di educazione civica studiata alle medie--storia di un disastro annunciato---il ricordo delle figure dei politici della prima repubblica giganteggia ed è impietoso al confronto con le figure politiche odierne--------hasta siempre

flip

Dom, 04/09/2016 - 12:33

m5s? FANATICI. senza cultura specifica anche se qualcuno dice di essere laureato(?) in che cosa? e comunque, se si sono dati alla politica vuol dire che nella vita sono dei falliti. anche loro mangiano soldi. come tutti i loro simili. e noi, bambocci, siamo in loro balia.

gian paolo cardelli

Dom, 04/09/2016 - 13:25

Sallusti, davvero non vede nell'attacco al M5S la stessa strategia, le stesse motivazioni degli attacchi di cui è rimasto vittima Berlusconi? Il bailamme mediatico per le difficoltà che stanno costruendo intorno alla Raggi è vergognosamente superiore a quello messo in piedi per Mafia Capitale: questo basta ed avanza per capire quanta malafede ci sia dietro, e fa specie vedere anche lei intruppacrisi. Quanto al "dilettantismo" gliel'hanno già ricordato: sono stati i "professionisti" a distruggere la situazione.

Alessio2012

Dom, 04/09/2016 - 13:35

Ai romani non importa... ne fanno una questione ideologica... Quindi inutile dire l'ovvio (la Raggi non ha esperienza)... loro vogliono il feticcio anti-casta...

@ollel63

Dom, 04/09/2016 - 14:01

5 stelle: una massa d'ignorantoidi alla quinta potenza, così come gli italioti che sperperano il loro unico voto per questa genia di nullafacenti.

Ritratto di marino.birocco

marino.birocco

Dom, 04/09/2016 - 15:33

Allora mi spiegate perchè ai ballottaggi ci avete detto di votare per loro ? Loro saranno dei dilettanti allo sbaraglio , noi invece siamo dei dilettanti e basta. C'è lavoro per il censore.

alberto_his

Dom, 04/09/2016 - 16:04

@gian paolo cardelli: concordo in toto

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Dom, 04/09/2016 - 16:05

Hanno voluto la bicicletta?Adesso vadano a schiantarsi contro un muro.

lorenzovan

Dom, 04/09/2016 - 16:11

aro marino birocco..faceva parte del piano PD-PDL per bruciare definitivamente un concorrente pericolossissimo alle prossime politiche..premettoche i M5 S non mi sono simpatici per niente...Grillo ha molte idee validissime..ma la gente che dovrebbe portarle avanti...brrrrrrrrrrr neanche una edicola di giornali gli affiderei...troppo complicato per loro...i M5S HANNO INGOIATO NON SOLO L'AMO MA TUTTA LA LENZA...nessun politico serio i metterebbe faccia e mani nella mission impossible di raddrizzare Roma..Solo un dictator con pieni poteri e sospensioni garnzie costituzionali.. il faslo dualismo nel PDL..la candidatura di un essere insignificante come Giachetti..che sembrra com e il suo corrispondente PDL Parisi ..piu' un funzionario delle pompe funebri che un politico con energie e idee...anch un diversamente pensante avrebbe sospettato il trappolone...lololololol

lorenzovan

Dom, 04/09/2016 - 17:03

cardellino ben ricomparso...tutto bene nella gabbietta?..pero' vedo che ancora non sei guarito dalla "silvite" acuta...mi ravccomando non cadere ora nella " grillite"..alla nostra eta' poi e' difficile recuperare..lolololol

Alessio2012

Dom, 04/09/2016 - 17:34

L'unica fortuna dei romani è che la politica non è come il calcio, dove si vede chiaramente chi ha perso. Altrimenti sarebbero in serie C...