Il M5s ora rischia l'implosione

La virata di Grillo verso i pro-vax e l'accoglienza dei migranti voluta da Conte aprono ferite nella base dei grillini

Il Movimento Cinque Stelle rischia grosso. I grillini potrebbero andare incontro ad un'implosione. Su troppi fronti le scelte dei 5 Stelle stanno mettendo in subuglio la base. La scelta di aprire le porte dell'accoglienza per 15 migranti di Sea Eye e Sea Watch di fatto hanno lasciato sapzio ad una vera e propria rivolta sul web da parte degli iscritti che hanno accusato i vertici di "tradimento" minacciando di votare Salvini. Un altro fronte caldo è poi quello dei vaccini. L'apertura da parte di Girllo che ha firmato il patto Burioni ha scatenato la base no vax dei pentastellati. Il garante del M5s è finito immeditamente nel mirino. Insulti, minacce e stupore per una virata che i grillini duri e puri non si apsettavano. È stata talmente forte la rivolta che lo stesso Grillo ha perso le staffe rispondendo per le rime a chi lo criticava: "Trovare stupefacente che io abbia sottoscritto questo patto richiede una mentalità pari a quella dei terrapiattisti".

Parole durissime che aprono un nuovo fronte interno al Movimento. I Cinque Stelle nelle ultime settimane continuano a perdere terreno nei sondaggi. In sei mesi di governo hanno perso un punto ogni trenta giorni, una vera e propria voragine che di fatto fa i conti con la crescita della Lega. La mossa di "smarcarsi" sui temi caldi come ad esempio l'immigrazione potrebbe però avere una sorta di effetto boomerang con un ulteriore calo dei consensi. La corsa alle Europee è già iniziata con il rientro in Italia di Alessandro Di Battista che dovrebbe affiancare Di Maio nella partita per il voto di maggio. Ma di fatto il rientro dell'ex parlamentare grillino viene visto coem una sorta di "commissariamento" del capo politico che nella sua esperienza di gestione del Movimento ha portato a casa un solo risultato: farsi superare nei consensi dalla Lega. Su questo scenario di rincorsa al consenso il Movimento adesso rischia l'implosione. I Cinque Stelle potrebbero sbattere sul muro dei loro stessi principi. Traditi.

Commenti

ClioBer

Ven, 11/01/2019 - 00:05

Con la sua iniziativa, sollecitata (metterei la mano sul fuoco) dai piani alti e sostenuta da Di Maio, con l’intendo di ridimensionare Salvini e fermare l’avanzata della Lega, se Conte ha segnato un punto, il movimento ne perderà, almeno, 3. Troppe , e politicamente agli antipodi fra loro, le sue componenti interne, quindi, si, sono convinta che non ci vorrà molto perché imploda. Per quanto riguarda Di Battisti, il “£salvatore della patria”, mi sembra la copia romanesca di Renzi. Ossia, sono quei fenomeni la cui dialettica inizialmente fa presa, ma, come facilmente conquista le folle, altrettanto facilmente le delude e le nausea..

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Ven, 11/01/2019 - 01:01

Vediamo che succede, anche perchè ci sono altri partiti in cui esistono conflittualità interne e non da ora di un certo spessore. Potreste anche dire che la richiesta del Pd avverso il governo e afferente la legge di stabilità è stata respinta dalla C.C. come inammissibile. Adesso ai "giuristi" Pd verranno le convulsioni: volevano essere i primi a mettere in atto qualcosa che nessuno aveva mai fatto finora per mettere in crisi il governo attuale: maalox a volontà.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 11/01/2019 - 02:18

Penso che alcuni recenti comportamenti di Conte possano aver provocato non soltanto l’irritazione di molti Italiani e mia personale, ma anche quella dei suoi “colleghi” di partito. Sembra evidente che il “capo” di M5S non sia certamente lui, nominato “pseudo presidente” solo per bilanciare la posizione dei due capi partito, Di Maio e Salvini. Però il Conte si deve essere montato la testa e ha cominciato a sproloquiare in modo non gradito anche ai suoi compagni di partito. Clamorosa la sua ridicola autocertificazione nell’incontro con Bergoglio, il papa comunista. Un mediocre che si è montato la testa.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 11/01/2019 - 02:51

Verosimile pensare che Grillo si senta "trascurato" dalle sue "creature". Quanto a Di Maio devo dire che mi ha sorpreso sia stato preferito a Di Battista, però bisogna anche riconoscere che finora si é mosso in modo coerente. A mio avviso il "problema" di M5S é il pseudo presidente del Consiglio. Il colmo del ridicolo lo ha raggiunto in Vaticano, nel suo incontro con Bergoglio: "siamo gli unici che non sragionino".

Ritratto di scappato

scappato

Ven, 11/01/2019 - 04:48

Nuove elezioni e nuovo governo. Salvini + Meloni + Berlusconi. Ma possiamo fidarci di quest'ultimo?

senzaunalira

Ven, 11/01/2019 - 06:16

Attenzione a vendere la pelle dell' orso, prima occorre abbatterlo. Sono manovre di avvicinamento al loro naturale habitat di sinistra estrema, forse in vista di un contratto con il PD epurato dai renziani, con una manina di appoggio dei soliti "responsabili idioti".

Popi46

Ven, 11/01/2019 - 06:52

Dal che si deduce che una cosa è saper fare propaganda altra saper governare. Ad oggi sono stati costretti a numerose marce indietro rispetto alle roboanti ed inflessibili promesse elettoral, da subito parse illusorie a chi non avesse fette di prosciutto sugli occhi. Poveri,piccoli,indignati,ingenui elettori. E, a parte, un ironico plauso al Colle, che ha avallato la nascita dello sgorbio gialloverde

Popi46

Ven, 11/01/2019 - 06:55

Ma andate al diavolo,voi e il vostro server

portuense

Ven, 11/01/2019 - 07:10

SPERIAMO IL PIU' PRESTO POSSIBILE......

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Ven, 11/01/2019 - 07:46

Questo matrimonio litigioso è destinato a durare, la lotta e il governo ambedue al potere, vecchio sogno infranto di Bertinotti, ha trovato una soluzione. I due rissosi coniugi, tramite ripicche e piccole vendette, si autolimitano da soli, rendendo l'opposizione perfettamente inutile e superflua. Gli italiani sanno bene che il miglior governo per loro è quello che decide poco e che quindi non fa danni, ecco perché di fatto non tolgono il consenso. Sanno pure che mandare a casa questi significa dare il via ai giochetti di palazzo sinistroidi, che non gli ridaranno di certo la parola con nuove elezioni, spalancando la porta italica agli euro-vampiri.

VittorioMar

Ven, 11/01/2019 - 08:08

...non credete che il Prof.CONTE e DI MAIO abbiano Tradito i loro Estimatori accettando i MIGRANTI???....consegnandosi alla LEGA e a SALVINI ??...molti MODERATI hanno creduto di trovare un Rappresentante nel Prof.CONTE e sono DELUSI ...!!!

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 11/01/2019 - 08:09

branco di buffoni.

filgio49

Ven, 11/01/2019 - 08:14

L"implosione é ciò che si merita questo governo.

Ritratto di mailaico

mailaico

Ven, 11/01/2019 - 08:24

Quindi Grillo si è svegliato e ha capito che le vaccinazioni obbligatorie non sono una imposizione di chissà quali padroni (lui ragiona da kompagno) ma sono la scelta logica per proteggere i cittadini ? Soprattutto da tutta sta marmaglia che fanno entrare e che non ha il becco di un vaccino ? Non ci credo. Grillo come i 5S è talmente ottuso che nessun suo discorso puo' essere credibile.

jackpiccardo

Ven, 11/01/2019 - 08:30

Ma come si fa a stupirsi? Lo si sa che i grillini in fatto di immigrazione sono molto più vicini alle posizioni del PD che a quelle della Lega. Basta vedere la posizione di Fico, Di Battista e molti altri. Se non ci fosse Salvini la situazione non sarebbe mutata rispetto ai governi di sinistra e le ONG avrebbero tranquillamente continuato a sbarcare clandestini. Sinceramente chi ha votato M5S per contrastare l'immigrazione ha proprio sbagliato partito.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 11/01/2019 - 09:27

Mi sembra verosimile che Grillo si senta “trascurato” dalle sue “creature”. Ho l’impressione che il vero problema di M5S sia il presidente del Consiglio, che pare si sia montato la testa e si ritenga veramente il Capo del governo, mentre con tutta evidenza rappresenta un “figurina” volta a stabilire il principio che Salvini e Di Maio sono pari tra loro, i veri “capi” del governo. A lui è concesso solo di andare a trovare Bergoglio per illuminarci: "siamo gli unici che non sragionino". In effetti non “sragionano”: non ragionano proprio.

Giuscali

Ven, 11/01/2019 - 09:33

a Gianluigi Paragone (arrogante!) vorrei dire che non resterà al governo per sempre, e che alle prossime elezioni, andrà sicuramente all'opposizione. Abbassi la cresta....

buri

Ven, 11/01/2019 - 10:24

magari succedesse, sarebbe una disgrazia di meno