M5S, poca trasparenza sul voto online per Roma

Hanno votato colo 3 mila iscritti per il candidato sindaco di una Capitale da 3 milioni di abitanti

Annalisa Bernabei, Marcello De Vito, Paolo Ferrara, Virginia Raggi, Enrico Stefano e Teresa Zotta. Sono loro i sei prescelti del Movimento Cinquestelle dal voto online (ed elencati in ordine alfabetico) che si sfideranno di nuovo per ottenere la candidatura. Dal voto di oggi sarebbero dovuti uscire dieci 'finalisti' ma quattro non hano dato la disponibilità a candidarsi per il ruolo di primo cittadino. Si tratta di Alessandra Agnello, Cettina Caruso, Angelo Diario e Daniele Frongia.

Secondo quanto si legge sul blog hanno partecipato alle votazioni 3.272 iscritti certificati del residenti a Roma che hanno espresso 14.636 preferenze. I nomi degli aspiranti candidati sindaco "sono pubblicati in ordine alfabetico e senza riferimento alle preferenze per dare la possibilità a tutti di partire alla pari per il secondo turno delle votazioni", si legge sul blog pentastellato. Se si considera che Roma ha circa 3milioni di abitanti di cui più di 2 milioni sono quelli che hanno diritto al voto, 3272 votanti sono decisamente pochi rispetto ai 9500 aventi diritto. Considerato che Beppe Grillo si è sempre vantato della massima trasparenza fa un po' sorridere che vengano nascoste le preferenze dei votanti. Sarebbe opportuno che i romani sapessero quanto ha ottenuto il più votato. I grillini rischiano di mandare al Campidoglio una persona che, magari, alla resa dei conti, ha ottenuto si e no 100 voti al primo turno.