Macché lettere e cartoline Poste punta sull'e-commerce

Dal Postalmarket all'e-commerce. Era il 1959 quando Anna Bonomi Bolchini fondò la rivista degli acquisti per corrispondenza facendo sognare l'America a milioni di famiglie italiane.

Oggi è boom di e-commerce. Basta un click. Uno dei principali attori del nuovo sistema di acquisto online è indubbiamente Poste Italiane con il suo record di 50 milioni di consegne effettuate nel 2017.

Con una significativa quota di mercato di 5 miliardi su un totale di 20, il gruppo detiene anche il record del sistema di pagamento più utilizzato: la carta prepagata Postepay.

Ma è in arrivo l'ennesima rivoluzione con il lancio della nuova rete di ritiro «PuntoPoste».

L'e-commerce è un fenomeno caratterizzato da un trend di crescita globale che in Italia registra un +17% rispetto al 2016 con un volume d'affari di circa 23,6 miliardi di euro, grazie anche alla capacità del servizio di recapito di Poste che si evolve e innova per venire incontro alle esigenze dei grandi e piccoli merchant e degli e-shopper.

Si tratta di un mercato in continua e dirompente espansione, in controtendenza rispetto al fenomeno globale di progressivo calo della corrispondenza tradizionale, determinato dall'avvento delle comunicazioni digitali che hanno ridotto gli scambi di lettere, passando in cinque anni da 4,5 miliardi di invii l'anno a poco meno di 3.

Poste Italiane, dunque, ha un ruolo primario nello sviluppo dell'e-commerce in Italia con 1 pacco su 3 consegnato nel 2016 e con un business in continua evoluzione.

Per soddisfare i crescenti bisogni dei consumatori riguardo alla prossimità e alla flessibilità oraria nel ritiro dei pacchi e-commerce, Poste Italiane annuncia il lancio della nuova rete di ritiro «Punto Poste», ulteriore estensione della rete di prossimità che integra gli oltre 10mila uffici postali, con locker e punti di ritiro convenzionati.