Macchina inghiottita dalla voragine in strada. Automobilista disperso

La vettura travolta dal fango a San Felice Circeo. Tromba d'aria devasta la Calabria

Tragedia per il maltempo, ieri, a San Felice Circeo. Si apre una voragine sulla provinciale Pontina: un uomo disperso e due persone ferite. Walter Donà, 68 anni, imprenditore edile di Terracina, era a bordo della sua auto con un amico di 64 anni quando, all'altezza del chilometro 97, la striscia di asfalto sotto di essi precipita in un baratro profondo 8 metri. Assieme ai due piomba giù anche una donna che passava in quel momento. L'uomo alla guida della Fiat Tipo, titolare di una ditta che fornisce materiali edili, dopo il volo riesce a uscire dall'abitacolo ma viene trascinato dalla corrente di un canale che scorre accanto. Il passeggero esce anche lui dalla vettura e riesce a mettersi in salvo. Nonostante la pioggia battente e il fiume di fango il poveretto risale l'argine e viene soccorso. L'amico imprenditore no. I due superstiti, l'uomo e la donna, vengono trasportati all'ospedale Fiorini di Terracina dove restano ricoverati in osservazione. Le loro condizioni sono buone nonostante il forte choc. L'auto viene trovata interrata per metà ma nessuna traccia di Donà, cercato con ogni mezzo dai sommozzatori del 115. Donà sembra sia stato inghiottito dal fiume d'acqua che cade incessantemente da sabato. Le sue ricerche sono state interrotte alle 18 per il buio. Il sindaco di Terracina, Nicola Procaccini, prega su Facebook per il suo concittadino. L'area interessata dallo smottamento, tra San Vito di San Felice Circeo e Terracina, è collegata con la capitale soprattutto dalla Pontina, la vecchia statale killer, fra le prime in classifica delle strade nazionali con il più alto numero di incidenti mortali, seconda solo alla Milano - Laghi e seguita dalla SS 8, via del Mare, e dalla provinciale Braccianese. Tanto che da anni si parla della realizzazione di una viabilità alternativa ipotizzata solo su carte e progetti fin dai tempi della giunta Storace.

«Un problema - spiega a il Giornale Davide Bordoni, capogruppo FI in Campidoglio - mai risolto. La strada non è adeguata all'enorme flusso di traffico, soprattutto di mezzi pesanti. Dopo questa tragedia la realizzazione della Roma - Latina diventa ancora più indispensabile. La Regione deve intervenire per risolvere una delle più evidenti criticità della rete stradale del Lazio e mettere in sicurezza le infrastrutture presenti». «L'ennesima tragedia dell'incuria - tuona Renata Polverini, già governatore del Lazio -. Solo ora si pone attenzione alle condizioni di una arteria così importante dopo che per anni si è taciuto sul definanziamento di un'autostrada per la realizzazione della quale avevamo disposto una gara europea con fondi messi a disposizione dal ministro Matteoli. A fermare quella gara politici incapaci, presunti ambientalisti e quelle imprese che hanno preferito accontentarsi delle piccole, inutili ma redditizie manutenzioni».

E il maltempo ha fatto danni anche al Sud. Una tromba d'aria si è abbattuta sulla località Difesa, nel Comune di Cropani (Catanzaro). La forza del vento ha divelto i tetti di alcuni edifici, sradicato diversi alberi e causato diversi feriti.