La madre di Alex: "Mio figlio timido Non è un violento"

Il tentativo di Patrizia Ravasi, la mamma di Alexander Boettcher, di difendere il figlio

Alexander Boettcher e Martina Levato

«Mio figlio non è un sadico e non è un violento». Così il tentativo di Patrizia Ravasi, la mamma di Alexander Boettcher, di difendere il figlio, accusato di aver preso parte ad alcuni blitz con l'acido ai danni degli ex fidanzati di Martina Levato.

La donna, che ieri ha testimoniato nell'aula del processo a carico del figlio, ha descritto il trentenne come «timido, riservato e molto amante della privacy». «Mio figlio da ragazzino era molto introverso - ha spiegato - e non ha mai avuto molti amici. «Quando da piccolo era andato in vacanza studio in Inghilterra - ha spiegato la donna - ce lo hanno rimandato indietro perché aveva cercato di portare con sè il suo criceto, dal quale non si voleva assolutamente staccare». E quando l'avvocato di parte civile Paolo Tosoni le ha chiesto che cosa abbia provato vedendo i video nei quali si vede il figlio che scarnifica una coscia di Martina Levato, che stacca il collo ad una gallina, la mamma ha risposto dicendo che «quei filmati mi hanno causato un profondo dolore».

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Mer, 03/02/2016 - 09:38

Per fortuna che è timido diversamente Hannibal Lecter sarebbe un bravo ragazzo! CIAPARATT! P.S. va bene che ogni scarraffone è bello a mamma sua ma qui ce ne corre...

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/02/2016 - 11:44

Per quello che si è visto alla tele, la parte lesa può lamentare solo delle scottature di primo grado, come quelle che ci procura in cucina, scottature che oggi sono già belle e che guarite. Dunque si sta menando il torrone perché si punta ai soldi.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mer, 03/02/2016 - 11:48

Qualsiasi padre diventa aggressivo quando si insidia la sua donna. Ma per le femministe, cresciute a pane e BR, questa evidenza morale è incomprensibile.