Di Maio va alla Camera e sbaglia (di nuovo) il congiuntivo

Luigi Di Maio alla Camera per una informativa urgente sbaglia il congiuntivo. Poi si scusa con i deputati: "È l'emozione..."

Di Maio inciampa ancora sul congiuntivo. Non c'è pace tra il ministro del Lavoro e la grammatica italiana. Questa volta, però, lo scivolone non è avvenuto in un post su Facebook o durante una diretta televisiva. Ma al primo intervento ufficiale da ministro alla Camera.

Durante una informativa urgente sugli incidenti sul lavoro, il capo politico del M5S è caduto su un imbarazzante errore (che non è sfuggito ai più). "La piccola e media impresa italiana - ha detto Di Maio di fronte agli onorevoli - dell'imprenditore che è anche un po' dipendente perché lavora in azienda, e del dipendente che si sente anche un po' imprenditore. Perché altrimenti i miracoli che hanno fatto col made in Italy in tutto il mondo in questi anni non li avrebbero mai raggiunti se...". E qui il vicepremier si è interrotto. Balbettando per qualche secondo, Di Maio sembrava cercare la coniugazione giusta del verbo. Ma dopo qualche secondo di imbarazzo, la scelta è caduta sul tempo verbale sbagliato. "Non li avrebbero raggiunti - ha quindi detto il grillino - se non ci sarebbero stati varie situazioni come questa".

Poi, accortosi dell'errore, si è scusato con i deputati e ha corretto la frase. "Scusate, l'emozione" (guarda qui il video).

Commenti

glasnost

Gio, 14/06/2018 - 14:58

Con tutti i mezzi informatici della piattaforma Rousseau potrebbero anche doppiarlo in diretta. Comunque non è che DE Mita parlasse meglio o no?

pisquanozzi

Gio, 14/06/2018 - 15:08

Che c'entra? I soliti giornalisti che cercano il pelo nell'uovo mentre uno scrive la Storia. Con qualche strafalcione...Ma i grillini non hanno perso tempo appresso ai libri.Come diceva Hitler? "Il sapere mi rovina la gioventù".

MOSTARDELLIS

Gio, 14/06/2018 - 15:30

Vabbeh,m se si è accorto subito dell'errore non c'è problema, tutti possono sbagliare...

jeanlage

Gio, 14/06/2018 - 15:39

Se avrebbe azzeccato un congiuntivo, noi avessimo pensato che il discorso glielo avessi scrivuto Salvini.

jeanlage

Gio, 14/06/2018 - 15:40

Emozione? E'colpa di Mogol-Battisti : "Ma chiamali se vuoi, strafalcioni"

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Gio, 14/06/2018 - 15:54

Diploma di liceo classico...povero liceo, come sei caduto in basso!

Giovanmario

Gio, 14/06/2018 - 16:05

ce n'è di peggio.. quando fico per la prima volta si accomiatò da mattarella, dopo la casellati.. davanti ai giornalisti del quirinale disse: ringrazio il presidente per il "mannato" affidatomi e poi si corresse.. è evidente che per i cinquestallati ci vuole un traduttore simultaneo dal napoletano all'italiano..

gianfranco1966

Gio, 14/06/2018 - 16:34

sono leghista e dico che di maio mi sembra una brava persona, leale, intelligente. non me ne frega niente come parla l italiano, contano i fatti, i comportamenti. sono fiducioso verso questo governo, dopo le magie di salvini vedo che la fiducia in questo governo è ancora aumentata. fra qualche tempo giudicheremo.

antonmessina

Gio, 14/06/2018 - 16:37

meglio un congiuntivo sbagliato che volersi alleare cool pd come il vostro padrone

pisquanozzi

Gio, 14/06/2018 - 16:50

Vabbeh...ma pure i leghisti non scherzano. Guardate questa, da un banco del Parlamento: "Il carcere è un penitenziario, non è un villaggio di vacanza. Si deve scontare la pena prescritta che gli aspetta.Lo sapeva prima di fare il reato. Io ritengo, come Lega, di non uscire prima della sua pena erogata"-On.Eraldo Isidori, Lega Nord. Trota docet.

forbot

Gio, 14/06/2018 - 17:17

Cercate piuttosto di mettere in evidenza la sostanza, che cercare di trovare il pelo nell'uovo. Di quelli che non sbagliano il congiuntivo e poi ci fottono con le loro chiacchiere ne abbiamo pieno le scatole!

27Adriano

Gio, 14/06/2018 - 17:20

Per carità, non fossilizziamoci su un errore, anche se farebbe piacere sentire parlare correttamente. Capisco l'emozione e altri fattori. L'importante che sia un uomo di parola come Salvini.

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Gio, 14/06/2018 - 21:30

A Nusco parlano tutti come De Mita.