Per Venezia Zaia propone il Daspo ai turisti maleducati

Il governatore chiede più attenzione alla laguna e misure per fermare il degrado

"Venezia non deve essere necessariamente dedicata a un turismo vip". Ne è certo il governatore Luca Zaia, che è tuttavia anche convinto che il problema del degrado e della maleducazione dei visitatori sia reale e da risolvere.

La città lagunare non deve soffrire dei modi chi la visita. E per questo il presidente del Veneto propone un meccanismo di "prenotazione per togliere pressione demografica in alcune giornate", ma pure misure più severe contro chi non rispetta il luogo dove si trova.

"Sul degrado serve andar giù con la mano pesante - è certo -, pensando ad esempio a un daspo per chi urina contro i muri. E a Venezia non deve più entrare". Un bando insomma, come negli stadi, per chi non si comporta a dovere.

D'altronde non sono mancate, neppure questa estate, proteste da parte di chi Venezia la vive da cittadino e non da visitatore. Sui muri del sestriere di Castello, pochi giorni fa, un volantino ammoniva in inglese: "State distruggendo quest'area, andate via!". E se non tutti i veneziani probabilmente la pensano così, è anche questo, di certo, segno di un disagio che esiste.

Commenti
Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 23/08/2016 - 15:09

Prima multa e poi nei casi peggiori anche il DASPO. Certe norme andrebbero propagandate già con le agenzie viaggi, perché così come noi diventiamo improvvisamente "bravi" quando si va nei paesi nordici perché altrimenti ti fanno il culo a strisce, così devono fare gli stranieri.

VittorioMar

Mar, 23/08/2016 - 15:50

...sarebbe una gran bella cosa!!....insegnare rispetto ed educazione civile.

petra

Mar, 23/08/2016 - 17:09

Ma ci vuole molto a mettere qualche vigile urbano in piu', magari con un'App apposita per intercettarsi in contemporanea, con multe salate seduta stante? Un tempo, l'ordine pubblico così funzionava. Riprovateci.

Popi46

Mer, 24/08/2016 - 06:33

Mi sbaglio o l'educazione civica, materia di insegnamento tanti anni fa, è' stata abolita da illuminate menti che ritenevano fosse appannaggio delle classi dominanti e quindi inutile per le masse popolari? Popi46

rokko

Mer, 24/08/2016 - 06:58

Spiegate a Zaia che un 5% delle persone farà sempre e comunque la pipi in strada, un altro 5% non la farà mai in strada a costo di farsela addosso, ma il restante 90% se gli metti un bagno pubblico a distanza ragionevole la farà nel bagno pubblico, altrimenti la farà in strada. Il daspo è una vera e propria minchiata

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 24/08/2016 - 08:55

Fermare i zozzoni e processarli costa più che pulire. E poi i turisti sporcano dove? Davanti i musei pubblici perché nessuno gli dice di portarsi a casa la munnezza che producono, davanti i monumenti perché non sono transennati come opere d'arte. Gli ambienti privati invece devono essere cura dei padroni: che i preti tengano pulito davanti le chiese, i paninari intorno i chioschi o chiusura. Per il resto...l'idea è inarrestabile.

buri

Mer, 24/08/2016 - 09:43

presi in flagranza i maleducati andrebbero accompagnati fuori dal territorio comunale con tassativo divieto di tornare, mi auguro che Zaia riesca a fare pulizia

fcf

Mer, 24/08/2016 - 11:12

In Svizzera, se non paghi all'istante una contravvenzione, anche con carta di credito, finisci al fresco e se sei in auto, ti sequestrano l'auto fino a che avrai pagato l'ammenda. Dobbiamo fare allo stesso modo, in particolare con gli stranieri che o pagano subito o non pagheranno mai, deridendoci.