Manovra bis, Delrio e Padoan litigano sui tagli

Il ministro dei Trasporti contrario alla stangata su casa e Iva su cui punta via XX Settembre

Roma - «I sistemi di calcolo del debito fanno riferimento a parametri superati». Il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, ha ribadito a L'intervista su Sky Tg24 che l'Italia non intende piegarsi troppo alle richieste di manovra correttiva avanzate dalla Commissione Ue per mano dei commissari Moscovici e Dombrovskis. In ogni caso, entro domani bisognerà inviare una risposta dettagliata su come si intende recuperare lo 0,2% (3,4 mliardi) di pil che l'Ue giudica come extradeficit, pena l'apertura di una procedura di infrazione.

«Bisogna decidere se ha ragione l'Fmi che chiede investimenti o se la medicina per un 'Europa che ha 25 milioni di disoccupati sia quella di tagliarli; in questo caso sono d'accordo con il Fondo Monetario», ha aggiunto il titolare del dicastero di Via Nomentana nonché testa di ponte del renzismo nel governo Gentiloni. «L'Italia ha bisogno di investimenti», ha sottolineato rimarcando che «non toglieremo un euro alle esigenze delle zone terremotate, non toglieremo un euro ai sistemi di protezione sociale, non toglieremo un euro alla crescita e agli investimenti».

La presa di posizione di Delrio («Questi sono i paletti molto forti posti dal governo») pare confliggere con l'attitudine del ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ad assecondare i desiderata di Bruxelles a suon di ritocchi sull'Iva, sulle accise e sull'Imu prima casa. L'alternativa è rappresentata dalla soppressione di alcune agevolazioni fiscale (pensioni, imprese, famiglie) che si configurerebbero comunque come un aumento della pressione fiscale. Anche se questa è solo un'altra puntata dello scontro Renzi-Padoan che si ripropone ormai da tre anni, va anche detto che le parole di Delrio non sono inequivoche poiché non sottrarre risorse agli investimenti non esclude la possibilità che essi possano essere confermati attraverso maggiori entrate fiscali. Certo, il ministro ha tenuto a specificare che «le spese e i tagli ai ministeri sono stati già fatti e possono continuare a essere fatti». Ma da quei tagli lineari si recupererebbe molto meno di quanto richiesto dalla Commissione. Ecco perché serve o un surplus di entrate o una vera trattativa politica con Bruxelles per evitare l'apertura immediata della procedura e rimandare tutto alla prossima legge di Bilancio.

«Comunità vuol dire destini comuni e bene comune: questo è quello che dobbiamo far capire a un'Europa sorda e fragile», ha chiosato ieri il sottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, rimarcando l'importanza delle deroghe al patto di stabilità interno (che impediva ai sindaci di spendere gli avanzi di bilancio) come motore dello sviluppo. La partita è ancora apertissima.

Commenti
Ritratto di fluciano

fluciano

Lun, 30/01/2017 - 09:11

In una famiglia quando lo stipendio non basta fino alla fine mese, ci si interroga quali siano le spese che vanno ridotte o evitate. Nel Governo italiano non si pensa così; non bastano i soldi, ecco allora che si programma una manovra aggiuntiva che carica ancor di più le tasse degli italiani e che, guarda caso, non va minimamente a intaccare "stipendi di onorevoli e senatori, pensioni e vitalizi oltre alle spese pazze incontenute. Detto ciò, risulta ben chiaro che chi ci governa siede su banchi "dorati", insensibile ai problemi dell'Italia, ma di conti a fine mese non ne sa fare.

paolonardi

Lun, 30/01/2017 - 09:17

C'e' una soluzione molto semplice, ma vista dal socialistume come fumo negli occhi: meno stato, meno burocrazia e meno regole cervellotiche che, storia recente, hanno portato alla tragedia del centro Italia.

Popi46

Lun, 30/01/2017 - 10:14

@paolonardi- giuste le proposte,purtroppo il socialistume si è incistato nel cervello(?) di tanti e costoro votano a prescindere

Popi46

Lun, 30/01/2017 - 10:20

@paolonardi- giusta la sua analisi,purtroppo il "socialistume " si è incistato nel cervello (?) di tanti e costoro votano a prescindere

Ritratto di Gigliese

Gigliese

Lun, 30/01/2017 - 10:28

@paolonardi - Concordo, ma lor signori dovrebbero fare sacrifici. E questo non lo permetteranno MAI.Saluti.

paco51

Lun, 30/01/2017 - 10:44

secondo me è una comica! con i problemi del centro itaglia terremotato , il lavoro che non c'è , le aziende che chiudono fai la manovra? allora non né colpa tua è che proprio non c'è .

paco51

Lun, 30/01/2017 - 10:44

secondo me è una comica! con i problemi del centro itaglia terremotato , il lavoro che non c'è , le aziende che chiudono fai la manovra? allora non é colpa tua è che proprio non c'è .

Zizzigo

Lun, 30/01/2017 - 10:54

"... va anche detto che le parole di Delrio non sono inequivoche poiché non sottrarre risorse agli investimenti non esclude la possibilità che essi possano essere confermati attraverso maggiori entrate fiscali." Più contorto di così, non si poteva scrivere.

giovinap

Lun, 30/01/2017 - 11:03

per che litigate sui tagli , in italia ci sono due correnti di pensiero , c'è chi ci vuole tagliare le vene dei polsi e chi ci vuole tagliare direttamente la gola (per prenderci il poco sangue che ci è rimasto) : come finirà ?

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Mike0

Lun, 30/01/2017 - 12:14

Ma come...se due mesi fa il pinocchio Renzi ci raccontava che siamo con i conti in ordine. Ah già, prima era lui che metteva l'Italia a 90° alla Merkel e alle banche europee! Ma tanto nessuno parla mai della gestione delle più di 100 tasse e balzelli italiani che se fossero ridotti a 4/5 eviterebbero un esborso per mantenere l'apparato vessatorio incredibile, oppure degli stipendi politici che dovrebbero rappresentare la media dello stipendio tipo di un italiano (la politica non serve per arricchirsi personalmente, ma ha una funzione sociale!). Andiamo verso una rivoluzione sociale....

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Leonida55

Lun, 30/01/2017 - 13:09

Dovrebbero tagliarsi i loro privilegi, assurdi diritti acquisiti. Tassare ulteriormente significa affossare definitivamente l'economia. L'edilizia è in ginocchio ma sta morendo letteralmente, a breve seguiranno altre chiusure. Quando nessuno farà l'imprenditore a chi aumenteranno le tasse? Non vedranno più un euro, comincerà il disastro. E' il solco che stanno tracciando.

Finalmente

Lun, 30/01/2017 - 13:50

come può del rio affermare che non verranno tolti soldi ai terremotati, 28 milioni da sms e offerte pubbliche e ancora non hanno visto un soldo.. quindi è difficile togliere qualcosa che non è stato dato. Di sicuro non toglieranno soldi ai migranti e clandestini.

moammhedd

Lun, 30/01/2017 - 15:12

sempre piu tasse che bello cehe bravi che buoni

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hernando45

Lun, 30/01/2017 - 15:22

Preparate il portafoglio Italiani!!!!!lol lol.

settemillo

Lun, 30/01/2017 - 15:30

L'italietta è nelle mani di gente scellerata; il peggio è gia' dietro l'angolo. Intanto si continua a sperperare a ruota libera,mentre il pantalone verrà strozzato dallo stato. Ormai siamo in un vicolo CIECO.