Manovra, slitta l'assegno unico per i figli: "Tema molto complesso"

Il viceministro all'Economia manda in pensione Quota 100: "Abbiamo in mente un modello di flessibilità del sistema pensionistico diverso"

L'assegno unico per i figli a carico non sarà in manovra. Ad annunciarlo è direttamente Antonio Misiani che, durante il suo intervento in Aula per la discussione sulla nota di aggiornamento al Def, ha specificato: "Il sostegno alle famiglie è un progetto che vogliamo ampliare con più strumenti, con il riordino e la semplificazione dei diversi strumenti". Ci saranno vari bonus, ma il riordino di tali strumenti è un obiettivo "di medio periodo perché è un tema di grande complessità: non riusciremo ad affrontarlo in questa legge di Bilancio".

Stop a Quota 100

Il viceministro all'Economia ha poi confermato che il governo non ha intenzione di rinnovare quota 100 nel 2021: "Abbiamo in mente un modello di flessibilità del sistema pensionistico diverso e ne discuteremo con le parti sociali". Per quanto riguarda la sanità l'intenzione è quella di "salvaguardare il sistema sanitario nazionale, garantendo i due miliardi stanziati per il 2020 e un miliardo aggiuntivo nel 2021".

Misiani infine ha toccato anche il tema dei condoni: "Non ci saranno in questa manovra, a differenza delle precedenti". Si tratta di "una delle misure più forti per il recupero di un ammontare di evasione che è elemento di ingiustizia sociale e sleale concorrenza degli attori". Infine è stato ribadito l'obiettivo comune del governo di incentivare i pagamenti elettronici, ma è stato precisato che non ci sarà "nessuna tassa sul contante, nessuna misura restrittiva sui consumatori".

Commenti

flip

Gio, 10/10/2019 - 10:01

la propaganta elettorale ha i suoi difetti e i suoi "EFFETTI" specialmente quella giallo-ossa

Fjr

Gio, 10/10/2019 - 11:09

Intanto 170 milioni per le auto blu stranamente li avete già trovati,quando si tratta di appoggiare le chiappe su un’auto di lusso e manco italiana allora non si bada a spese,buffoni e sciacalli

DRAGONI

Gio, 10/10/2019 - 11:17

POSSONO PRENDERE ANCORA PER I FONDELLI FINO ALLE PROSSIME VOTAZIONI .....POI VERRANNO TAGLIATI/ROMDULATI DAGLI ITALIANI.

ulio1974

Gio, 10/10/2019 - 11:53

DRAGONI 11:17: pensa che bello: saranno ancora meno di quelli che sono oggi.

buonaparte

Gio, 10/10/2019 - 16:24

LA VERGOGNA è CHE PER UN BIMBO CHE SMONTA DA UN BARCONE SONO PRONTI DA 100 A 300 EURO AL GIORNO . SI SIGNORI AL GIORNO.. E PER UN BIMBO ITALIANO NON CI SONO 240 EURO AL MESE .. SI AL MESE . COME PENSIAMO CHE I NOSTRI GIOVANI FACCIANO FIGLI . UNA VERGOGNA ITALIA COMUNISTA CONTRO LA FAMIGLIA ITALIANA PER PORTARE STRANIERI CHE PENSANO VOTINO A SINISTRA E FINANZIANO CON I 35 EURO I PARTITI E CANDIDATI DI SINISTRA