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Marò, tribunale Amburgo fissa udienza il 10 agosto

Il nostro governo ha chiesto che nel corso dell’arbitrato Girone possa rientrare dall'India e Latorre possa restare in Italia

Marò, tribunale Amburgo fissa udienza il 10 agosto

Il presidente del Tribunale internazionale del diritto del mare (Itlos), Vladimir Golitsyn, ha fissato la prima udienza sul caso dei Marò per il 10 agosto, dopo la richiesta avanzata dall’Italia sul rientro in patria di Salvatore Girone e la sospensione della giurisdizione indiana sulla vicenda. In un comunicato il Tribunale ricorda che il 21 luglio ha ricevuto una richiesta da parte italiana per esaminare l’adozione di "misure cautelari in base all’articolo 290,
paragrafo 5, della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos)", nella vicenda in cui è implicata la petroliera Enrica Lexie.

Con una ordinanza in data odierna, si dice ancora, il presidente del Tribunale, il giudice Vladimir Golitsyn, ha fissato per il 10 agosto la data di apertura dell’udienza pubblica sulla questione. "È previsto - si legge ancora nel comunicato - che l’udienza, presieduta dallo stesso giudice Golitsyn, duri due giorni con un programma che sarà diffuso sul sito internet del Tribunale".

L’istanza italiana contiene due richieste: la prima è che l’India "si astenga dal prendere o eseguire ogni misura giudiziaria o amministrativa" contro i due fucilieri di Marina e «dall’esercitare ogni forma di giurisdizione" a proposito dell’incidente.

La seconda è che "l’India prenda ogni misura necessaria ad assicurare che le restrizioni sulla libertà, sicurezza o movimento dei fucilieri siano immediatamente rimosse in modo da permettere al sergente Girone di viaggiare e rimanere in Italia e al sergente Latorre di rimanere in Italia" per tutta la durata del procedimento alla Corte di Arbitrato dell’Aja sul ricorso italiano riguardante la giurisdizione sul caso.

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