Mareggiata a Savona: turista muore annegato

Nadia Muratore

Savona Un morto, una persona trasportata in ospedale e altre due sotto choc: è il drammatico bilancio di quella che doveva essere una giornata al mare tra amici e che invece, a causa di un'imprudenza, si è trasformata in tragedia. Nella tarda mattinata di ieri, a Savona, nella spiaggia libera di piazzale Eroi dei due mondi , un gruppetto di turisti ha deciso fare il bagno nonostante ci fosse il divieto a causa di una mareggiata, vento forte e correnti di risacca molto pericolose. E solo l'immediato intervento della Capitaneria di porto e dei vigili del fuoco - supportati dal personale del 118, da carabinieri, e polizia - ha impedito che il bilancio delle vittime fosse ancora più pesante.

A dare l'allarme sono state delle persone che, nell'area del Prolungamento di Savona, hanno visto un corpo in mare e gli altri bagnanti in difficoltà. Due dei quattro sono riusciti a mettersi in salvo raggiungendo la riva, anche grazie all'aiuto delle persone accorse lungo la spiaggia. Un altro ragazzo, di 25 anni, è stato salvato dall'equipaggio di un elicottero della Guardia costiera e trasportato all'ospedale San Paolo di Savona per un principio di annegamento. Non sarebbe in pericolo di vita e al più presto gli inquirenti ascolteranno la sua testimonianza. Dopo più di un'ora, e con grande difficoltà, è stato invece recuperato il corpo di un cinquantenne di origini moldave, ospite a Torino di un connazionale anche lui rimasto intrappolato nelle onde per fortuna senza grosse conseguenze.

La salma è stata trasferita all'obitorio del nosocomio savonese ed è a disposizione dell'autorità giudiziaria, la procura ha aperto un'indagine. «Li ho visti avventurarsi in mare nonostante le condizioni proibitive - ha raccontato un testimone - ho urlato facendogli segno di tornare indietro ma non mi hanno ascoltato. Forse hanno sottovalutato il pericolo, nonostante la bandiera rossa».

Invece a Cogoleto, in provincia di Genova, il dipendente di un chiosco sulla spiaggia ha rischiato di affogare ed è rimasto ferito soccorrendo due ragazzine che si erano tuffate col mare mosso. Dopo averle portate in salvo è stato colpito da una pietra che gli ha fratturato la tibia.