Marino, la consigliera Pd Giulia Tempesta sotto accusa: "Non sono Giuda"

Piovono accuse sulla vicecapogruppo del Partito Democratico di Roma Capitale Giulia Tempesta. Dopo le dimissioni del sindaco Ignazio Marino, sono in molti quelli che hanno accusato la consigliera di "tradimento"

Piovono accuse sulla vicecapogruppo del Partito Democratico di Roma Capitale Giulia Tempesta. Dopo le dimissioni del sindaco Ignazio Marino, sono in molti quelli che hanno accusato la consigliera di "tradimento". Ma ora la Tempesta ha deciso di rispondere e, dal suo blog, il 31 ottobre, ha detto:"Non sono Giuda".

"Metterci la faccia in prima persona non mi ha mai spaventato, anzi. Soprattutto in questo momento, in cui da giorni stiamo ricevendo mail di minacce e insulti da chi non è colto dal benché minimo dubbio e pensa di avere tutte le certezze in tasca, da chi preferisce darmi del Giuda e augurarmi la sterilità per il bene dell'umanità che certi geni non vanno trasmessi", ha affermato rivolgendosi a chi l'ha accusata.

Nel mirino dei sostenitori dell'ormai ex sindaco, ci sono anche gli altri consiglieri che hanno firmato la "defenestrazione" di Marino. La tempesta, nel suo lungo post, difende anche loro: "Non avremmo mai voluto votare una mozione di sfiducia con i personaggi che hanno scritto quelle brutte pagine di storia con Alemanno. Abbiamo preferito lo strumento delle nostre dimissioni, la firma più dolorosa della mia vita, ma necessaria". "Troppo spesso noi consiglieri comunali abbiamo parlato senza essere ascoltati. Troppe cose si è provato a raddrizzare in un percorso che si stava ingarbugliando su se stesso o peggio che non avrebbe avuto il consenso della città"

Commenti

macchiapam

Dom, 01/11/2015 - 17:32

Ora basta con questa storia! Lasciate che Marino se ne vada in pace, e datevi piuttosto da fare per normalizzare le cose assieme al Commissario: gli italiani hanno pure diritto a una capitale decente.