Mattarella al M5S: "Non c'è una nuova maggioranza in parlamento"

I capigruppo del M5S dicono che, alla luce dei due voti di sfiducia sul governo, la maggioranza è cambiata senza il necessario passaggio parlamentare. Mattarella nega: "Se ravvisassi motivi per intervenire secondo la Costituzione, lo farei. Non li ho ravvisati"

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella stamani ha incontrato i capigruppo di Senato e Camera del Movimento 5 Stelle. I due presidenti di gruppo, Michele Dell’Orco e Nunzia Catalfo, hanno evidenziato al Capo dello Stato che, alla luce di quanto avvenuto ieri al Senato (le due mozioni di sfiducia contro il governo bocciate), di fatto la maggioranza si è allargata, con l’appoggio ufficiale dei parlamentari di Verdini. Un dato di fatto evidenziato dalle due votazioni in Aula.

Ma il Presidente è d'accordo con questa constatazione? Non proprio. Queste le parole con cui l'ufficio stampa del Colle ha voluto puntualizzare la linea ufficiale di Mattarella: "Voi mi dite che alla maggioranza di governo si è aggiunto un gruppo che non ne faceva parte. Il mio parametro di comportamento è la Costituzione. Se ravvisassi motivi per intervenire secondo la Costituzione, lo farei. Non li ho ravvisati". Insomma, per Mattarella non c'è una nuova maggioranza: il governo, quindi, a suo dire si regge sulla fiducia ottenuta a suo tempo nei due rami del parlamento. E i voti di Verdini? Sono solo aggiuntivi.

"Per Mattarella - precisa la nota del M5S - Ala e Verdini sono maggioranza aggiuntiva ma non sostitutiva. Il Capo dello Stato ci ha detto che se dovesse divenire sostitutiva interverrebbe in qualche modo". I grillini evidenziano che "è grave che il governo goda dell’appoggio dell’impresentabile Denis Verdini, anche perché si tratta di un sostegno continuo e in alcuni casi decisivo per le sorti dello stesso esecutivo".

Dell'Orco e Catalfo aggiungono che il M5S ha posto anche il problema della decretazione d’urgenza: "Lui ha condiviso le nostre preoccupazioni sul fatto che il parlamento non ha più potere legislativo: è un suo cruccio", sottolineano i due capigruppo.

Giustizia, scandali e politica

Mattarella rispetta la magistratura, ovviamente - prosegue la nota del M5S -. Ed ha riconosciuto benissimo che uno dei principali problemi dell’Italia è la corruzione. Abbiamo messo l’accento sul caso Trivellopoli. Un caso grave di corruzione che riguarda il nostro governo". Quando i cronisti chiedono ai due capigruppo se hanno chiesto al Capo dello Stato perché non li ha ricevuti la scorsa settimana, prima del voto sul ddl riforme istituzionali, i due rispondono così: "Ci ha detto che non ha ritenuto opportuno intervenire".

Commenti

fedeverità

Mer, 20/04/2016 - 15:06

Anche questo Presidente è piu interessato alla poltrone che alla popolazione! Avanti così presidente!

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giorgio51

Mer, 20/04/2016 - 15:07

Cambiano le persone non il modo,strabico di vedere od interpretare le cose. Sono strabici, sono ciechi quando si tratta di coprire loro stessi e i protetti dal Quirinale, poi ricordate che Napolitano sta sempre lì dietro a dettare quel che fare. Popolo svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 20/04/2016 - 15:10

Conferma gli enormi limiti di questo poveretto chiamato a fare qualche cosa d'impossibile per Lui.

glasnost

Mer, 20/04/2016 - 15:11

E' prassi consolidata per la sinistra il mentire a viso aperto. Senza vergogna. Lo aveva stabilito Togliatti con "la doppiezza". Possibile che qualcuno creda ( o stia s sentire) a quello che dicono? Ma quando aprirete gli occhi?

Ritratto di .AAAcercaNsi...

.AAAcercaNsi...

Mer, 20/04/2016 - 15:12

mattarello nega, ma ALLORA esiste?

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Mer, 20/04/2016 - 15:17

Per forza l'hanno eletto Presidente dopo che LUI fu tra quelli che emisero la sentenza di illegittimità del governo. E che deve di?

Keplero17

Mer, 20/04/2016 - 15:21

E' inutile, se non si dimette non c'è niente da fare, ha già detto che lo farebbe solo se non passasse il referendum sulle modifiche alla costituzione.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 20/04/2016 - 15:30

Nulla di nuovo sotto il sole. L'appoggio che Verdini sta dando al Governo Renzi, in occasione delle grandi riforme e delle votazioni di fiducia, tecnicamente, si chiama "appoggio esterno". Quando, cioè, una forza politica parlamentare, inizialmente di opposizione, appoggia il governo in carica pur senza entrare a far parte del Governo. La storia politica della prima repubblica è piena di esempi al riguardo, le vicende più famose sono forse quelle dei governi monocolori democristiani degli anni '70, sostenuti dall'appoggio esterno del PCI. La base normativa è sempre quella dell'art. 67 della Costituzione, secondo cui i parlamentari agiscono senza vincolo di mandato. Per cui, non si vede come Mattarella possa intervenire, il governo aveva la fiducia prima, e continua ad averla anche ora che si è aggiunto l'appoggio di Verdini.

Rossana Rossi

Mer, 20/04/2016 - 15:35

Il bell'addormentato del colle altro non è che uno dei tanti stampelloni dello pseudo-governo del pifferaio usurpatore. E' stato messo su quello scanno da lui cosa volete che 'ravvisi'............

giovanni235

Mer, 20/04/2016 - 15:36

Volete forse che lui,presidente illegittimo,eletto (mai l'avrebbe immaginato)da un parlamento illegittimo vada contro a tutta questa illegittimità di cui è a capo???Non sapete che,a questo punto,viene identificato come capo assoluto della casta imbrogliona?

elio2

Mer, 20/04/2016 - 15:36

Ma è perfettamente logico che menta sapendo di mentire, se avesse avuto anche solo un minimo di dignità, non avrebbe mai dovuto accettare la poltrona dove poggiano le sue terga, perché eletto da un parlamento che lui stesso da giudice dell'alta corte aveva sentenziato essere abusivo e incostituzionale, però si sa, i comunisti o ancora peggio i cattocomunisti per prima cosa guardano al proprio interesse, mai a quello del popolo.

Ritratto di ForYou78

ForYou78

Mer, 20/04/2016 - 15:38

Ma non avete ancora capito che tutta questa gente vive nel loro mondo dorato di super stipendi mensili, scorte e reverenze... e finchè quella palla di vetro non verrà scheggiata rimarranno beati e senza problemi alcuno.

Ilcamerata

Mer, 20/04/2016 - 15:46

Buffone!

Ritratto di perigo

perigo

Mer, 20/04/2016 - 15:48

Mattarella è una creatura di Renzi. Voluta espressamente da lui, rompendo ogni possibilità di convergenza su un nome "super partes" accettato dalle opposizioni. Col Quirinale saldamente in mano, il controllo parossistico che la presidenza della Repubblica ebbe su Berlusconi, durante il periodo Napolitano, non si doveva assolutamente ripetere. E così sta accadendo!

glasnost

Mer, 20/04/2016 - 15:49

Cosa cavolo volete? Lo ha messo la sinistra e lavora, con una gran faccia tosta, come servo della sinistra di governo. Ha ragione il sig. Salvini : non mi rappresenta!

ggt

Mer, 20/04/2016 - 15:55

Tanto, chi gli dice niente al Presidente? Senza dimenticare che deve "pagare pegno" a chi lo ha eletto, cioè al PD e a Renzi. Povera Patria nostra!

Ritratto di Franco_I

Franco_I

Mer, 20/04/2016 - 16:03

Perchè........Abbiamo un Capo dello Stato????? Quale Stato???

giovanni PERINCIOLO

Mer, 20/04/2016 - 16:11

Che bravo il papà del mattarellum! Lui si che ha imparato bene la lezione, mai disturbare il manovratore, sopratutto se gli sei debitore della cadrega!

Duka

Mer, 20/04/2016 - 16:16

E' come il precedente!

giovanni PERINCIOLO

Mer, 20/04/2016 - 16:18

L'unica cosa che abbonda in Italia sono le facce di tolla! Infatti prima dichiara il governo incostituzionale ma poi accetta di essere eletto a capo dello stato! L'unica cosa certa é che il pesce puzza sempre dalla testa!

Ritratto di francesco.finali

francesco.finali

Mer, 20/04/2016 - 16:31

ma figuriamoci se mi mette a contestare chi gli ha dato la possibilità di guadagnare fior di soldi! Possiamo solo raccogliere le nostre cose e sederci lungo la riva del fiume...

unosolo

Mer, 20/04/2016 - 16:38

effettivamente ha ragione , chi si è spostato non si è inserito nella maggioranza ma si è sottomesso dietro chiari accordi stando fuori , come dire io do tu mi aiuti , un baratto mascherato ma un baratto come sempre di questo governo,. compravendita mascherata ma è sempre baratto .

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 20/04/2016 - 16:43

@giovanni PERINCIOLO, mi consenta, la sentenza della Corte Costituzionale (n. 1 del 2014) ha dichiarato incostituzionali soltanto alcune parti della legge elettorale "porcellum", ma ha altresì dichiarato legittimo il Parlamento (v. punto 7 del "considerato in diritto"), mentre la legittimità del Governo non c'entra nulla. Cordialmente.

Ritratto di ottimoabbondante

ottimoabbondante

Mer, 20/04/2016 - 16:56

Se la cantano e se la suonano

swiller

Mer, 20/04/2016 - 16:59

E chi è la maggioranza ........quella dittatura messa in parlamanto da quella specie di democratico a falce e martello di nome napolitano detto "il parassita".

conviene

Mer, 20/04/2016 - 17:32

riprovo. IL PRESIDENTE MATTARELLA NON NEGA MESSUNA EVIDENZA. APPLICA SEMPLICEMETE CON ESTREMA CORRETTEZZA LA COSTITUZIONE. NESSUNO DI ALA O DI ALTRI GRUPPI FANNO PARTE DEL GOVERNO. QUINDI CHE VOGLIONO I 5 STELLATI. NON E' NBASTATA LA BATOSTA DI IERI? ALLORA PRIMA CH EL'EX CAVALIERE FACESSE LA GIRAVOLTA PER L'ELEZIONE DI MATTARELLA ANCHE F. I. HA VOTATO CON CONVINZIONE LE RIFORME ISTITUZIONALI IN SENATO E NESSUNO SI E' SCANDALIZZATO. A PARTE GRIDARE ORA ALLA MANCANZA DI DEMOCRAZIA, SOLO PERCHE AL COLLE C'E' UNA PERSONA INTEGERRIMA COME MATTARELLA, MA NON MANOVRABILE DA NESSUNO, NEPPURE DALL'EX CAVALIERE

Ritratto di hernando45

hernando45

Mer, 20/04/2016 - 17:45

Condivido appieno LIBEROPENSIERO 15 e30, è cosi che l'Italia è andata anno dopo anno sempre peggio!!!lol lol Se vedum.

vince50_19

Mer, 20/04/2016 - 18:19

Se il Signor Presidente della repubblica Italiana ritiene che oltre 340 cambiamenti di casacca siano un fatto normale nella vita della nostra repubblica, vuol dire che va bene. Visto che la costituzione lo permette non c'è nulla da eccepire. La moralità è altro, naturalmente e quella non conta meno di un fico secco, visto che certi politici che prima il Pd non poteva neanche vedere, ora fanno comodo per reggere una baracca che, al senato potrebbe traballare pericolosamente. Qualcuno cantò - https://www.youtube.com/watch?v=eaT-R0tpK-s - ma non importa: tutto va bene monsieur il marchese del Grillo!

elpaso21

Mer, 20/04/2016 - 18:21

Se esiste una maggioranza il Presidente della Repubblica non è tenuto a fare alcunchè, il fatto è che il nostro governo è tenuto in vita da fuoriusciti dal centro-destra, quando il PD avrà difficoltà per formare un governo, spunteranno i voti del centro-destra a sostenerlo in cambio di poltrone, i voti dell'elettorato di centro-destra vengono regalati alla sinistra, poi i fuoriusciti rientrano e siamo punto e daccapo, e ancora e ancora, finchè questi miserabili non si saranno estinti.

onurb

Mer, 20/04/2016 - 18:29

liberopensiero77. Solo nel paese di Pulcinella una corte costituzionale può dichiarare incostituzionale una legge però a decorrere da una certa data. E quale data? Ma è evidente: quella che fa più comodo, ossia a discrezione. Buffoni all'ennesima potenza.

Maura S.

Mer, 20/04/2016 - 18:49

X per conviene = che persona integerrima!!!! Il bell' addormentato si sveglia per dimostrare che esiste solamente quando riceve il bacio dal suo principe azzurro.

Ritratto di Ratiosemper

Ratiosemper

Mer, 20/04/2016 - 18:52

C'è la maggioranza della vergogna e della menzogna. Mattarello ne è la naturale e inquietante rappresentazione. La vera opposizione? Salvini e la Lega. Tutto il resto sono chiacchiere, compresa la finta alternativa dei paninari 5S.

onurb

Mer, 20/04/2016 - 18:56

conviene. Tenga sempre a mente le parole che Renzi, quando ancora non era PDCM, disse nel corso di una telefonata al generale Adinolfi sul Enrico Letta: è un incapace e lo farò PDR. Se tiene a mente queste parole, capisce qual è la considerazione che Renzi ha di Mattarella e di tutte le persone che lo circondano.

Ritratto di PICONE43

PICONE43

Mer, 20/04/2016 - 18:58

Ma che vi aspettavate da questa manica di cialtroni usurpatori della democrazia italiana e malgestori del regime autoritario?

Ritratto di PICONE43

PICONE43

Mer, 20/04/2016 - 19:01

Anche se scrivete maiuscolo (male) si riconosce la stupidità della ciurmaglia alla quale appartenete: SINDACALISTI, CATTOCOMUNISTI E FANCAZZISTI!

Iacobellig

Mer, 20/04/2016 - 19:23

MATTARELLA FACCIA DUE CONTI, SE È IN GRADO, SOTTRAGGA I VOTI DEI PARLAMENTARI DI VERDINI E POI CONTI I VOTI RESIDUI E TRAGGA LE CONCLUSIONI!

Ritratto di mariosirio

mariosirio

Mer, 20/04/2016 - 19:25

Cambia ma non cambia. Tipo Bertinotti amico dei cellini.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 20/04/2016 - 19:44

@onurb, la decorrenza della sentenza della Corte Costituzionale non poteva che essere "esclusivamente in occasione di una nuova consultazione elettorale" (come dice la stessa sentenza). Diversamente, con una efficacia retroattiva ex tunc (cioè dal momento di entrata in vigore della norma annullata), come normalmente avviene, avrebbe provocato l'illegittimità del Parlamento attuale e anche di quello precedente, col conseguente annullamento di tutte le leggi approvate e anche di tutti i conseguenti provvedimenti amministrativi. Cioè, in pratica, il crollo del sistema politico e giuridico. La sentenza è stata assolutamente saggia.

gavello

Mer, 20/04/2016 - 19:49

Un altro che, calpestando la posizione in cui si ritrova , perde l'opportunità di fare qualcosa di Giusto

squalotigre

Mer, 20/04/2016 - 19:49

liberopensiero77 . non so se PERINCIOLO glielo consente. Io no, Non le consento di affermare che una legge ritenuta anticostituzionale possa essere ritenuta tale solo a partire da una certa data. E' come dire che una donna è incinta, ma solo poco poco. Dall'incostituzionalità della legge discende che sono abusivi tutti i parlamentari eletti con tale legge e casomai potrebbe essere considerata una sanatoria per convalidare i provvedimenti presi da tale maggioranza prima della pronuncia. Invece questa maggioranza abusiva si permette di nominare un presidente della Repubblica ed addirittura di fare riforme della Costituzione. Povera Italia patria del diritto! Non è patria neanche del rovescio.

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Mer, 20/04/2016 - 19:52

Ma questo signore conta qualcosa o è come il due di picche quando la briscola è coppe?

giosafat

Mer, 20/04/2016 - 20:35

Mattarella non ravvisa, spesso non vede, altre volte non sente, mai una parola da Presidente. Proprio uso ad obbedir tacendo.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 20/04/2016 - 20:40

@squalotigre, mi spiace per lei, ma in Italia le sentenze le fanno i magistrati, e nella fattispecie la Corte Costituzionale, che giudica sulla costituzionalità delle leggi. Quindi non può impedirmi nulla al riguardo. Io la penso come voglio, e tanto più che il mio pensiero è in linea con quello dell'Alta Corte. E' lei che sta fuori ...

moshe

Mer, 20/04/2016 - 20:42

... perchè, lui ESISTE ? è un morto vivente, quindi, non si può dire che esista !

soldellavvenire

Mer, 20/04/2016 - 20:47

innanzitutto occorre processare per alto tradimento i responsabili, cioè l'estensore e quello che lo ha nominato mentre era presidente del consiglio, e condannarli rispettivamente a pagare i danni di alcune legislature anomale da essi causate: il primo può pagare in natura,magari col lavoro forzato; il secondo, i soldi ce li ha e deve risarcire. o preferireste "lasciar correre"?

MOSTARDELLIS

Mer, 20/04/2016 - 20:55

Ma perché, cosa vi aspettavate?

pinux3

Mer, 20/04/2016 - 21:07

Per chi non se ne fosse accorto ieri la mozione di sfiducia è stata respinta con cica CENTO VOTI DI SCARTO. Ora essendo i senatori verdiniani una ventina è EVIDENTE che i loro voti NON SONO STATI ASSOLUTAMENTE DETERMINANTI. Ergo Mattarella non aveva nessun obbligo di "convocare" Renzi. E' chiaro il concetto o ve lo si deve spiegare in cinese?

Giorgio Mandozzi

Mer, 20/04/2016 - 21:36

Dovrà pure ringraziare Renzi di avergli regalato la poltrona presidenziale? E allora fa come le tre scimmiette. La sua insipienza era nota, ma da quando deve rispettare i patti con Renzi è addirittura imbarazzante. La figura istituzionale più alta a difesa dell'interesse comune si permette di negare quello che Verdini e ALA dichiarano apertamente: di sostenere, al senato, il governo che altrimenti andrebbe sotto ad ogni votazione. E Mattarella che dice? Non ho rilevato alcuna differenza!?!?!?

frafancofo46

Mer, 20/04/2016 - 21:46

Vorrei commentare ma per carità di Patria mi astengo, questo non è il mio presidente punto!

squalotigre

Mer, 20/04/2016 - 22:15

liberopensiero77 - è chiaro che il parlamento eletto con una legge giudicata anticostituzionale è ipso facto abusivo. Prima della pronuncia no ed è per questo che con una sanatoria dei provvedimenti presi prima essi devono ritenersi validi. E' come se si dovessero rifare tutti i processi di omicidio stradale aumentando le pene secondo la nuova normativa. Ma dall'entrata in vigore della nuova legge non è che si possa continuare a erogare le pene come prima ma bisogna adeguarsi. Come ci si adegua nel caso specifico? Con una nuova consultazione elettorale da tenersi in tempi brevissimi che legittimi i parlamentari. Invece i deputati e senatori, senza alcuna legittimità costituzionale, addirittura cambiano la costituzione. In base a quale mandato popolare, se la legge con la quale sono stati eletti è anticostituzionale?

Gianfranco Rebesani

Mer, 20/04/2016 - 23:28

Perché prendersela con Mattarella? Da buon ex DC (di sinistra DOC) con l'aggiunta di essere un valente ex magistrato (almeno vedendo la carriera che ha fatto)è caduto su una poltrona per lui inaspettata, ma sembrerebbe di suo gradimento. Non fa proclami, sembra quasi che non esista se non per parlare a scolaresche, gruppi di gitanti e via dicendo. Grato a chi lo ha insediato o "impoltronato", questione di capirsi,volete che non abbia trovato il modo di sbrogliare una matassa di lana caprina? Con la riconoscenza che deve al suo sponsor, pensavate che,da uomo di legge, non trovasse argomentazioni valide per respingere le richieste del Movimento 5 stelle?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mer, 20/04/2016 - 23:54

Pensavamo di aver raggiunto il fondo con il comunista che ci ha tolto il voto. Purtroppo ci ritroviamo con un altro che si attacca alle disquisizioni linguistiche per non turbare le acque degli abusivi al governo. È IL PECORISMO ITALIANO NELLA SUA MASSIMA ESPRESSIONE.

onurb

Gio, 21/04/2016 - 09:44

liberopensiero77. E' solo una sua opinione che peraltro contrasta con altre sentenze della stessa corte costituzionale. Ad esempio, in passato io stesso ho ricevuto, come tanti altri dipendenti militari dello stato, a seguito di una sentenza della corte costituzionale, arretrati di compensi che erano stati riconosciuti come dovuti ex tunc e non a decorrere dall'indomani o dopo tre anni. Riconosciuta l'illegittimità della legge elettorale, la corte poteva dire che questa decorreva dal momento della sentenza: si sarebbero semplicemente rifatte le elezioni con la legge antecedente a quella dichiara illegittima. Il problema è che non sempre, o meglio quasi mai, le ragioni dell'opportunità politica coincidono con le ragioni del diritto.

Atlantico

Gio, 21/04/2016 - 11:07

Ah, se il presidente Mattarella invece di ascoltare i suoi consiglieri leggesse le illuminati opinioni espresse da questi chiarissimi costituzionalisti !

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 21/04/2016 - 12:06

@squalotigre, è chiaro che di diritto ci capisce poco, magari in medicina andrà meglio. Non ha senso parlare di sanatoria dei provvedimenti assunti, la sanatoria è un istituto amministrativo, e serve per "sanare" quegli atti amministrativi privi dei requisiti. Le leggi (e gli atti amministrativi derivati) prodotte da un Parlamento considerato illegittimo, non si potrebbero “sanare” in alcun modo, salvo farle approvare nuovamente da un nuovo Parlamento. La realtà è che le sentenze della Corte Costituzionale sono inappellabili, quindi inutile discuterne. Nel nostro caso la Corte ha sancito la PIENA legittimità del Parlamento in virtù del principio che le elezioni costituiscono un fatto concluso, che quindi continuano ad esplicare i loro effetti anche in presenza di una illegittimità della legge elettorale, nonché del principio di continuità dello Stato. Studi meglio la sentenza.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 21/04/2016 - 12:32

liberopensiero77 - Guardi che si sbaglia... ha dichiarato incostituzionale la legge 'porcellum' pertanto intimava di ripristinare la legge precedente (costituzionale appunto) e di sciogliere il Parlamento ed andare ad elezioni subito. Poi tutto è finito a tarallucci e vino ed hanno pure messo mano alla Costituzione (senza averne il diritto). Fior fiore di giuristi hanno denunciato la cosa ma è tutto passato in sordina con l'elezione di Mattarella (colui che inizialmente fu tra coloro che emisero la sentenza e che ora sta zitto). Dica le cose come stanno - grazie. Cordialmente.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 21/04/2016 - 12:57

@Italia Nostra, anche lei è in gravissimo errore. Studi la sentenza della Corte Costituzionale, n. 1 del 2014, al punto n. 7 del "considerato in diritto", si trova su internet. E' detto chiaramente che l'attuale Parlamento è in vigore, e come tale può legiferare, come sta facendo. Basta con queste leggende metropolitane del Parlamento abusivo, indotte da politici ideologi e senza scrupoli, che contano sulla poca conoscenza del diritto da parte dei cittadini. Se fosse vero quello che dite voi scoppierebbe la rivoluzione e/o ci si potrebbe rivolgere ad organismi internazionali per chiedere di ripristinare la legalità violata. Ma in realtà l'unico giudice della costituzionalità delle leggi italiane è la Corte C., che si è espressa chiaramente al riguardo.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Gio, 21/04/2016 - 15:45

liberopensiero77 - A me (ma anche a molti giuristi) fu chiara la sentenza delle prime ore e difatti fu proprio detto di: rifare la legge elettorale e sciogliere le camere per poter tornare a votare. Poi ha ragione Cossiga, come spiega nel suo Libro "Fotti il potere" (redazione è il titolo originale purtroppo) dove parla di 'interpretazioni' e chiaramente dice che vale tutto ed il contrario di tutto. E credo che Cossiga ne sappia qualcosa su come funzionano le cose in Italia...

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Gio, 21/04/2016 - 16:32

@Italia Nostra, prima che venisse pubblicata la sentenza della C.C. (quando c'era solo un comunicato), molti parlavano a sproposito di illegittimità del Parlamento e di scioglimento delle Camere, anche molti giuristi. Dopo la pubblicazione, quelli che sostenevano questa tesi si sono drasticamente ridotti, perché la sentenza è chiara. Essa può piacere o non piacere, e ognuno può avere una sua opinione sulla questione, tuttavia la C. C. è l'unico organo che giudica la costituzionalità delle leggi con sentenze inappellabili, di questo mi deve dare atto. Come una legge dello Stato può non piacere, ma tutti la devono rispettare, lo stesso vale per le sentenze della C.C. Tuttavia molti ritengono quasi tutte le istituzioni abusive, Parlamento, PdC, PdR, UE, ecc.: atteggiamento anarchico e anti-istituzionale, difforme dalla cultura liberale tradizionale.

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Runasimi

Gio, 21/04/2016 - 23:04

# Atlantico 11:07 Ah, se in Italia ci fossero più persone con un vero senso della democrazia e meno leccapiedi dell'ordine costituito che pensa solo agli affaracci suoi e non a quelli dei cittadini.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Gio, 21/04/2016 - 23:19

# liberopensiero77 16:32 È facile teorizzare di leggi inappellabili della C.C. come fa lei. Sta di fatto che per la prima volta nella storia della nostra repubblica UN CAPO DI STATO COMUNISTA HA BRIGATO PER DESTITUIRE UN GOVERNO DEMOCRATICAMENTE ELETTO e per la prima volta non ha indetto elezioni come era suo dovere. Lei può raccontare tutte le favole che vuole ma l'insulto alle istituzioni l'hanno fatto sia il capo di stato comunista come i magistrati di Milano che linciano da più di vent'anni un avversario politico.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Ven, 22/04/2016 - 11:28

@Runasimi, se ben ricordo ho già discusso con lei in altre occasioni in materia costituzionale, e mi sembra che non conoscesse la nostra Costituzione, tanto da pensare che quella in vigore fosse il testo approvato dal centro-destra nel 2005 (ma poi abrogato con referendum nel 2006). Anche quello che scrive adesso non ha fondamento costituzionale, infatti penso che si riferisca alle vicende che hanno portato alla nomina di Monti come PdC. All'epoca (2012) Berlusconi si dimise, il governo Monti entrò in carica ai sensi degli artt. 92, 93 e 94 della Costituzione, potendo anche contare sull'appoggio di Berlusconi, posto anche che Napolitano non dovesse affatto sciogliere le Camere, ma anzi fosse tenuto a verificare (come dicono tutti i costituzionalisti) la possibilità di far nascere un nuovo governo che avesse la fiducia del Parlamento.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 22/04/2016 - 23:04

# liberopensiero77 11:28 Chissà come mai lei cita solo i costituzionalisti che stanno dalla parte degli abusivi al governo. Le sue filippiche sull'operato della sinistra comunista che si ritrova a governare da ben tre anni senza essere passata per le urne stanno a dimostrare che la democrazia in Italia è solo una parola e niente più. Anzi è diventata una maschera per coprire il becerume di comunisti che non hanno più il coraggio di chiamarsi tali.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Dom, 24/04/2016 - 06:17

@Runasimi, lei è veramente patetico. Mi citi un solo costituzionalista che sostiene la tesi che quando cade u governo il Capo dello Stato deve sciogliere le Camere senza tentare di formare un nuovo governo. Semplicemente non esiste. Quanto al governo Monti, il suo principale "azionista" parlamentare era proprio Berlusconi, che mi pare non fosse comunista. So che la realtà non vi piace, e preferite nasconderla e parlare di complotti, ma il gioco è troppo sporco.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 24/04/2016 - 23:16

# liberopensiero77 06:17 Non ho mai parlato di complotti. Io parlo di colpo di stato fatto da un furbacchione comunista che ha barato sul suo DOVERE di indire elezioni, come era sempre stato fatto nel passato. Lei come tutti i genuflessi al potere malcostituito fate parte del sistema italiano delle pecore che svicolano ipocritamente sull'operato antidemocratico di tre governi non eletti dai cittadini. Quanto a Berlusconi, si è fidato illudendosi di aver a che fare con politici che facevano gli interessi del paese e non di mentecatti che badavano solo a brigare per prendere il potere.

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 25/04/2016 - 09:58

Runasimi - Lei ha ragione a parlare di colpo di stato, dovrei aggiungere l'ennesimo in quanto l'Italia di colpi (ma soprattutto di intentone) ne ha avuti molti! Napolitano figura nella logica dell'uno più uno meno non cambia le cose...