Mattarella: "Un'anomalia la lettera di richiamo alla Meloni"

Il presidente Sergio Mattarella ieri ha ricevuto la leader di Fratelli d'Italia per discutere della lettera speditale dall'Unar

Alla fine il caso Meloni smuove anche il Quirinale. Il presidente Sergio Mattarella ieri ha ricevuto la leader di Fratelli d'Italia per discutere della lettera speditale dall'Unar, ufficio che fa capo al governo, per censurare le sue dichiarazioni sull'immigrazione, in spregio al diritto di pensiero e all'insindacabilità dei dei parlamentari. Di fronte alla denuncia di «imbavagliamento» lanciata dalle colonne del Giornale , a Giorgia Meloni è arrivata solidarietà anche da chi non ne condivide le battaglie. Palazzo Chigi per ora si è limitato ad avviare un'inchiesta interna sulla vicenda, ma la mossa di Mattarella dimostra che anche nelle istituzioni ci sono forti dubbi sul caso: «Il presidente - ha detto la Meloni al termine dell'incontro - mi ha ribadito che anche dal suo punto di vista, in qualità di garante della Costituzione, considera una anomalia che un ufficio del governo mandi a un parlamentare eletto una missiva per richiamarlo sulle posizioni espresse. Ora aspetto di sapere che cosa ne pensa il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, che anche su questa vicenda non ha avuto il tempo di esprimere un parere».

Commenti
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Uchianghier

Mar, 08/09/2015 - 08:56

Perché non si castra chirurgicamente quello che l'ha disposto e quello che l'ha scritta, se è vecchi/a si provveda lo stesso trattamento alla prole?

buri

Mar, 08/09/2015 - 10:14

Meno male, ed ora Renzi farà qualxosa o si volterà ancora dall'altra oarye?

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 08/09/2015 - 10:28

Finalmente sento dal Presidente un giudizio che posso condividere totalmente, senza riserve. Naturalmente Mattarella misura le parole e parla di una "anomalia", mentre io direi decisamente una "porcata", perfettamente in linea con i sistemi con cui viene gestita la "cosa pubblica" dal governo in carica.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 08/09/2015 - 10:43

Il misterioso Unar scrive di iniziativa una lettera di "richiamo" ad un parlamentare senza sottoporla, quanto meno, al visto del Presidente del mal consiglio? Non ci posso credere, anche perché la presidenta della Camera precede nel galateo costituzionale il presidente del Consiglio e quindi non potrebbe essere scavalcata. Al riguardo, però, non risulta neppure che dalla presidenza della Camera sia stata mossa alcuna considerazione.

pagu

Mar, 08/09/2015 - 11:35

Solito comunicato all'acqua di rose, da un presidente che ha la stessa funzione di un colapasta... in un paese degno di tale nome, questo dirigente sarebbe stato LICENZIATO in tronco e questa farsa di ente pagato con i nostri soldi chiuso immediatamente...

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02121940

Mar, 08/09/2015 - 13:06

@pagu. Giusta la sua osservazione, però sempre che la missiva fosse totalmente ignota al capo in testa, cioè a Renzino nostro adorato, da molti detto il racconta balle. Per conto mio chi va licenziato sta molto più in alto ed è proprio lui che abita a palazzo Chigi, ovviamente senza pagare l'affitto, come si dice facesse a Firenze. Cordialmente

Tuthankamon

Mar, 08/09/2015 - 13:36

L'UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (4 bugie al prezzo di una) del Dipartimento "Pari" Opportunità, l'espressione istituzionale del "pensiero unico" radicaleggiante in seno al PD. Davvero un pezzo di politica SOVIETICA entrata alla chetichella nel nostro governo. Una lettera simile grida vendetta! Mi aspetterei che i responsabili fossero buttati fuori. Immagino che saranno promossi!