Matteo Renzi: "Mai con M5s e con la Lega"

A poche ore dalla direzione Pd che di fatto sceglierà il traghettatore nella fase post-Renzi proprio l'ex premier sul Corriere torna a far sentire la sua voce

A poche ore dalla direzione Pd che di fatto sceglierà il traghettatore nella fase post-Renzi dopo le dimissioni del segretario, proprio l'ex premier sul Corriere torna a far sentire la sua voce spiegando come stanno le cose al Nazareno dopo il suo passo indietro: "Il mio ciclo alla guida del Pd si è chiuso. Non ho rimpianti, non ho rancori. Le mie dimissioni non sono un fake. Ho seguito le indicazioni dello Statuto e dunque sul nuovo segretario deciderà l'assemblea - dice. Rispetteremo la volontà di quel consesso. Sui nomi non mi esprimo; anche perché sono tutte persone con cui ho lavorato per anni". Poi però arriva la stoccata e mette nel mirino la minoranza dem: "Io non parlo male di loro; li rispetto, li difendo. E se qualcuno ha cambiato idea su di me, è libero di farlo. Vedo in giro qualche fenomeno spiegare che abbiamo sbagliato tutto; però non riescono a dirci perché, nelle regioni che governano loro, il Pd è andato peggio della media".

Inevitabile un commento sul rovinoso crollo del Pd in questa tornata elettorale che ha sancito di fatto la caduta del Nazareno: "Stavolta - e mi prendo la responsabilità - la linea era confusa, né carne né pesce: così prudenti e moderati da sembrare timidi e rinunciatari. Dopo un dibattito interno logorante, alcuni nostri candidati non hanno neanche proposto il voto sul simbolo del Pd, ma solo sulla loro persona". A questo punto parla anche degli scenari per il post-voto e chiarisce la posizione del Pd in merito alle voci di un sostegno ad un esecutivo grillino: "Non esiste governo guidato dai 5 Stelle che possa ottenere il via libera del Pd. Non è un problema di odio che i grillini hanno seminato. E non è solo un problema di matematica, visto che i numeri non ci sono o sarebbero risicatissimi. I grillini sono un'esperienza politica radicalmente diversa da noi. Lo sono sui valori, sulla democrazia interna, sui vaccini, sull'Europa, sul concetto di lavoro e assistenzialismo, di giustizia e giustizialismo. Abbiamo detto che non avremmo mai fatto il governo con gli estremisti, e per noi sono estremisti sia i 5 Stelle che la Lega. L'unico modo che hanno per fare un governo è mettersi insieme, se vogliono". Infine su Di Maio e Salvini afferma: "Hanno il diritto e forse il dovere di provarci. I sovranisti hanno lo stesso programma su vaccini, Europa, immigrazione, burocrazia, tasse. Facciano il loro governo, se ci riescono. Altrimenti dichiarino il loro fallimento. Noi non faremo da stampella a nessuno e staremo dove ci hanno messo i cittadini: all'opposizione". Insomma per Renzi l'ipotesi di un governo Pd-M5s è già tramontata.

Commenti
Ritratto di Zagovian

Zagovian

Lun, 12/03/2018 - 09:15

Sempre di più,i "partiti" dimostrano,che sotto continui colpi trasversali,il sistema politico "tradizionale" si va sgretolando. Serve una "nuova politica",basata su rappresentanze elette dal Popolo,sulla base di "affinità maggioritarie",che tengano in considerazione diversi parametri,quali: età,studio,attività,salute,nazionalità,religione,sesso,residenza,stato civile,etc. Questa è la nuova "Democrazia delle Affinità",che non è certo ne destra, sinistra, centro,ma il minimo comun denominatore trasversale,delle "esigenze affini magioritarie".

ilbarzo

Lun, 12/03/2018 - 09:26

Il M5S e la Lega sono molto ma molto assai migliori del PD, caro signor perdente.Ti ci sei talmente affezionato a perdere,che non puoi farne più a meno.

unosolo

Lun, 12/03/2018 - 09:41

la dimostrazione ultima che tutti i senatori e onorevoli si sono battuti per restare nelle poltrone e una parte ha cercato quella più comoda di senatore , le viltà sono evidenti , nessuno ha lavorato per creare LAVORO , si LAVORO sconosciuto ai sopra nominati , la cosa più odiosa oltre stipendi e rimborsi è il portaborse e una parte esente da ritenuta IRPEF , a conti fatti ci rubano miliardi che potevano servire ad abbassare la pressione fiscale , governi ultimi ? ladri !! come dicevano nel PCI ,, ma quando ci si mangia ? governo amico ( per loro ).

Marcello.508

Lun, 12/03/2018 - 09:46

Zagovian - 09:15 Condivido il suo commento. La partitocrazia è dura a morire.. Sarebbe già grasso che cola se i parlamentari fossero eletti dal popolo e non dalle segreterie dei partiti, che si attengano ai programmi presentati e, non facendo consorterie pro domo sua, se cambiano spartito vanno mandati via (modifica art. 67 costituzione). Il sistema elettorale che preferirei è quello uninominale all'inglese, diretta espressione della volontà popolare. Il doppio turno è per maneggioni, intrallazzatori etc. Su Renzi: ha ragione a tenere il Pd fuori dalla mischia, nonostante che l'inquilino del Colle provi a smuovere quelle acque.

Duka

Lun, 12/03/2018 - 10:06

Con il RANCORE non si fa politica. La politica è mediazione e la parola rancore deve essere fuori dal vocabolario di un politico. Mi rendo conto che mi sto riferendo ad un bulletto molto arrogante e per niente politico. E'solo uno dei tanti che ha visto il modo di intascare una bella busta paga senza lavorare.

guerrinofe

Lun, 12/03/2018 - 10:22

Questa faccia di tolla non rispetta niente, conta solo lui non impara nulla , Il non far mai errori , ecco il suo handicap!

cangurino

Lun, 12/03/2018 - 10:30

Renzi ha anticipato, nella precedente tornata elettorale, il colpo gobbo di Macron in Francia: spacciarsi per il nuovo che avanza, pur essendo mera prosecuzione di una politica europeista e globalista che fa sue le istanze utopiche di integrazione mondiale (affermare principi universali come antifascismo ed integrazione costa sempre poco, a parole), ma sempre meno attenta alle classi disagiate e crescenti dei propri elettori. Ovviamente la bufala la si tira una volta, alla seconda viene meno bene. Già il 18%, a mio parere, è un successo enorme. Al prossimo giro il PD potrà fare molto "meglio". Parlano di candidare Calenda, Sala ed altri rappresentanti dell'elite in cachemire. Avanti compagni.

jaguar

Lun, 12/03/2018 - 10:34

Facciano il loro governo, altrimenti dichiarino il loro fallimento. Renzi con le sue dichiarazioni continua a fare lo sbruffone, forse non si rende conto che è riuscito a distruggere il PD.

oracolodidelfo

Lun, 12/03/2018 - 10:39

Zagovian 9,15, Marcello508 9,46 - condivido ed aggiungo che a volte, a confronto di certi personaggi e di certe situazioni, Totò Riina era un'apprendista......

schiacciarayban

Lun, 12/03/2018 - 10:40

Non ho votato Renzi ma devo ammettere che almeno è coerente. Per quanto sia un bullo, niente in confronto all'insopportabile bulletto di Pomigliano.

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 12/03/2018 - 11:00

Renzi?? un grande presuntuoso che pur di arrivare si sarebbe alleato anche con la lega pur di esserne il presidente!ma, come tutti i presuntuosi, non è ancora in grado di riconoscere i propri limiti e per tale ragione rischia di affondare definitivamente

oracolodidelfo

Lun, 12/03/2018 - 11:04

DUKA 10,06 - con il "rancore" non si fa politica. La politica si fà ascoltando i bisogni della gente, agendo con la diligenza del buon padre di famiglia e con giustizia, parola che mai come di questi tempi è ignorata, derisa e calpestata. Quando in Italia si tornerà a fare giustizia, l'Italia risorgerà. Sino ad allora, il baratro si avvicinerà sempre di più.

VittorioMar

Lun, 12/03/2018 - 11:12

..LA VOLPE E L'UVA !!..SONO GLI ALTRI CHE NON TI VOGLIONO ..!!..FORSE ANCORA NON LO HA CAPITO !!

oracolodidelfo

Lun, 12/03/2018 - 11:12

schiacciarayban 10,40 - il "piazzista di Rignano" ha la stessa coerenza di Mata Hari........

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 12/03/2018 - 11:16

Bollare come estremisti dei Partiti che hanno idee diverse, molto ma molto meno aperte a certe porcate che sono state fatte in questi anni, mi sembra un insulto a quegli Italiani che hanno votato. Renzi è diventato premier senza passare dal via, ora che ha preso una sberla epocale addita gli avversari come estremisti. Renzi vai a casa.

Tarantasio

Lun, 12/03/2018 - 11:43

''...e alla fine non rimase che il letto di un falò''

ginobernard

Lun, 12/03/2018 - 11:49

una vergogna di persona. Aver fatto credere alla nazione che la UE ci aveva imposto i migranti e scoprire che invece si era offerto lui di prenderseli tutti e scaricarli sulla collettività ... cosa altro c'è da aggiungere ? un comportamente così grave da essere da malato psichico. Ripeto la chiesa i suoi quadri li dovrebbe scegliere meglio. Vuol dire che sono proprio in crisi bestiale. Gentiloni non sarà un granchè ma almeno è presentabile. Infatti credo che Renzi sia finito. Forse mi sbaglio eh ...

nonnoaldo

Lun, 12/03/2018 - 11:51

Premetto che non sono un renziano, anzi... In questo caso però il ragazzo ha ragione e il perchè è semplice. L'unica speranza di ripresa del PD alla prossima tornata è in funzione di un fallimento del governo 5s e/o Lega. Ne consegue che il PD deve restarne accuratamente fuori, come dice, appunto, Renzi. Quei politici PD e/o Leu che spingono per un accordo con 5s lo fanno esclusivamente per tornaconto personale, pronti a prostituirsi a Dimaio per gli avanzi del banchetto dei grillini.

ginobernard

Lun, 12/03/2018 - 11:53

"Sempre di più,i "partiti" dimostrano,che sotto continui colpi trasversali,il sistema politico "tradizionale" si va sgretolando" certo ... ed infatti ha vinto un partito che ha promesso soldi a tutti. Se vai in giro e chiedi del programma dei 5S questo ti dice la gente ... il reddito di cittadinanza. Come se nascere in un paese bastasse ad essere mantenuto. Non funziona così. Bisogna dare per ricevere. Se no si chiama parassitismo ... poi quando i parassiti sono troppi la pianta muore e ciao.

Ritratto di combirio

combirio

Lun, 12/03/2018 - 12:31

Nella vita si può anche sbagliare ma perseverare è diabolico. L’ Esperienza dovrebbe insegnare qualcosa. Il Bello del Politico che i suoi errori il più delle volte li pagano gli altri, soprattutto i più disagiati.

Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Lun, 12/03/2018 - 13:09

Ricordatevi: quando i cattocomunisti del PD dicono mai: equivale a sempre. Quando dicono si: equivale a un no. Quando dicono un no: equivale a un si. Se dicono che vanno a nord: li troverete a sud e viceversa. Oramai li conosciamo... e sempre con il piglio di coloro che hanno tutto da insegnare al prossimo.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Lun, 12/03/2018 - 13:55

ma chi tu vuole...!!!!

gpl_srl@yahoo.it

Lun, 12/03/2018 - 17:05

tutti questi giovani restano avvingiati a delle poltrone solo per puro interesse personale: nessuno di loro lo fa per chi ha creduto di potersi affidare a loro!