Maxi truffa allo Stato: chiesti 4 anni per Bossi

Nell’ambito del processo sulla presunta maxi truffa ai danni dello Stato chiesta pena di 4 anni per Bossi e 4 anni e sei mesi per l'ex tesoriere Belsito

Quattro anni per il fondatore della Lega Umberto Bossi (nella foto) e quattro anni e sei mesi per l’ex tesoriere Francesco Belsito. Li ha chiesti il pm di Genova Paola Calleri nell’ambito del processo sulla presunta maxi truffa ai danni dello Stato. L’accusa ha chiesto anche la confisca di oltre 56 milioni di euro alla Lega in quanto «percettore delle indebite appropriazioni dei soldi pubblici». Bossi, Belsito e i tre revisori, secondo il pm, chiesero e ottennero dal Parlamento oltre 56 milioni che avrebbero usato per scopi personali. Il processo proseguirà il prossimo 18 aprile

Commenti

giovanni PERINCIOLO

Mar, 04/04/2017 - 08:59

Mi sembra giusto! mica ha la tessera rossa che conta lui.... Bossi deve, ripeto DEVE, sapere. IL dubbio esiste solo per i compagni, loro al massimo sono compagni che sbagliano e comunque non sanno nulla, non c'erano e se c'erano stavano guardando altrove...

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 04/04/2017 - 09:58

La memoria dei fatti si perde nel tempo. Vedremo se svanirà nel nulla pure la questione Bossi. Anche in questo caso "così è se vi pare" e la nebbia della prescrizione allieta tutti: il reo, il suo avvocato ed anche i magistrati. Tanto siamo noi che alla fine paghiamo le spese, anche se non ce ne accorgiamo.

lilli58

Mar, 04/04/2017 - 10:59

li restituiscano Bossi Belsito e i tre revisori!

lilli58

Mar, 04/04/2017 - 11:00

comoda scusa per affossare il partito.

grazia2202

Mar, 04/04/2017 - 15:20

ecco perchè da 20 gg sparava a zero contro Salvini. voleva in cambio uno scontone sulle pene. ipocrita

Pietro2009

Mer, 05/04/2017 - 17:45

#@giovanni PERINCIOLO, mi scusi se mi permetto di dissentire da quanto da lei ha scritto. Se corrispondesse ai fatti quanto da lei affermato il colore giusto, quello rosso, avrebbe risparmiato PENATI, DEL TURCO, LA GANGA ecc e tanti altri che può comodamente leggere sul sito www.qelsi.it; ma per l'appunto non li ha risparmiati. Mi permetta di fare della facile ironia: "NEL NOME l'UOMO", se non ricordo male lo stesso Bossi apostrofò PRANDINI storpiandolo in PRENDINI, lo stesso si può fare con LA GANGA con GANG e mi duole informarla che anche per BOSSI si può fare altrettanto con BOSS. Come vede ce ne per tutti i gusti e colori. La magistratura indaga, giudica, sentenzia indistintamente e anche la saggezza popolare "NEL NOME L'UOMO" dice la sua. Comunque buona giornata a lei e a tutti.