Meghan, gospel e una favola lieta. Ecco le nozze che fanno Storia

La cerimonia celebrata a St George va ben oltre la tradizione. Un po' "british" e un po' "yankee", molto mondana e con due giovani sposi dal volto felice

Piangeva il principe. Piangeva la madre della sposa. Il paggetto Brian Mulroney, di anni sette, tenendo lo strascico alle spalle di Meghan, ha aperto la sua bocca sdentata, con un ghigno da Shining. Non era un film ma così è sembrato, è stato il matrimonio dell'anno, un po' di Hollywood e tanta, tanta vecchia Inghilterra, la vera grande isola dei famosi: la regina, sempre più rannicchiata, nell'abito verde mela e il suo risorto ed eterno Filippo marito, il resto della famiglia, Anna, Andrea, William, Kate, figli, nipoti, cugini, parenti vicini e lontani, affini, Sarah Ferguson rossissima e solissima, evitata e non invitata al party offerto da Charles ieri sera, Camilla con un improbabile copricapo tipo ruotino di scorta, attori yankee e star europee, George Clooney, con l'abito sbagliato, grigio impiegatizio, camicia azzurra, un' immonda cravatta semiregimental a righe beige, per fortuna sua, illuminato dalla moglie, Amal Alamuddin, bellissima, fasciata da una seta di giallo canarino, Elton John commosso, accompagnato dal marito David Furnish, un elegantissimo David Beckham affiancato dall'ombra e dalla maschera di Posh Victoria, la stessa espressione di cera, annoiata e «miserabile» secondo perfidia inglese.

Lord Major, appoggiato al bastone dopo un'operazione all'anca, lui, unica figura presente e invitata non come politico ma in quanto curatore, legale e amministrativo, degli affari e del patrimonio e William e Harry, dopo la morte della madre Diana; e poi il gospel, il coro di donne e uomini di colore e l'omelia, teatrale ma appassionata, del reverendo Mike Curry, primo arcivescovo afroamericano della chiesa episcopale statunitense; quintali di tight classici, grigio, totale ed esclusivo, soltanto quello di Charles, il più raffinato dell'universo maschile; sfilata di cappelli bizzarri alcuni tipo parabola televisiva; la lenta, sontuosa marcia della limousine che portava la sposa, una Rolls Royce vintage Phantom IV, regalata nel 1950, dalla casa automobilistica, a Elisabetta ancora principessa; la carrozza scoperta e il tiro a quattro di cavalli, il portale con le bianche rose, preferite da lady Diana, il cui profumo non evapora, memoria di un giorno che nessuno può e potrà cancellare, rivisto nei passi dei due fratelli, Harry e William, verso la chiesa, come accadde in quel pomeriggio del silenzio attonito, seguendo il feretro della madre.

L'Inghilterra cambia restando se stessa, il Paese più conservatore si apre all'altro mondo, sensibile alla novità, rivoluzionario nella moda, nella musica, pronto a ricevere la proposta, l'idea, l'inedito di una donna che non ha sangue blu e ha pelle scura ma ha cambiato la vita di un principe guascone oggi duca bambino, dagli occhi umidi quando lei, Meghan, è apparsa, come nelle fiabe appunto, in fondo alla navata e ha poi percorso il corridoio, mentre gli invitati e il resto del mondo, collegato in tv, seguivano la favola, di sempre. «Sei bellissima, mi sei mancata» un sussurro, nessuna recita, pensiero vero, parole e dichiarazione di amore, forte, giovane. Dentro, il rito religioso, classico ma non regale, a parte la fanfara che ha accolto e poi salutato Elisabetta regina; fuori, la festa pagana ma composta, civile, prati verdissimi e distese di folla, cinquanta, sessantamila forse, da tre giorni accampati per l'evento, nemmeno una carta, una lattina, una bottiglia lanciate e lasciate lungo Long Walk, High Street, Kings Road, o davanti alla statua della regina Vittoria, all'angolo di Peascod street, ospiti educati, secondo usi e costumi, prima della sbronza serale, come da repertorio made in United Kingdom, di tutti i week end.

La processione lungo le strade di Windsor ha emozionato la sposa, Meghan ha portato più volte la mano al cuore, confessando il proprio stupore e una felicità appena immaginata, Harry è sembrato un ragazzo che ha scoperto la vita, il primo amore, la prima notte da marito, eppure a St. George, tra i banchi, c'erano Chelsy Davy e Cressidra Bonas, le sue zingarate, le sue vecchie fiamme, entrambe davano l'impressione di parlare in silenzio, masticando l'occasione persa e lasciata all'americana. Il taglio della torta, il discorso di Meghan, le risate, il bacio, i baci, i sogni, i progetti, le danze, i canti, le prime ombre del tramonto di un sabato inglese, la cena a Frogmore House, la residenza di campagna dove sono sepolti la regina Vittoria e il consorte principe Alberto. Non avrebbero immaginato quello che sarebbe accaduto, un'attrice afroamericana che entra a Buckhigham, che prima divorzia e poi va a nozze con un principe ereditario.

È la storia che corre e cambia ma è la storia dell'Inghilterra che va veloce rallentando, in questo sabato che non è stato qualunque per chi è stato davanti al presepe di Windsor, giocando con le figure, immaginando di scendere da cavallo, di guidare la Rolls, di andare a corte e alzare il calice, per brindare con la regina.

Commenti
Ritratto di Memphis35

Memphis35

Dom, 20/05/2018 - 09:51

Siamo sicuri che il reverendo Mike Curry abbia tenuto un'omelia? Dalle facce attonite dei presenti sembrava che il brav'uomo stesse, tra una contorsione e l'altra, esibendosi in un rap.

steacanessa

Dom, 20/05/2018 - 10:00

Quale storia? Quella del definitivo declino del decoro della corte gb? Con un sermone fatto di tre frasi ripetute sino all ‘esaurimento da un esagitato? Che tristezza!

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mbferno

Dom, 20/05/2018 - 10:01

Pare che la Meghan al posto del fatidico "I will"abbia pronunciato,per l'emozione,"I've got him".....

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Elvissso

Dom, 20/05/2018 - 12:26

Un giorno brutto della monachia inglese,la cerimonia poi era da salone margherita di Napoli.

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Giano

Dom, 20/05/2018 - 14:26

2- Comincia la telenovela dei due sposini regali. Ogni giorno ci racconteranno i dettagli quotidiani; l'abbigliamento della sposina, i cappellini, le mutandine, le scarpe, cosa mangiano, cosa bevono, quando vanno in bagno, quanta pipì fanno e, ovviamente, le performances erotico-sessuali, con tutti i dettagli. No? Le chiacchiere da bar sport ed i pettegolezzi delle comari sono più interessanti; ma voi aggiornateci, non teneteci in ansia. Dite che la gente è curiosa e vuole sapere? Bene, continuate a dare al popolo ciò che il popolo vuole; fosse anche me**da. E’ il principio della democrazia. In democrazia bisogna rispettare la volontà della maggioranza popolare, anche quando rappresenta il trionfo della mediocrità, perché in democrazia tutti i cittadini sono uguali ed anche gli imbecilli fanno maggioranza. “Alla folla bisogna offrire feste rumorose, perché gli imbecilli amano i rumori e la folla è fatta di imbecilli” (Napoleone). Auguri.

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bettytudor

Dom, 20/05/2018 - 15:20

Non ogni cambiamento è positivo. Quando ci si ammala, per esempio, si cambia passando dalla salute alla malattia. Trasformare un matrimonio fra un bianco e un nero in un comizio politico contro la razza del primo, glorificando quella del secondo, è già patologico di per sé e diventa grave se l'aggressione viene avallata dal simbolo maggiore di una nazione, in questo caso la monarchia. Non so se l'Inghilterra sia al capolinea, non so se le minoranze etniche, che l'affliggono come parassiti, siano arrivate strisciando fino al cervello, ma certamente la sua casa reale sembra essere dalla loro parte, per opportunismo e per paura. A questo punto, prima che il prossimo re sia un afroamericano seguace di Farrakhan, meglio abolire del tutto la monarchia, ridando la speranza al quel popolo inglese che ancora resiste di eleggere qualcuno che lo rappresenti davvero

giovanni951

Dom, 20/05/2018 - 20:12

ma erano a Londra o dove? comunque ora, un giorno si e l’altro pure, i giornalisti ci informeranno su ogni loro movimento. Che pena....

ghorio

Dom, 20/05/2018 - 20:40

Sì, ma non facciamo l'enfasi. Gli inglesi ci ignorano, mentre noi, evidentemente nostalgici della monarchia, dedichiamo spazi enormi, come se si trattasse del più grande avvenimento mai accaduto nel mondo.

ortensia

Lun, 21/05/2018 - 08:25

Il titolo di duchessa come alla vecchia Wallis che fece impazzire l'ex re Edoardo? Ma questo Harry non e' che sia un pistola come il vecchio zio? Comunque la nuova duchessa ha avuto un matrimonio da favola quindi tanto di cappella e figli maschi.

ortensia

Lun, 21/05/2018 - 08:36

Ma i due piccioncini hanno entrambi il naso a sella?