"Meno burocrazia Ue per salvare le imprese"

Tra Cina, Russia e Stati Uniti è in atto una guerra economica. E chi potrebbe andarci di mezzo è proprio l'Italia. Ieri a Bruxelles si è tenuto un importante seminario dal titolo L'Europa del Fare: il commercio internazionale nell'Europa di oggi e domani che ha analizzato gli strumenti a disposizione delle nostre piccole e medie imprese. Promotore dell'iniziativa l'europarlamentare di Fi palermitano Salvatore Cicu (nel tondo). «C'è bisogno di sostenere di più la nostra competitività - dice Cicu al Giornale - e realizzare opportunità di apertura dei mercati e accordi commerciali che valorizzino il made in Italy per dare sempre di più tutele e garanzie contro i prodotti taroccati e realizzare condizioni di concorrenza leale». Per Cicu anche l'Ue deve fare la sua parte «semplificando il proprio linguaggio, azzerando la burocrazia e studiando strumenti utili ad inserire la piccola e media impresa nella dimensione europea. Facciamo sentire la voce del nostro sistema produttivo!».

Oltre a tutte le organizzazioni di settore era presente anche il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani che ha presentato un Piano Marshall per l'Africa.